CARRACHA (Caraca, Caraqua, Carrach, Carrachio, Karack, Karraca), Giovanni (Jan Kraeck)
Luciano Tamburini
Originario di Haarlem (e quindi impropriamente detto fiammingo), mancano notizie sulla data di [...] cioè appena la sua essenza fisica per vestirla di toni atti a rilevarne, più che la vita intima, il ; M. Roques, Les apports neerlandais dans la peinture du Sud-Est de la France…, Bordeaux 1963, ad Indicem; N. Carboneri, Vicenda delle cappelle ...
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MAIMERI, Giovanni (Gianni)
Rossella Canuti
Nacque il 21 giugno 1884 a Varano, presso Varese, da Leone, ingegnere industriale, e Zoe Bouffier (figlia di Adolphe, fondatore dell'Elvetica, una delle prime [...] dell'Ottocento il primo, più intimista e dai toni familiari il secondo), gli stessi soggetti (tra (1884-1951), i fiori: 50 opere inedite provenienti da collezioni private, a cura di R. De Grada - P. Manazza - S. Zuffi, Milano 1993; I diari di G. M., a ...
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COSTANTINI, Ermenegildo
Marina Coccia
Figlio di Marcantonio di Domenico, romano, e di Santa Piacentini, nacque a Roma il 28 marzo 1731 e fu battezzato il giorno seguente nella chiesa di S. Marcello [...] 'eleganza e dalla grazia del colore dai toni leggeri.
Il 10 apr. 1776 fu figli, dei quali uno, Giovanni, era pittore; è infatti S. Béguin, Un nouveau Raphail: un angedu retable de Saint Nicolas de Tolentino, in Revuedu Louvre, II (1982), p. ...
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FERGOLA, Luigi
Vladimiro Valerio
Capostipite di una famiglia di artisti attivi lungo quasi tutto l'arco del XIX secolo, nacque a Napoli l'11 febbr. 1768, come risulta dai "libretti di vita e costumi" [...] tavole del Recueil des vues les plus agréables de Naples et ses environs, incise da Vincenzo 'Officio, trasmessi dal maggiore Giovanni Melorio al direttore Giuseppe di 'artista, al sapiente uso dei toni chiaroscurali della litografia di Gennaro Aloja ...
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LUSIERI, Giovanni Battista
Ilaria Sgarbozza
Non si hanno notizie sulla famiglia di questo pittore nato a Roma tra il 1751 e il 1755.
Secondo quanto riportato nell'iscrizione di una lapide commemorativa [...] sfondo, in posizione preminente. Estranea ai toni drammatici e caratterizzata da un luminoso nitore . Bignamini, Milano 1997, pp. 24, 136, 149, 155, 174 s.; C. De Seta, Vedutisti e viaggiatori in Italia tra Settecento e Ottocento, Torino 1999, pp. 23 ...
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FERRARIO (Ferrari), Federico
Amalia Barigozzi Brini
Figlio di Carlo, nacque probabilmente a Milano intorno al 1714, come si ricava dal registro dei morti della chiesa di S. Marco, parrocchia nella quale [...] condotti su toni chiari e Piacenza 1780, p. 123;F. Olgiati, La cappella di S. Giovanni Evangelista in S. Angelo a Milano, in Arte lombarda, VII ( Chiese parrocchiali bergamasche, Bergamo 1979, ad Indicem;E. De Pascale, in La basilica di S. Martino e ...
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CESURA, Pompeo
Giuseppe Scavizzi
Nacque probabilmente all'Aquila (donde il soprannome di Pompeo dall'Aquila, o Pompeo Aquilano) da una "onorata famiglia" che diede anche alcuni scrittori durante i secoli [...] da un tipo di manierismo spiccatamente decorativo, privo di toni drammatici, nei modi specialmente di Perin del Vaga.
già morto. Queste incisioni del De Santis sono: Sacra Famiglia con i ss. Elisabetta e Giovanni (1568); Natività,Battesimo di Cristo ...
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LANCENI (Lanzeni, Lanzani), Giovan Battista
Veronica Ghizzi
Nacque a Verona nel 1659 da Giacomo di Pietro, lavorante di filatoio (Guzzo, 1990-91, cui, se non altrimenti indicato, si fa riferimento per [...] , anche se i toni vengono schiariti e le S. Matteo, S. Marco, S. Luca e S. Giovanni). A Valgatara, nella chiesa dei Ss. Fermo e Rustico, si morte.
Fonti e Bibl.: B. Dal Pozzo, Le vite de' pittori, degli scultori et architetti veronesi, Verona 1718, ...
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GAMBA, Francesco
Antonella Casassa
Nacque a Torino il 21 dic. 1818, da Alberto, auditore decano della Camera dei conti, nominato barone nel 1835 dal re Carlo Alberto, e da Marta Borgnis di Mannheim. [...] Baveno e Stresa) e da Giovanni Mestrallet (Luogo palustre nel della natura e assumere i toni di una pittura "unicamente dottrinaria Schelda, in L'Arte in Italia, I (1869), p. 68; U. De Filarte (F. Brambilla), F. G., in La Gazzetta del popolo della ...
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PANDOLFI, Giovan Giacomo
Stefano De Mieri
PANDOLFI, Giovan Giacomo. – Nacque nel 1567 a Pesaro da Giovanni Antonio (Tesini, 1985), pittore di fama.
Il padre, anche se scomparso prematuramente, a Perugia [...] 1600 circa).
Nel 1598 diede incarico al suocero, Giovanni Maria Tesei, dimorante a Roma, di ritirare presso per il matrimonio tra Claudia de Medici e Federico Ubaldo a Pesaro dell’oratorio è esaltata dai toni spenti, dalle «immagini inquiete», ...
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postnovecentesco
(post-novecentesco), agg. Successivo alla fine del XX secolo. ◆ Tanti scrittori, mini-minimalisti, filosofici, satirici, maledetti, intimisti, con un solo tratto comune: il punto esclamativo facile, i puntini sospensivi appena...
vaffanculismo
s. m. (spreg.) L’esasperazione insofferente e gridata di chi pensa di potersi sbarazzare, con l’insulto, di persone o situazioni che non si sopportano più. ◆ Erano tutti lì da [Michele] Santoro: Sabina Guzzanti, Marco Travaglio,...