LEVIER (Levi), Adolfo, noto anche come Adolfo Pakitz
Maurizio Lorber
LEVIER (Levi), Adolfo, noto anche come Adolfo Pakitz. – Figlio del commerciante Giacomo Levi e di Caterina Pakitz, nacque a Trieste [...] guida nell’arte, ossia del pittore triestino Giovanni Zangrando, si recò a Monaco, ove bizzarra, nell’accostamento ad altri toni».
Durante la prima guerra mondiale visse lo scultore Ugo Carà e Gino De Finetti quest’ultimo rientrato in Italia ...
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CONTI, Andrea
Alfred A. Strnad
Discendeva da una delle più antiche e rinomate famiglie romane, la quale nelle innumerevoli faide dei baroni della Campagna nel sec. XV stava spesso dalla parte degli [...] (1458-1464) sosteneva Ferrante d'Aragona contro il suo rivale Giovanni d'Angiò, il C., con il fratello Giacomo e con III, 2, a cura di D. Toni, pp. 7, 33; Diario della città di Roma dall'anno 1480 all'anno 1492 diAntonio de Vasco. ibid., XXIII, 3, a ...
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CANTONI, Carlo
Claudio Mutini
Nacque a Novellara (Reggio Emilia) il 14 ottobre del 1674 da Giovanni e da Francesca Vezzadini. Seguì nella città natale i primi studi presso il collegio impiantato dai [...] ", "L'infelicità dell'amor sensuale" tradotto dal De infelicitate terreni amoris di B. Menzini, "Componimenti scritti , s'inasprisce per inattesi, e non del tutto vacui, toni di risentimento morale. Certi componimenti contro gli arcadi e le poesie ...
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BERNARDO d'Argentina (Bernardo Alemanno, Bernardo d'Alemagna, Bernardo "il tedesco")
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Nacque a Strasburgo (Argentoratum), presumibilmente nel 1470, da Lorenzo. I suoi studi e gli inizi della sua attività [...] un secolo prima (1451) da fra' Giovanni Tedesco (un domenicano che il padre generale fu deciso di rivolgersi al duca Cosimo de' Medici. In quest'opera di non lieve sole otto note per gli otto toni del canto gregoriano) della sovrastante tastiera ...
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GRANATA, Giovanni Battista
Pasqualino Bongiovanni
Figlio di Benedetto, nacque probabilmente a Torino nel 1622; tuttavia non è stato ritrovato alcun documento che confermi i natali torinesi di questo [...] (che soltanto nel 1668 venne ceduta a Giovanni Battista de Nigris) costituì probabilmente un ostacolo alla produzione l'opera sesta, Nuovi soavi concenti di sonate musicali in varij toni per la chitarra spagnola, et altre sonate concertate a due ...
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BECATTELLI (Becatelli, Beccatelli, Beccattelli), Giovan Francesco
Leila Galleni Luisi
Nato a Firenze l'8 nov. 1679, studiò musica nella sua città, dapprima, nel 1689, sotto la guida di Virgilio Cionchi, [...] per risolvere il problema, si dilunga non poco rifacendosi alla divisione dei toni da Aristosseno, a N. Vicentino, a F. Nigetti, e Della cognizione della comune tastatura de' Cimbali; Annotazioni sull'opera del p. Giovanni Avella, intitolata: "Regole ...
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GELATI, Lorenzo
Emanuela Bianchi
Nacque a Firenze il 26 genn. 1824 da Giovanni e da Teresa Ciuti. Dall'atto di nascita si ricava che il padre era scultore mentre la madre lavorava come sarta.
Il G. [...] campagna intorno a Staggia, nel Chianti senese, insieme con Serafino De Tivoli, i fratelli Carlo e Andrea Markò (figli del suo oggettiva, espressa da una personale visione tersa e nitida, in toni flebili e pacati, il G. aderì, sia pure in maniera ...
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GARRONE, Dino
Daniela Carmosino
Nacque a Novara il 2 marzo del 1904, da Giuseppe e Maria Antonietta Mercalli in una famiglia di origine piemontese che ben presto si trasferì a Pesaro, dove il G. compì [...] troppo scolastiche, furono edite solo nel 1970 (I capitoli inediti o dispersi del "Giovanni Verga" di D. G., a cura di C. Cordié, in Atti dell'area de La Voce (soprattutto S. Slataper, G. Boine, R. Serra), di cui colse i toni più rigorosi, ...
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PONTANI, Gaspare
Anna Modigliani
PONTANI, Gaspare. – Nacque con ogni probabilità alla fine degli anni Quaranta del XV secolo. Visse a Roma nel rione Ponte, tra Tor di Nona e la chiesa di S. Salvatore [...] Orso” et in Monte Giordano si fecero fochi con soni de trombe et molti scoppi» (pp. 29-30).
A al cardinale Alessandrino, Giovanni Antonio Sangiorgio, 30 gennaio 1481 - 25 luglio 1492), a cura di D. Toni, Città di Castello 1907-1908, ibid., s. 2, III, ...
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POMILIO, Mario
Silvana Cirillo
POMILIO, Mario. – Nacque a Orsogna (Chieti) il 14 gennaio 1921, da Tommaso, maestro elementare, antifascista di forte credo socialista, originario di Archi, e da Emma [...] Guido Calogero, Delio Cantimori, Giovanni Macchia, che lo confermarono nella letteratura e il cinema italiani assumevano toni neorealisti, la poetica dello scrittore Gazzettino. Fu inoltre redattore della terza pagina de Il Mattino (1977-79) e diresse ...
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postnovecentesco
(post-novecentesco), agg. Successivo alla fine del XX secolo. ◆ Tanti scrittori, mini-minimalisti, filosofici, satirici, maledetti, intimisti, con un solo tratto comune: il punto esclamativo facile, i puntini sospensivi appena...
vaffanculismo
s. m. (spreg.) L’esasperazione insofferente e gridata di chi pensa di potersi sbarazzare, con l’insulto, di persone o situazioni che non si sopportano più. ◆ Erano tutti lì da [Michele] Santoro: Sabina Guzzanti, Marco Travaglio,...