BENTIVOGLIO, Ermes
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1475 a Bologna, ultimo figlio del signore della città, Giovanni II, e di Ginevra Sforza. Nel 1492 era al servizio del duca di Ferrara Ercole d'Este, [...] anni dopo, nel dicembre del 1504: da esse nacquero Costanza, Giovanni ed Ermes.
Nel 1503, alla morte di Alessandro VI, il B egli, contando sull'antica amicizia della sua famiglia con i Medici, sperò per un momento di poter riottenere dal pontefice la ...
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GRIOLI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Mantova il 4 apr. 1825 da Luigi e da Livia Nardini. Giovane lavorante in un negozio di pollami, fu probabilmente indotto dall'esempio del fratello Giovanni [...] . 1851, del fratello Giovanni e dalla pena capitale il G. partecipò con la spedizione Medici alla liberazione del Mezzogiorno, meritando 1814-1860, Milano 1997, pp. 106-108; A. De Gubernatis, Piccolo diz. dei contemporanei italiani, Roma 1895, p ...
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Michele Tagliabracci
Luca Persiutti, figlio di Orfeo e nipote abiatico di Giuliano, nasce a Fano attorno al 1546 e similmente al fratello Ercole adotta il cognome patronimico. L'appartenenza alla famiglia [...] a Roma il «Perosotti».
L'amanuense Giovanni Francesco Cresci afferma che O. fosse già 1990, pp. 193-195; Elena De Laurentis. The Liturgical Codices of the Seventeenth p. 221; Jean Lionnet, Another Musical Medici Coat of Arms, in «Early Music», Oxford ...
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Rinascimento
Michele Ciliberto
Dopo l'Umanesimo civile
L'interpretazione dell'epoca umanistica e rinascimentale in chiave di 'Umanesimo civile' ha svolto un ruolo decisivo dalla fine degli anni Venti [...] dello studioso. Secondo Baron i Medici, e il loro regime, furono , che raccoglie lezioni tenute da Garin al Collège de France (1976). Il primo dimostra la fecondità della Leipzig-Berlin 1928.
E. Garin, Giovanni Pico della Mirandola. Vita e ...
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INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] a oggetto degli "esperimenti dell'arte medica" via via escogitati dai medici in costante "consulto", e tuttavia incapaci sort de la bulle Unigenitus, Leuven 1992, ad ind.; Storia della Chiesa, a cura di H. Jedin, VII, Milano 1994, ad ind.; Giovanni V ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] anche dalla lettera del febbraio 592 a Giovanni vescovo di Velletri, in cui ordina di richiesta fatta al medico dell'imperatore di 'ipotizzata attribuzione a Pietro di Cava), a cura di A. de Vogüé, ivi 1998.
Per gli studi sui commenti al Cantico ...
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Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (sarcophàgus; da σαρκοϕάγος, riferito a una pietra calcarea che si riteneva consumasse rapidamente i cadaveri)
F. Matz
Ch. Belting-Ihm
1. Egitto; [...] , quello sul lato verso il giardino di Villa Medici (A.S.R., 2, 11), fra quelli portale del Battistero di S. Giovanni di Firenze. Il S. in Journ. Hell. St., LVI, 1936, p. 62 ss.; H. Gallet de Santerre, in Revue Arch., S. VI, XII, 1938, p. 17 ss.; G ...
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Costantino e la legislazione antiereticale
La costruzione della figura dell’eretico
María Victoria Escribano Paño
I compilatori del Codex Theodosianus inclusero 66 constitutiones sotto il titolo de [...] con questi usi, ricorrendo a un’analogia di ambito medico, gli eretici sono rappresentati come portatori di un’infermità gegen Häretiker, Heiden und Juden, Diss. Köln 1971; L. DeGiovanni, Chiesa e Stato nel Codice Teodosiano. Saggio sul libro XVI, ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. La diffusione della scienza europea
Florence C. Hsia
La diffusione della scienza europea
Verso la fine del XVI sec., il pittore fiammingo Jan van der [...] e dell'ordine di San Giovanni di Dio ‒ dispensarono cure mediche e studiarono i rimedi localmente disponibili assunto l'incarico di governatore della Nuova Francia, Jacques René de Brisay de Denonville fece sapere che con la morte di Boutet si era ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Professioni liberali e professioni tecniche
Laurence W.B. Brockliss
Professioni liberali e professioni tecniche
Nel periodo della Rivoluzione [...] populaires, au fait de la médecine et la régime de santé (1578) che gli ammalati chiamavano il medico quando era troppo tardi Sembra anche che, all'inizio del XVII sec., Giovanni Maurizio di Nassau-Siegen avesse istituito una Scuola di ingegneria ...
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banda2
banda2 s. f. [lat. mediev. bandum «insegna» (e come collettivo banda «milizia, partito, fazione»), dal got. bandwō «segno»]. – 1. ant. a. Insegna dei corpi militari, costituita da un drappo che nel medioevo era portato dai soldati ad...
principio
princìpio s. m. [dal lat. principium, der. di princeps -cĭpis nel sign. di «primo»: v. principe]. – 1. a. L’atto e il fatto di cominciare, inizio: il p. di una azione, di un’impresa; il p. di una nuova vita; dare p., avviare, intraprendere...