DANTI, Girolamo
Giovanna Sapori
Figlio di Giulio e di Biancofiore degli Alberti, e fratello minore di Egnazio e Vincenzo, nacque, probabilmente a Perugia, nel 1547, come si ricava dalla iscrizione apposta [...] eseguito da Vincenzo nella cappella di Giovanna Baglioni Della Corgnia (morta attorno al da singolari dissonanze fra toni cupi e aspri, Perusiae…, I, cc. 676, 677; G. Baglione, Le vite de' pittori, scultori et architetti…[1649], Velletri 1924, I, p. ...
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CAVALLI, Emanuele
Valerio Rivosecchi
Nacque a Lucera (Foggia) il 29 nov. 1904, gemello di Giuseppe, da Daniele, avvocato, e da Mariannina Cairelli. Nel 1921 si trasferì a Roma; dopo i primi studi all'istituto [...] amico 0. Martinelli nell'ambiente degli Italiens de Paris (De Pisis, De Chirico, Savinio ecc.), e compì alcuni delle Toccate e Fughe di Giovanni Sebastiano Bach. Quest'accompagnamento raccolta di preludi e fughe nei toni maggiori e minori" (cfr. ...
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GALLUZZI, Antonio (Antoniolo)
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna poco dopo il 1230 da Gerardo di Alberto Gallo. Ignoti sono il nome e il casato della madre.
La famiglia, che aveva tratto origine e denominazione [...] nella cappella di S. Giovanni in Monte - indicano si smorzarono i toni della politica antimagnatizia /7355; Archivio Pepoli, Sommariosec. XIV, c. 166; M. de Griffonibus, Memoriale historicum de rebus Bononiensibus, a cura di L. Frati - A. Sorbelli, ...
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INGAMI, Raffaele
Raffaella Catini
Nacque il 13 luglio 1838 a Marino, presso Roma, da Carlo e da Carolina Vitali.
Frequentò il corso teoretico di matematica e scienze filosofiche presso l'Archiginnasio [...] Paolo della Croce presso la basilica dei Ss. Giovanni e Paolo al Celio (Accademia di S. a una polemica condotta con toni particolarmente vivaci da G. Rocca San Casciano 1963, pp. 140, 162, 265; M.A. De Angelis, S. Brigida, Roma 1991, pp. 114, 121, 158 ...
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LEVIER (Levi), Adolfo, noto anche come Adolfo Pakitz
Maurizio Lorber
LEVIER (Levi), Adolfo, noto anche come Adolfo Pakitz. – Figlio del commerciante Giacomo Levi e di Caterina Pakitz, nacque a Trieste [...] guida nell’arte, ossia del pittore triestino Giovanni Zangrando, si recò a Monaco, ove bizzarra, nell’accostamento ad altri toni».
Durante la prima guerra mondiale visse lo scultore Ugo Carà e Gino De Finetti quest’ultimo rientrato in Italia ...
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CONTI, Andrea
Alfred A. Strnad
Discendeva da una delle più antiche e rinomate famiglie romane, la quale nelle innumerevoli faide dei baroni della Campagna nel sec. XV stava spesso dalla parte degli [...] (1458-1464) sosteneva Ferrante d'Aragona contro il suo rivale Giovanni d'Angiò, il C., con il fratello Giacomo e con III, 2, a cura di D. Toni, pp. 7, 33; Diario della città di Roma dall'anno 1480 all'anno 1492 diAntonio de Vasco. ibid., XXIII, 3, a ...
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CANTONI, Carlo
Claudio Mutini
Nacque a Novellara (Reggio Emilia) il 14 ottobre del 1674 da Giovanni e da Francesca Vezzadini. Seguì nella città natale i primi studi presso il collegio impiantato dai [...] ", "L'infelicità dell'amor sensuale" tradotto dal De infelicitate terreni amoris di B. Menzini, "Componimenti scritti , s'inasprisce per inattesi, e non del tutto vacui, toni di risentimento morale. Certi componimenti contro gli arcadi e le poesie ...
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BERNARDO d'Argentina (Bernardo Alemanno, Bernardo d'Alemagna, Bernardo "il tedesco")
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Nacque a Strasburgo (Argentoratum), presumibilmente nel 1470, da Lorenzo. I suoi studi e gli inizi della sua attività [...] un secolo prima (1451) da fra' Giovanni Tedesco (un domenicano che il padre generale fu deciso di rivolgersi al duca Cosimo de' Medici. In quest'opera di non lieve sole otto note per gli otto toni del canto gregoriano) della sovrastante tastiera ...
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GRANATA, Giovanni Battista
Pasqualino Bongiovanni
Figlio di Benedetto, nacque probabilmente a Torino nel 1622; tuttavia non è stato ritrovato alcun documento che confermi i natali torinesi di questo [...] (che soltanto nel 1668 venne ceduta a Giovanni Battista de Nigris) costituì probabilmente un ostacolo alla produzione l'opera sesta, Nuovi soavi concenti di sonate musicali in varij toni per la chitarra spagnola, et altre sonate concertate a due ...
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BECATTELLI (Becatelli, Beccatelli, Beccattelli), Giovan Francesco
Leila Galleni Luisi
Nato a Firenze l'8 nov. 1679, studiò musica nella sua città, dapprima, nel 1689, sotto la guida di Virgilio Cionchi, [...] per risolvere il problema, si dilunga non poco rifacendosi alla divisione dei toni da Aristosseno, a N. Vicentino, a F. Nigetti, e Della cognizione della comune tastatura de' Cimbali; Annotazioni sull'opera del p. Giovanni Avella, intitolata: "Regole ...
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postnovecentesco
(post-novecentesco), agg. Successivo alla fine del XX secolo. ◆ Tanti scrittori, mini-minimalisti, filosofici, satirici, maledetti, intimisti, con un solo tratto comune: il punto esclamativo facile, i puntini sospensivi appena...
vaffanculismo
s. m. (spreg.) L’esasperazione insofferente e gridata di chi pensa di potersi sbarazzare, con l’insulto, di persone o situazioni che non si sopportano più. ◆ Erano tutti lì da [Michele] Santoro: Sabina Guzzanti, Marco Travaglio,...