GIOVANNI ANTONIO da Brescia
Alessandro Serafini
Non si conosce la data di nascita di questo incisore, di cui nessuna fonte cinquecentesca menziona il nome e sul quale non esistono riferimenti documentari. [...] Montagna. Non si sa se G. abbia soggiornato realmente a Vicenza. Di certo intorno al 1506 egli venne in possesso della stesso campo stavano svolgendo Amico Aspertini e Giovanni Pietro da Birago, sarebbero state destinate a molteplici applicazioni ...
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GIOVANNI di Ugo da Campione
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo scultore e "magister de muro et de lignamine" (Monti), che si definisce figlio del maestro Ugo e nativo di Campione, [...] ed architetture delle chiese e d'altri luoghi pubblici di Bergamo, Vicenza 1774, p. 24; A. Pasta, Le pitture notabili di Meyer, Lombardische Denkmäler des vierzehnten Jahr-hunderts. Giovanni di Balduccio da Pisa und die Campionese, Stuttgart 1893, p ...
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GIOVANNI d'Andrea, detto il Sordo
Sonia Bozzi
Nacque intorno al primo decennio del Cinquecento dal pittore Andrea di Giovanni (di Griffone o Griffoni), documentato a Pisa fin dal 1494.
Il padre fu noto [...] noto alle fonti come Giovanni il Sordo, detto anche Mone da Pisa. Quest'ultimo è probabilmente da identificarsi con l' 1914, n. 12, p. 288; A. Falchetti, La Pinacoteca Ambrosiana, Vicenza 1969, p. 293; M. Fanucci Lovitch, Artisti attivi a Pisa fra ...
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GIOVANNI di Rigino
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo scultore, che si dichiara originario di Verona e che fu verosimilmente figlio del lapicida Rigino di Enrico. Tuttavia [...] e nella produzione che da essi discende.
Non si conosce la data di morte di Giovanni di Rigino.
Fonti e in Arte e civiltà a Verona, a cura di S. Marinelli - P. Marini, Vicenza 1991, p. 44; G.L. Mellini, Scultori veronesi del Trecento, Venezia 1971, ...
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GIOVANNI di Francesco da Pisa
Andrea Franci
Non si conosce la data di nascita di questo scultore, ricordato per la prima volta nel 1447 a Padova.
Citato tra il febbraio e il giugno di quell'anno come [...] da collocare prima del 1461-62, se egli è da identificare con il Giovanni, già morto a Venezia, ricordato da ; G. Ericani, Il secondo Quattrocento tra Padova e Lombardia, in Scultura a Vicenza, a cura di C. Rigoni, Milano 1999, p. 46; U. Thieme ...
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Comune della Lombardia (181,67 km2 con 1.406.242 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana, è la seconda città in Italia, dopo Roma, e costituisce la massima concentrazione delle forme [...] Primo architetto ne fu un Giovannida Milano, cui successero fra gli altri Iacopo da Cortona e il Filarete che , contadi e giurisdizioni spettanti al Sacro Romano Impero, Verona, Vicenza, Feltre, Belluno, Bassano, Val Leventina, Sarzana, Carrara, ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] Faenza, Rimini, Ravenna e Cervia; l’imperatore Padova, Vicenza, Verona, il Friuli, la Marca Trevigiana e il recupero A. Bregno, attivo specialmente a Roma; dalla Dalmazia vennero Giovannida Traù e F. Laurana. Le tradizioni del tardogotico permangono ...
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Comune del Veneto (415,9 km2 con 261.362 ab. al censimento del 2011, divenuti 258.685 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Veneziani), capoluogo di regione e città metropolitana. L’insediamento storico [...] Ceneda, Chioggia, Concordia, Padova, Treviso, Verona, Vicenza e Udine.
Arte e architettura
Sviluppo monumentale e . Giorgio degli Schiavoni). Accanto ai Vivarini e a Cima da Conegliano, Giovanni Bellini è figura dominante tra la seconda metà del 15° ...
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FRIULI-VENEZIA GIULIA
Giorgio Valussi
Bianca Maria Scarfì
Giuseppe Bergamini
Mario Dal Mas
(XVI, p. 91; XXXV, p. 78; App. I, p. 635; II, I, p. 1009, II, p. 1098; III, I, p. 687; IV, I, p. 873)
Il [...] A ciò si aggiunga la perdita di affreschi (di quelli di Giovannida Udine nel castello di Colloredo, per es., si sono potuti La pittura del Rinascimento, a cura di G. Bergamini, Vicenza 1973; A. Rizzi, Pluralità degli ambiti ispirativi e scontri ...
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GIOTTO
A. Tomei
Pittore e architetto fiorentino, nato, secondo la tradizione, a Vespignano nel Mugello intorno al 1267, attivo tra la fine del Duecento e la prima metà del Trecento.Artista-simbolo dell'intero [...] G. fu chiamato a dipingere in Assisi da fra Giovannida Morrovalle, generale dell'Ordine dal 1296 al 1304 Santo, in Le pitture del Santo di Padova, a cura di C. Semenzato, Vicenza 1984, pp. 3-13; M. Gosebruch, Giotto und die Buchmalerei der Dantezeit ...
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basilica2
baṡìlica2 s. f. [dal lat. basilĭca, gr. βασιλική agg. f., «regia» (per ellissi da βασιλικὴ στοά il «portico dell’arconte re» in Atene)]. – 1. In Roma antica, edificio pubblico che si apriva nel foro della città, destinato a luogo...