PETRUCCELLI della GATTINA, Ferdinando. – Nacque a Moliterno, in Lucania, il 28 agosto 1815 da Luigi e da Maria Antonia Piccininni.
La famiglia d’origine apparteneva alla borghesia locale di cultura liberale [...] Regno d’Italia dai toni aspramente sarcastici. La disaffezione 1883, pp. 64-66; C. Bovio, Giovanni Bovio nella vita intima, con lettere e documenti pp. 363-368 (scritto introduttivo alla ripubblicazione de La rivoluzione di Napoli nel 1848 del 1912 ...
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DONZELLI, Domenico
Maurizio Modugno
Nacque a Bergamo il 2 febbr. 1790, da Antonio e Maria Siboldi. Manifestò presto singolari doti vocali e musicali, tanto che a tredici anni cantava già da soprano [...] cantare il Pirata, perché gli si dovrebbe trasportare tre toni sotto e poi la musica non è dell'indole maggio 1833, insieme con la Pasta, A. De Meric-Lalande e V. Galli, con repliche ottima cantante: allieva di Giovanni Tadolini, comparve la prima ...
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FOÀ, Arnoldo
Leonardo Spinelli
Ferrarese di nascita, fiorentino di formazione, romano d’adozione, nacque a Ferrara il 24 gennaio 1916 da una famiglia di origine ebraica, secondogenito di Valentino [...] recitativo scarno e impostato su mezzi toni, rappresentò per il giovane Foà un Anton Giulio Majano (1968) al ladro redento de I racconti di padre Brown di Vittorio Cottafavi in I racconti del maresciallo di Giovanni Soldati (1984) in cui recitava ...
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DEL TUPPO, Francesco
Paola Farenga
Nacque nel 1443, o al più tardi l'anno seguente, da Giacomo e da Ilaria "de Scarfellitis", residenti a Napoli nel "seggio" di Porto "in loco ubi dicitur e la piazacta".
Il [...] auspici: secondo quando egli afferma nella dedica della Repetitio de iure iurando di Giovanni da Imola (Hain, Reper. bibl., 9154) era Ma nella dedica non c'è solo questo: in realtà i toni violenti con i quali il D. denuncia l'"hebraica pravità" ...
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MATTEO da Bascio
Miguel Gotor
MATTEO da Bascio (al secolo Matteo Serafini). – Nacque all’incirca nel 1495 nel Montefeltro nei pressi del castello di Bascio, oggi nel Comune di Pennabilli (Pesaro), da [...] aveva anche un nipote, figlio del fratello Giovanni Antonio, di nome Gian Battista, che faceva Una vivida testimonianza dei toni apocalittici usati da M Mario (Fabiani) da Mercato Saraceno, Relationes de origine Ordinis Minorum Capuccinorum, a cura di ...
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VIVARINI, Bartolomeo
Gianmarco Russo
– Figlio di un vetraio di nome Michele già in attività nel 1398 (Paoletti - Ludwig, 1899, p. 259), e di una donna di cui non si hanno notizie, questo pittore – di [...] materia. Così avvenne, seppur con toni meno sontuosi, nei due anni del tutto indipendente del S. Giovanni da Capestrano oggi al Louvre Giuseppe Maria Pilo, a cura di M. Piantoni - L. De Rossi, I, Dall’antichità al Caravaggio, Venezia 2001, pp ...
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CIAMPELLI, Agostino
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Nacque a Firenze il 29 ag. 1565 da Andrea di Lorenzo calzoláio (Firenze, Archivio di S. Maria del Fiore, Libro dei Battesimi, 1560-70, c. 13).
La [...] a Pescia. In quest'opera il colore si mantiene su toni scuri e fumosi che risentono direttamente del cromatismo più denso a Roma insieme con Giovanni Balducci dal cardinal de' Medici, che lo ospitò nel suo palazzo a Trinità de' Monti in un rapporto ...
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BONATTI, Walter
Alessandro Pastore
La famiglia e la giovinezza
Nacque a Bergamo il 22 giugno 1930 da Angelo, originario di Fiorenzuola d'Arda (Piacenza), commerciante che aveva perso il lavoro perché [...] nello stabilimento Falck di Sesto San Giovanni, mentre nel tempo libero si Grandes Jorasses, la parete ovest dell’Aiguille Noire de Peuterey (1949); la parete est del Grand uomini si colgono progressivamente i toni di una più acuta sensibilità ...
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SALGARI, Emilio
Claudio Gallo
Giuseppe Bonomi
SALGARI, Emilio. – Nacque a Verona il 21 agosto 1862, secondogenito di tre fratelli: il primo, Paolo, nato nel 1861, e la terza, Clotilde, nata nel 1864. [...] La vergine della pagoda d’Oriente, continuazione de La Tigre e degli Strangolatori. Nel 1893 di Salgari all’Arena, diretta da Giovanni Antonio Aymo, si concluse alla fine Il Corsaro Nero, La Bohéme). I toni melodrammatici, le atmosfere esotiche, le ...
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BENEDETTO X, antipapa
Ovidio Capitani
Vescovo di Velletri già nel 1057, indicato alla morte di Vittore II come uno dei possibili successori, insieme con Ildebrando e Umberto di Silvacandida, stando [...] signori romani.
Il Borgia (Storia di Velletri, p. 173) ritenne che Giovanni (cioèB. X) fosse figlio di un Guido, figlio a sua volta colora dei toni dell'antiveggenza miracolosa (cfr. Liber ad amicum, in Mon. Germ. Hist., Libelli de lite imperatorum ...
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postnovecentesco
(post-novecentesco), agg. Successivo alla fine del XX secolo. ◆ Tanti scrittori, mini-minimalisti, filosofici, satirici, maledetti, intimisti, con un solo tratto comune: il punto esclamativo facile, i puntini sospensivi appena...
vaffanculismo
s. m. (spreg.) L’esasperazione insofferente e gridata di chi pensa di potersi sbarazzare, con l’insulto, di persone o situazioni che non si sopportano più. ◆ Erano tutti lì da [Michele] Santoro: Sabina Guzzanti, Marco Travaglio,...