GIOVANNI di Francesco da Pisa
Andrea Franci
Non si conosce la data di nascita di questo scultore, ricordato per la prima volta nel 1447 a Padova.
Citato tra il febbraio e il giugno di quell'anno come [...] da collocare prima del 1461-62, se egli è da identificare con il Giovanni, già morto a Venezia, ricordato da ; G. Ericani, Il secondo Quattrocento tra Padova e Lombardia, in Scultura a Vicenza, a cura di C. Rigoni, Milano 1999, p. 46; U. Thieme ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] Faenza, Rimini, Ravenna e Cervia; l’imperatore Padova, Vicenza, Verona, il Friuli, la Marca Trevigiana e il recupero A. Bregno, attivo specialmente a Roma; dalla Dalmazia vennero Giovannida Traù e F. Laurana. Le tradizioni del tardogotico permangono ...
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Comune della Lombardia (181,67 km2 con 1.406.242 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana, è la seconda città in Italia, dopo Roma, e costituisce la massima concentrazione delle forme [...] Primo architetto ne fu un Giovannida Milano, cui successero fra gli altri Iacopo da Cortona e il Filarete che , contadi e giurisdizioni spettanti al Sacro Romano Impero, Verona, Vicenza, Feltre, Belluno, Bassano, Val Leventina, Sarzana, Carrara, ...
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Comune del Veneto (415,9 km2 con 261.362 ab. al censimento del 2011, divenuti 258.685 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Veneziani), capoluogo di regione e città metropolitana. L’insediamento storico [...] Ceneda, Chioggia, Concordia, Padova, Treviso, Verona, Vicenza e Udine.
Arte e architettura
Sviluppo monumentale e . Giorgio degli Schiavoni). Accanto ai Vivarini e a Cima da Conegliano, Giovanni Bellini è figura dominante tra la seconda metà del 15° ...
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LOMBARDIA
Guglielmo Scaramellini
Elisabetta Roffia
Sandra Sicoli
Maurizio Caperna
(XXI, p. 419; App. II, II, p. 228; III, I, p. 1001; IV, II, p. 355)
La realtà lombarda è piuttosto variegata e complessa, [...] Sesto San Giovanni, Arese, Desio, Varedo, ecc., fisicamente prossimi alla metropoli, e direttamente dipendenti da nuclei di Bottega di scultura in Europa, Catalogo della mostra, Vicenza 1978; La scienza a corte. Collezionismo eclettico natura ...
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PADOVA (A. T., 24-25-26)
Arrigo LORENZI
Giuseppe FIOCCU
Attilio SIMIONI
Tammaro DE MARINIS
Roberto CESSI
Elio MIGLIORINI
Paola ZANCAN
Giusto ZAMPIERI
Città del Veneto, con 83.000 abitanti (secondo [...] Evangeliario d'Isidoro del 1170 e l'Epistolario miniato daGiovannida Gaibana nel 1259, le opere autografe di Sperone separa a N. dalle provincie di Treviso e Vicenza, a O. daVicenza e, per breve tratto, da Verona; a S. l'Adige la separa dal ...
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(fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -
Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di [...] anche pei rapporti diretti con la scuola di Giotto. Giovannida Milano (affreschi affini ai suoi a Mocchirolo e a Lentate chiese, nei palazzi, nelle ville di Venezia, di Verona, di Vicenza, di Udine, di Bergamo e di Milano, nel palazzo vescovile di ...
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Secondogenito di Gian Galeazzo e di Caterina Visconti, nacque il 3 settembre 1392 in Milano. Dal padre ereditò nel 1402, col titolo di conte di Pavia, il dominio su questa città e sulle terre oltre il [...] favore della quale rinunciò a ogni diritto su Verona e Vicenza. Con Genova simulò intenzioni pacifiche e stipulò nel 1413 promessa d'una pensione, si lasciò indurre a cedere Como; Giovannida Vignate, signore di Lodi, fu con inganni tratto a Milano ...
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Francesco di Candiano Barbaro, patrizio veneziano, nacque a Venezia verso il 1395, e ivi morì nel 1454. Frequentò a Venezia la scuola di Giovannida Ravenna, nel 1408 passò a Padova alle lezioni del Barzizza, [...] codici e contraendo amicizie: tra l'altre quella di Lorenzo di Giovanni de' Medici, cui dedicò l'anno dopo, per le sue 1435), a Firenze (1436); governò come podestà Treviso (1422-23), Vicenza (1425-26), Bergamo (1430-32), Verona (1434-35), Brescia ...
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(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno [...] non si fa: indetto dapprima a Mantova (1537), poi a Vicenza, di proroga in proroga, non si aprirà, assenti i protestanti . Grabbe (1801-1836), al quale un Faust e un don Giovannida soli non bastavano come argomento di poesia, tanto che ci vollero ...
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basilica2
baṡìlica2 s. f. [dal lat. basilĭca, gr. βασιλική agg. f., «regia» (per ellissi da βασιλικὴ στοά il «portico dell’arconte re» in Atene)]. – 1. In Roma antica, edificio pubblico che si apriva nel foro della città, destinato a luogo...