PORRO, Stefano
Fabrizio Pagnoni
PORRO, Stefano. – Nacque nella prima metà del XIV secolo, figlio di Beltramo, abitante a Milano in Porta Romana nella parrocchia di San Michele «ad murum ruptum». Sposò [...] sa nulla delle vicende personali di Stefano Porro prima dell’inizio degli anni Cinquanta del XIV secolo: nel 1353, la sua presenza alla stesura del testamento di Giovanni Visconti, arcivescovo e signore di Milano, suggerisce che già all’epoca doveva ...
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PALLAVICINO, Niccolo
Marco Gentile
PALLAVICINO (Pallavicini), Niccolò. – Marchese di Busseto, era figlio di Oberto e di Caterina di Marsilio Rossi. Non si hanno notizie attendibili sulla sua data di [...] Venceslao di Lussemburgo la conferma di tutti i privilegi. Sempre nel 1395 stipulò un accordo con Giovanni di Gentile, Terra e poteri. Parma e il Parmense nel ducato visconteo all’inizio del Quattrocento, Milano 2001, pp. 30, 42, 45, 65, 76 s., 79 ...
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BARBARA di Hohenzollern, marchesa di Mantova
Ingeborg Walter
Figlia primogenita di Giovanni detto l'Alchimista, figlio del margravio di Brandeburgo Federico I di Hohenzollem, e di Barbara di Sassonia, [...] di Lussemburgo, di cui B. era nipote, furono conclusi i patti nuziali tra B. e il figlio primogenito del marchese giugno 463, il matrimonio del figlio primogenito Federico con Margherita di Wittelsbach, sorella del duca Giovanni di Baviera. Anche una ...
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CERCHI, Giovanni
Franco Cardini
Figlio di Niccolò e cugino di Vieri di Torrigiano fu, insieme con quest'ultimo, uno dei rappresentanti della seconda generazione del casato Cerchi, la generazione cioè [...] quadro del sistema di alleanze che facevano capo alla consorteria de' Cerchi. Il suo matrimonio con Letta di Giovanni di Gherardino del 1310, dove sovrintese alla confezione del dono che i Pisani avevano preparato per Enrico VII di Lussemburgo, ...
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FARINI, Carlo
Patrizia Salvetti
Nacque a Ferrara il 27 febbr. 1895, figlio di Pietro, socialista, discendente da una famiglia di antiche tradizioni risorgimentali, e di Malvina Savini. A Terni, dove [...] in alcuni centri dell'emigrazione italiana in Svizzera, Belgio e Lussemburgo, per mantenere i legami con i militanti ivi residenti.
Nel , e Giovanni Parodi, dirigente del lavoro di massa), al momento della unificazione del movimento partigiano ...
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BRANCALEONI, Monaldo
Gino Franceschini
Figlio di Oddone, successe al padre nella signoria ed è considerato il vero capostipite della dinastia dei Brancaleoni di Castel Durante. È ricordato per la prima [...] suo nome ricorre di frequente in atti del 1296-1298 e del 1306-1308 contenuti in due codici urbaniesi. ad opporsi ad Enrico VII di Lussemburgo, e la terza quando si ghibellini marchigiani, ottenne dal pontefice Giovanni XXII, a favore di Francesco ...
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BLASINI, Berengario
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Originario di Lione, il B., al quale Giovanni XXII nel 1332 aveva assegnato un beneficio nella diocesi di Autun e due anni dopo il rettorato di Bligny nella Côte d'Or (più tardi [...] continuarono anche negli anni seguenti e non può dunque sorprendere che il B., in occasione del soggiorno di Carlo IV di Lussemburgo a Pisa, all'inizio del 1355, si sia fatto confermare da lui gli antichi privilegi imperiali della sua Chiesa. Il ...
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JINDRICHUV HRADEC
B. Chropovský
JINDŘICHŮV HRADEC (ted. Neuhaus; Novum Castrum, Nova Domus nei docc. medievali)
Città della Rep. Ceca, nella Boemia meridionale, al confine con la Moravia, situata in [...] S. Caterina fu realizzato nel 1478; alla fine del sec. 15° fu costruita la cappella di S. Křtitele [Affreschi nella chiesa di S. Giovanni Battista], Jindřichův Hradec 1899; A. Matĕjček [Architettura boema all'epoca dei Lussemburgo], Praha 1948; E.A. ...
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BOSTICHI, Gherardo
Ingeborg Walter
Apparteneva a una nobile famiglia fiorentina (il B. viene qualificato in genere come cavaliere), proprietaria di vari palazzi nel sesto di Borgo, dei quali il più [...] Lussemburgo. Durante questa missione, che non ebbe il successo sperato, il B. morì ad Avignone, seguendo la sorte del il marzo del 1311, quando venne a mancare il Rossi, e certo prima dell'inizio del 1313.
Fonti eBibl.: Diario di Ser Giovanni di ...
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JEAN le Noir
S. Manacorda
Miniatore attivo a Parigi e a Bourges dal 1335-1340 al 1380 ca., J. è oggi concordemente identificato con l'artista definito in passato Maestro della Passione (Meiss, 1967).Nel [...] uffici più importanti già nel Libro d'ore di Giovanna di Navarra, del 1336-1340 (Parigi, BN, nouv.acq.lat. 3145 Vergine e in quello della Passione. Nel Salterio di Bona di Lussemburgo, del 1345-1350 (New York, Metropolitan Mus. of Art, The Cloisters ...
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solidarietà obbligatoria loc. s.le f. Nelle normative europee, meccanismo di accoglienza obbligata di quote di migranti da distribuire tra i Paesi dell’Unione in particolari circostanze giudicate straordinarie. ◆ [...] a Lussemburgo, in cui...