SFORZA CESARINI, Sforza Giuseppe (Giuseppe)
Giampiero Brunelli
– Nacque a Roma il 10 giugno 1705 da Gaetano e da Vittoria Conti.
Sua madre era nipote di papa Innocenzo XIII (1721-24). Il padre era stato [...] 1701 nel teatro di S. Giovanni Grisostomo.
Sforza Giuseppe, anche se non esente da qualche eccesso, fu migliore e per comporre un’altra opera nuova. Fu Il barbiere di Siviglia, prodotto in condizioni avventurose, sotto l’assillo della fretta. ...
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PASQUA, Giuseppina
Giancarlo Landini
PASQUA, Giuseppina. – Nacque a Perugia il 19 marzo 1855 da una famiglia facoltosa.
Fu avviata giovanissima alla musica sotto la guida di Ulisse Corticelli, stimato [...] , iniziando così una felice carriera da soprano, che si protrasse per due Maria di Rohan al Comunale di San Giovanni in Persiceto nel 1875, nella Saffo di risalgono al 1896. Comparve al San Fernando di Siviglia (1882, 1890, 1891), al Principal (1885 ...
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DE GRECIS, Nicola
Cecilia Campa
Nacque a Roma nel 1773. Nulla ci è noto circa l'apprendimento del canto e la sua formazione musicale, così come anche circa il suo debutto e l'inizio della sua carriera [...] , il 19 ottobre nel Barbiere di Siviglia di G. Paisiello. Tornato ancora al maggio 1812 (l'opera, interpretata inoltre da Maria Cantarelli, Nicola Tacci e Raffaele di F. Celli, il 9 aprile con Giovanni Bottari, Teresa Fontana e Giuseppe Zambelli.
Nel ...
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SPINOLA, Agostino
Diego Pizzorno
– Nacque a Genova nel 1597 daGiovanna Basadonne e da Ambrogio, duca di Sesto e Venafro.
La coppia ebbe altri quattro figli: Filippo, Maria, Giovanni Giacomo (morto [...] IV, il conte-duca Olivares. Una famiglia potente e danarosa: Giovanna Basadonne, della cospicua linea dei conti di Gallarate, aveva portato gesuiti di Siviglia. E da lì, all’inizio del Settecento – sempre secondo le disposizioni lasciate da Spinola – ...
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MEDINI, Paolo
Antonio Rostagno
MEDINI, Paolo. – Nacque a Molinella (presso Bologna) il 25 genn. 1837 (alcune fonti riportano erroneamente 1831) daGiovanni e da Carlotta Ferri. Non si hanno notizie [...] l’agente teatrale Giovanni Battista Lampugnani e Parigi, Londra e Vienna alle esecuzioni della Messa da requiem di Verdi con la Stolz, Maria Waldmann e il M. si distinse ricordiamo: Il barbiere di Siviglia di G. Rossini (don Basilio, a Trieste nel ...
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QUERINI, Guglielmo
Giuseppe Gullino
QUERINI, Guglielmo. – Nacque a Venezia nell’anno 1400 da Andrea di Guglielmo, del ramo a Santa Maria Formosa, e da una Maria di cui si ignora il casato.
Rimase orfano [...] e con il cugino Carlo Morosini, che nel 1438 era a Siviglia. Rimase tuttavia – come si è detto – un patrizio di da Pietro Lombardo. Aveva fatto testamento sin dal 26 aprile 1457, disponendo molti lasciti, in particolare a beneficio del nipote Giovanni ...
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BASSI, Luigi
Ada Zapperi
Nato a Pesaro il 4 sett. 1766 da agiata famiglia, si trasferì presto a Senigallia, dove si suppone studiasse con P. Morandi (l'unica prova è data dal fatto che nel 1780 il B. [...] Giovanni giovane, fresco, quasi travolto da una forza demoniaca inconsapevole ed incontrollabile; indubbiamente fu un don Giovanni ebbe occasione: il 27 apr. 1816 alla prima del Barbiere di Siviglia del Morlacchi e il 29 ott. 1817 in una cantata di ...
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NANNETTI, Romano
Piero Faustini
– Nato a Roma attorno al 1845, si dedicò dapprima all’arte del padre, la pittura, per passare poi allo studio del canto.
Si trovava alla corte del kedivè d’Egitto nel [...] , a quel tempo, comprendeva anche Don Giovanni (Leporello), Il barbiere di Siviglia (Basilio), I puritani (Giorgio), Lucrezia : in quest’opera, del resto, Nannetti e Cotogni facevano coppia da tempo.
Durante gli ultimi anni, a Roma, si dedicò all’ ...
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BENEDETTO da Ravenna
Gaspare De Caro
La prima notizia su di lui risale al 1511, allorché esercitava la carica di ingegnere militare del Regno di Napoli: sembra però che avesse già preso parte, al servizio [...] B. si fermò per qualche tempo nella propria residenza di Siviglia. Ma nel 1537 era nuovamente a Perpignano, per continuare i dei suoi progetti fu affidata daGiovanni III agli architetti portoghesi Giovanni de Castilho e Giovanni Ribeira.
Nel 1542 B. ...
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CANINI, Angelo
Roberto Ricciardi
Nacque nel 1521 ad Anghiari (Arezzo), di dove gli provenne l'epiteto "Anglar(i)ensis" che lo designa costantemente nei titoli delle sue opere.
Il C. si dedicò fin dalla [...] De mixtione a Venezia nel 1549, 1555 e 1559, da solo a Zurigo nel 1824 (dall'Orelli); il Raccogliendo l'invito dell'editore Giovanni Grifio, il C. pongono la sua morte a Parigi, altri ancora a Siviglia. Anche sulla sua vera età vi è discordanza, ...
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serenata
s. f. [der. di serenare; nelle accezioni del n. 2, incrociato con sera]. – 1. Musica, cui s’accompagna spesso anche il canto, che si esegue di sera o di notte sotto le finestre di una donna per manifestarle i proprî sentimenti: fare...