BAGLIONI, Astorre
Roberto Abbondanza
Secondo maschio dei molti figli di Guido di Malatesta di Pandolfo e di Costanza Varano, nacque alla fine del sesto o al principio del settimo decennio del sec. XV. [...] in guerra contro Siena per Montepulciano, che da alto") e dovette rientrare a Perugia, mettendo perciò in crisi le difese fiorentine. Guarito, riprese il comando e riuscì con abile manovra a far sloggiare dalle loro posizioni i Senesi di Giovanni ...
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GUIDALOTTI, Alberto
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Nino, della nota famiglia perugina, e di Ceccola di Assisi, nacque nel quinto decennio del '300.
Così suggerirebbero la data del primo importante ufficio [...] , fratello del re di Francia, dichiarato figlio adottivo daGiovanna I, regina di Napoli, e come tale pretendente Studio di Perugia, a m. Bartolomeo di Biagio, lettore allo Studio di Siena (1388), in Bull. senese di storia patria, V (1898), pp. 288 ...
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MARCHI, Tommaso
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze all'incirca nel 1340 da Marco di Giotto e da Lisa di Caccia Dietaiuti.
La famiglia risiedeva nel sesto di Borgo. Il padre era giurisperito, svolse [...] 9 febbr. 1367. Il 26 giugno di quell'anno ottenne da papa Urbano V l'ammissione alle scuole di diritto canonico dello come ambasciatore a Siena, insieme con Benedetto Alberti, Andrea di Franceschino Albizzi, Stoldo Altoviti e Giovanni Bicci, a causa ...
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FIESCHI, Giacomo
Giovanni Nuti
Nacque nella prima metà del sec. XIII da Opizzo del ramo ligure dei conti di Lavagna e da una Simona, della quale non ci è noto il casato (Foliatium notariorum, I, c. [...] Siro.
Il 4 sett. 1249 il F. fu creato da Guglielmo d'Olanda, da poco incoronato ad Aquisgrana re dei Romani, insieme col padre e denaro venne depositato presso la Tavola dei Bonsignori di Siena. Non ci risulta che egli abbia avuto responsabilità di ...
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FOSCARI, Marco
Giuseppe Gullino
Ultimogenito di Nicolò di Giovanni e di Caterina Michiel, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Simeon Piccolo, attorno al 1392.
Rimasto orfano del padre, nel novembre [...] Francesco di Giovanni che gli diede numerosi figli, tra i quali Giovanni, cui incaricati di sottoscrivere un trattato difensivo con Siena. Quest'atto segna l'inizio di così rapido successo vi siano state pressioni da parte del doge, va anche detto che ...
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FIESCHI, Percivalle
Giovanni Nuti
Figlio di Tedisio e di una Simona forse appartenente alla casata genovese dei Camilla, nacque probabilmente a Genova, nella prima metà del sec. XIII dal ramo dei conti [...] riuscì a ottenere l'elezione del Fieschi.
Il 28 sett. 1275, da Valence, in Francia, il card. Ottobono nominò il F. tra della sua nazione, il F. rispose mettendo al bando Firenze e Siena, insieme ad altre città minori, e condannando la prima ad una ...
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GUICCIARDINI, Iacopo
Paola Moreno
Nacque a Firenze il 2 ott. 1480, secondo figlio maschio di Piero di Iacopo e di Simona di Bongianni Gianfigliazzi.
Fu da subito destinato al commercio e si impegnò [...] Anversa la società "Agnolo Guicciardini et Giovanni Vernacci e C.i", nella quale designazione del G. fosse stata fatta da Clemente VII.
In tutti questi anni responsabilità, che lo spinse a restare a Siena fino al 9 marzo, nonostante fosse circondato ...
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MALESPINI (Malespina), Orazio (Celio)
Daniele Ghirlanda
Nacque nel 1531, si ignora la data esatta, da Francesco Malaspina dello Spino Secco, discendente da un ramo secondario della famiglia nobile originaria [...] della Lunigiana, e da Morosetta di Giovanni Imperiali, genovese; nelle fonti il nome di famiglia del M. è indicato sempre dati, è da considerare possibile un soggiorno del M. a Bologna dal 1551 al 1554, con un breve intermezzo a Siena, mentre nel ...
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COLONNA, Antonio
Franca Petrucci
Appartenente al ramo di Genazzano della famiglia, figlio di Lorenzo Onofrio e di Sveva Caetani, nacque probabilmente fra la fine del XIV e l'inizio del XV sec.
Nipote [...] città toscana, dove gli si portarono incontro, ai confini con Siena, Palla di Nofri Strozzi e Rinaldo degli Albizzi e dove fino alla distruzione di Palestrina (1436) da parte del Vitelleschi, poiché intanto era morta Giovanna II (2 febbr. 1435) e il ...
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GAETANI, Ranieri
Mauro Ronzani
Figlio di Gerardo di Ugo, chiamato abitualmente dalle fonti con il soprannome di Gaetano (donde il patronimico del G. e dei suoi fratelli, e il cognome dei discendenti), [...] e il 1140, discendeva a sua volta da Dodo di Teperto, il capostipite (vissuto nei 30 apr. 1162 nel duomo di Siena: il lodo in merito ai 72), pp. 42-44; Il cartulario di Arnaldo Cumano e Giovanni di Donato (Savona, 1178-1188), a cura di L. Balletto ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...