PACINI, Sante
Alessandra Baroni
PACINI, Sante (Santi). – Nacque nel 1734 a Firenze nella parrocchia di S. Lorenzo, da Giuseppe e Rosa (Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Archivio capitolare [...] che gli dedica Giovanni Gori Gandellini nelle Notizie che sconfigge Lucifero (1773), caratterizzato da toni accesi e affocati, e la Morte dipinti e disegni. Il Settecento a Firenze, in Nouvelles de la république des lettres, II (1982), 2, pp. ...
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MAINERI, Giovanni Francesco
Federica Veratelli
Nacque a Parma da Pietro, pittore (atto notarile del 1503, in Franceschini, p. 479: "Ioanne Francisco de Mainerii de Parma filio quondam Magistri Petri [...] d'Este, realizzò una Testa di s. Giovanni Battista: destinata, come risulta da un pagamento p. 16) si trovano nella lettera di Beatrice de' Contrari del 21 novembre.
Al 1501 risale l 197 s.). Questa testimonianza, dai toni drammatici, è anche l'ultima ...
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FREY, Jakob (Giovan Giacomo, detto Giacomo il Vecchio)
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Hochdorf (Lucerna) il 17 febbr. 1681 da Hans Heinrich, di professione intagliatore in legno. Dopo una modesta [...] , di gran lunga il più amato (Graf, 1995), P. de Pietri, C. Maratti, F. Trevisani, P.L. Ghezzi, P la navata centrale di S. Giovanni in Laterano con figure di Profeti quale fu capace di ottenere mezzi toni e sfumature veramente pittorici.
Tra le ...
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GROSSO, Giacomo
Tiziana Musi
Nacque a Cambiano, presso Torino, il 25 maggio 1860 da Guglielmo e Giovanna Vidotti, nono di undici figli. Le difficili condizioni economiche (il padre era falegname) condussero [...] Bastien-Lepage, L. Alma-Tadema e G. De Nittis, del quale studiò in particolare l'uso del raffinata modulazione monocromatica dei toni del grigio.
Nonostante il amanti attorno al cataletto di un morto Don Giovanni fra i ceri" (Bernardi, 1946), vinse ...
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PAGANI, Paolo
Mauro Pavesi
PAGANI, Paolo. – Nacque a Castello Valsolda (Como) il 22 settembre 1655 da Angelo Antonio e da Maddalena Paracca, in una famiglia di architetti, scultori, scalpellini (Zanuso, [...] neomanierista assume toni aerei e , Della pittura veneziana e delle opere pubbliche de’ veneziani maestri, Venezia 1771, pp. 445 rilettura dei fasti farnesiani: Sebastiano Ricci, P. P. e Giovanni Evangelista Draghi, in Paragone, LXI (2010), 94, pp. 3 ...
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GRASSI, Tarquinio
Casimiro Debiaggi
Figlio di Francesco e Francesca Sillicina, nacque a Romagnano Sesia il 27 dic. 1656.
Nipote di Giovanni Stefano e di Giuseppe Doneda, ambedue detti il Montalto, fu [...] Lepanto e la Battaglia di Vienna dai toni drammatici e cupi.
Passata ormai la nacque, oltre a Vitaliano, Giovanni Battista, attivo come il T. G. e gli affreschi di palazzo Castellani a Borgosesia, in De Valle Sicida, I (1990), pp. 217-235; A. Cifani ...
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FALCIATORE, Filippo. (Filippetto)
Daniela Postiglione
Nato a Napoli presumibilmente tra la fine dei sec. XVII e l'inizio del XVIII, non se ne conoscono gli estremi biografici anche se, attraverso le [...] a Palazzo la mirabil soffitta del gabinetto" (De Dominici, 1743). Ma secondo Spinosa (1980, annotazioni argute e divertite, in toni spigliati e a volte irriverenti in datato 1768, nella chiesa di S. Giovanni Lionello a Trani, ultima opera conosciuta ...
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FOSCHI
Daria Borghese
Famiglia di pittori marchigiani attivi tra Roma e le Marche nel sec. XVIII.
Il più noto è Francesco, nato ad Ancona nel 1716. Stando agli studi di Bonfrancesco e di Marietta Vinci [...] . Muziano con le Storie di s. Giovanni Battista, ora al Museo del Palazzo apostolico 441; X. Barbier de Montault, Musées et galéries de Rome, Roma 1870, p , III, Macerata 1974, p. 108; A.C. Toni, La pittura del '700 nel Maceratese, in Studi maceratesi ...
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FOSCARDI
Graziella Martinelli Braglia
Famiglia di scalpellini attivi a Modena tra il XV e il XVI secolo. Il capostipite Giacomo fu detto anche Tagliapietra, e così pure il figlio Paolo e i nipoti Silvio [...] eleganza propri del chiostro di S. Giovanni.
Documenti riferiscono di un intervento del 'estro di Ambrogio s'esprime nei toni più suggestivi è nel fregio ad 1869), pp. 157, 274; L. Vedriani, Raccolta de' pittori, scultori modonesi…, Modena 1662, pp. 61 ...
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LABRUZZI, Carlo
Francesco Leone
Nacque a Roma nell'ottobre del 1748 da Giacomo Romano, fabbricante di velluti controtagliati, e da Teresa Folli, genovese. Fratello minore del ritrattista Pietro, il [...] marmorea del padre Giovanni Pichler (morto , 1983-84, fig. 10). I toni patetici e intimisti toccati nelle effigi di Buonarroti, XII (1877-78), pp. 37-45; T. Ashby, Dessins inédits de C. L., in Mélanges d'archéologie et d'histoire, XXIII (1903), pp ...
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postnovecentesco
(post-novecentesco), agg. Successivo alla fine del XX secolo. ◆ Tanti scrittori, mini-minimalisti, filosofici, satirici, maledetti, intimisti, con un solo tratto comune: il punto esclamativo facile, i puntini sospensivi appena...
vaffanculismo
s. m. (spreg.) L’esasperazione insofferente e gridata di chi pensa di potersi sbarazzare, con l’insulto, di persone o situazioni che non si sopportano più. ◆ Erano tutti lì da [Michele] Santoro: Sabina Guzzanti, Marco Travaglio,...