COLONNA, Ludovico
Peter Partner
Figlio naturale di Giovanni di Stefano (Stefanello) del ramo palestinese della famiglia, cominciò la sua carriera come soldato di ventura al servizio di Braccio da Montone. [...] soldo dello Sforza: sarebbe stato ucciso, se un suo cugino, Giovanni di Antonio Colonna, non si fosse interposto fra il mercenario, il congiungimento tra le forze che scortavano Sigismondo delLussemburgo nella sua discesa in Italia ed il corpo d ...
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ESTE, Francesco d'
Luisa Bertoni
Nacque a Ferrara il 10 nov. 1516, da Alfonso I duca di Ferrara e da Lucrezia Borgia. Gli fu imposto il nome di Francesco in onore del re di Francia, vincitore a Marignano. [...] commerciale ed economico dei Paesi Bassi. L'occupazione delLussemburgo da parte del re di Francia allargò il conflitto tra quest maggiore di Carlo V, seguì il duca d'Alba contro Giovanni di Sassonia. In seguito militò in Piemonte come generale della ...
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GUASCONI, Biagio
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 7 giugno 1385 da Iacopo di Biagio e da Albiera di Filippo Baroncelli, appartenenti al "popolo" di S. Lorenzo nel quartiere S. Giovanni, "gonfalone" [...] presso il re dei Romani Sigismondo di Lussemburgo, per sollecitare l'attuazione del concilio che si sarebbe tenuto in seguito Paolo, Francesco e Bencio Benci e Cecca, moglie di Ambrogio di Giovannidel "popolo" di S. Maria in Campo. Il 15 genn. 1427 ...
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FORTEGUERRA, Bartolomeo
Giorgio Tori
Nato a Lucca precedentemente all'anno 1344, era figlio di Giovanni, detto Vanni di Iacopo. Non si conoscono fonti che ci forniscano notizie sulla sua giovinezza. [...] quando la fazione popolare ebbe il sopravvento e riformò lo statuto del Comune. Tuttavia, già dopo la morte di Castruccio Castracani (1328), li troviamo in città, al seguito di Giovanni di Lussemburgo, re di Boemia; fu proprio il figlio di questo, il ...
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FONTEBUONI (Fontibuoni, Fontibonius), Anastagio (Anastasio, Astasio, Stagio)
Enrico Parlato
Figlio di Piero di Stagio, nacque a Firenze il 21 sett. 1571., come risulta dall'atto di battesimo (Papi, [...] di S. Giacomo degli Spagnoli, nel coro di S. Giovanni dei Fiorentini (1615), affrescò la cappella privata di palazzo certa risonanza: i dipinti per il Cabinet Doré del palazzo delLussemburgo a Parigi, sollecitati alla corte granducale da Maria ...
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CASTRACANI DEGLI ANTELMINELLI, Arrigo, detto il Duchino
Francesca Luzzati Laganà
Primogenito di Castruccio di Gerio e di Pina di Iacopo Streghi da Monteggiori, nacque probabilmente nel 1304. Diciannovenne, [...] XLIX, Roma 1963, pp. 83, 95, 123-26; S. Bongi, Bandi lucchesi del sec. decimoquarto, Bologna 1863, pp. 241 ss., 275, 277, 320 s., 330, , 226-230; C. Dumontel, L'impresa ital. di Giovanni di Lussemburgo re di Boemia, Torino 1952, p. 124; Notizie degli ...
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CASTRACANI DEGLI ANTELMINELLI, Francesco
Francesca Luzzati Laganà
Figlio di Gualtiero di Lutterio, viene erroneamente ricordato nella letteratura storica come zio del celebre Castruccio di Gerio di [...] ".
Il C. servì invece con fedeltà Giovanni di Lussemburgo, re di Boemia (cui i Lucchesi offrirono Italia, XCIX, Roma 1963, pp.107, 117, 124 ss.; La "Libertas Lucensis" del 1369. Carlo IV e la fine della dominaz. pisana, Lucca 1970, I docum., ...
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JACOPO da Bologna
Giuliano Di Bacco
Compositore, attivo intorno alla metà del XIV secolo, insieme con Giovanni da Cascia e un maestro Piero, non meglio identificato, fu considerato dai contemporanei [...] incontrano quelle di altri poeti e letterati quali Giovannidel Virgilio (studente, poi maestro di retorica a Bologna fu forse scritto in occasione della discesa di Carlo IV di Lussemburgo nel 1354 (e inoltre, oppure, della sua incoronazione a Milano ...
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SCALARINI, Giuseppe
Mariadelaide Cuozzo
– Nacque a Mantova il 29 gennaio 1873, da Rainero, impiegato delle Ferrovie ed ex militante nelle campagne risorgimentali, e da Virginia Lonardi. Fu il primogenito [...] Cocai, fondò con Bonomi e Giovanni Zibordi La Terra, il primo giornale socialista mantovano, del quale illustrava la prima pagina; e arrestato dalle gendarmerie locali, in varie città del Belgio e delLussemburgo e infine a Metz.
Grazie a un’ ...
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UDALRICO di Eppenstein
Andrea Tilatti
UDALRICO (Oudalricus, Ulricus, Uodalricus, Wolricus) di Eppenstein. – Figlio di Marquardo IV di Eppenstein (morto nel 1076), membro della famiglia che ebbe per [...] di soppiantarlo da parte di Ermanno di Lussemburgo, che aveva nominato un altro abate. Udalrico 252; G. Cuscito, L’epigrafe metrica del patriarca Vodolrico I di Eppenstein (1086-1121) a San Giovannidel Timavo, in Studi monfalconesi e duinati, Udine ...
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solidarietà obbligatoria loc. s.le f. Nelle normative europee, meccanismo di accoglienza obbligata di quote di migranti da distribuire tra i Paesi dell’Unione in particolari circostanze giudicate straordinarie. ◆ [...] a Lussemburgo, in cui...