PONTE (lat. pons; fr. pont; sp. puente; ted. Brücke; ingl. bridge)
Enrico CASTIGLIA
Federico PFISTER
Ranieri Maria APOLLONJ
Gian Giacomo FERRARI FREY
Vittorio SOGNO
Si dice ponte l'opera d'arte costruita [...] le grandi vie. Tra i ponti delle città ricorderemo quelli di Vicenza, di Padova, di Verona e il ponte detto di Porta (1351-1354) fu anche ricostruito su pile romane daGiovannida Ferrara e da Iacopo da Gozzo il ponte sul Ticino a Pavia; la copertura ...
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TIPOGRAFIA
Luigi PAMPALONI
Tammaro DE MARINIS
Francesco VATIELLI
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. È l'arte di comporre e stampare libri o altri lavori per mezzo di tipi, cioè di caratteri mobili. Con tale nome si indica anche [...] i tre volumi furono certo impressi prima di quel tempo. Giovannida Spira morì poco dopo aver chiesto quel privilegio, e l' Koblinger, viennese, che si era già esercitato nell'arte sua a Vicenza dal 1479 al 1480. Forse il nome di Johan Cassis, ...
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È termine che può essere inteso in diverso modo a seconda del punto di vista da cui ci si mette nel considerare l'uomo, le sue potenze, i suoi atti e i suoi fini.
Più comunemente e, per così dire, più [...] si erano diramate propaggini a Ivrea, a Verona, a Vicenza, a Firenze e altrove. Nelle stesse scuole ecclesiastiche la estinguendo, in modo che se ne salvava appena la musica. Giovannida Trebisonda nel 1435 dichiarava il quadrivio già in disuso. A un ...
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INCISIONE
Carlo Alberto PETRUCCI
Mary PITTALUGA
. Arte di disegnare sopra una superficie dura, scavandola. L'incisione può essere fine a sé stessa (cammeo, pietre dure); servire per decorazione, [...] Domenico, bensì Marcello Fogolino (operoso nel 1515-48) daVicenza, nell'opera del quale, oggi rarissima, si manifesta Bol (1611-1681), di G. van der Vliet (1610-1635), di Giovanni Livens (1607-1674), che pure sono i migliori tra i suoi seguaci. ...
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UMBRIA (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Umberto CALZONI
Pietro ROMANELLI
Giorgio CANDELORO
Giulio BERTONI
Giovanni F. CECCHINI
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Compartimento [...] fama basterà ricordare Antonio Marchesi e Giovanni di Gian Pietro da Venezia che hanno lavorato nella chiesa della Madonna delle Lagrime presso Trevi; Ambrogio da Milano che troviamo a Spoleto e a Todi; Rocco daVicenza che ha operato a Spello, a ...
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MANTOVA (A. T., 24-25-26)
Clinio COTTAFAVI
Arturo SOLARI
Romolo QUAZZA
Adelmo DAMERINI
Leone Andrea MAGGIOROTTO
Tammaro DE MARINIS
Manfredo VANNI
Importante città della Lombardia, capoluogo di [...] da Rimini, e il celebre Alessandro Agricola fiammingo. Anche Bartolomeo Tromboncino, altro famoso frottolista, stette alla corte d'Isabella dal 1494, eccetto una breve dimora a Vicenza di conche, da Goito a Mantova, opere di Giovannida Padova (1460- ...
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FRIULI-VENEZIA GIULIA
Giorgio Valussi
Bianca Maria Scarfì
Giuseppe Bergamini
Mario Dal Mas
(XVI, p. 91; XXXV, p. 78; App. I, p. 635; II, I, p. 1009, II, p. 1098; III, I, p. 687; IV, I, p. 873)
Il [...] A ciò si aggiunga la perdita di affreschi (di quelli di Giovannida Udine nel castello di Colloredo, per es., si sono potuti La pittura del Rinascimento, a cura di G. Bergamini, Vicenza 1973; A. Rizzi, Pluralità degli ambiti ispirativi e scontri ...
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Il greco χορός, propriamente designante la danza o l'insieme dei danzanti e poi il canto da cui le danze erano accompagnate, significò in qualche caso anche il luogo dove le danze stesse avvenivano. Parallelamente, [...] si hanno nei cinquanta doppî stalli del coro nella chiesa dei Frari, opera di quel Marco daVicenza che, con maggiore appesantimento delle forme di Giovannida Baiso, compone anche il coro della chiesa di S. Stefano. Il Piemonte per tutto il '400 ...
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La città più importante dell'Abruzzo, capoluogo della provincia omonima (già detta Abruzzo Ulteriore II, v. oltre), a 42° 21′ lat. N. e 0° 56′ long. E. (M. Mario). Sorge all'incirca al centro della grande [...] Silvestro, insieme con caratteri decisamente veneti, palesa Girolamo daVicenza nell'Arca di S. Pietro Celestino in S. entro le mura e fuori. Quando Carlo fece strangolare la regina Giovanna, nel 1382, Aquila acclamò re Luigi d'Angiò e fece coniare ...
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Città della Lombardia, posta al limite meridionale delle colline che costituiscono le ultime propaggini delle Prealpi bergamasche, dove queste lambiscono l'alta pianura lombarda. Giace a 45°43′ N. e 9°46′ [...] di Musso e di rosso di Verona, opera dello scultore Giovannida Campione (1340) ma troppo restaurata. Alle sue spalle sale e architetture delle chiese e d'altri luoghi pubblici di Bergamo, Vicenza 1774; A. Pasta, Le pitture notabili di Bergamo, ecc., ...
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basilica2
baṡìlica2 s. f. [dal lat. basilĭca, gr. βασιλική agg. f., «regia» (per ellissi da βασιλικὴ στοά il «portico dell’arconte re» in Atene)]. – 1. In Roma antica, edificio pubblico che si apriva nel foro della città, destinato a luogo...