COPPO di Marcovaldo (Coppus Alarcoaldi)
Miklòs Boskovits
Nato probabilmente a Firenze nel secondo o nel terzo decennio dei XIII secolo, fu attivo a Siena e a Pistoia, oltre che nella sua città d'origine, [...] 1929, pp. 747-64;M. Salmi, I mosaici del "bel San Giovanni" e la Pittura del secolo XIII a Firenze, in Dedalo, XI (1930 Battisti, Cirnabue, Milano 1963, pp. 21 ss.; J. H. Stubblebine, Guido daSiena, Princeton, N. J., 1964, pp. 4-10; U. Procacci, La ...
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MARCO da Oggiono
Alessandro Serafini
Figlio di Cristoforo e di Isabella da Civate, nacque con ogni probabilità a Milano tra il 1465 e il 1470 (Shell, 1998, p. 163).
Il suo nome completo, come testimoniano [...] apostoli e i ss. Ambrogio, Apollonia, Bernardino daSiena, Francesco d'Assisi, Sebastiano e Rocco nella chiesa de l'art, CXXX (2000), pp. 60-62; M.T. Fiorio, Giovanni Antonio Boltraffio. Un pittore milanese nella luce di Leonardo, Milano 2000, pp. 27 ...
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GIOLFINO, Nicola
Alessandro Serafini
Nato a Verona nel 1476, dall'intagliatore Nicolò e da Tommasina, è registrato nel 1490 - con il nome di Nicola e non di Nicolò - nell'anagrafe della contrada veronese [...] 1969-70 ha riportato alla luce sotto le scene di S. Giovanni a Patmos, della Rinuncia di s. Francesco agli averi e della Verona 1981, pp. 271-273, 455-471; G.M. Dianin, S. Bernardino daSiena a Verona e nel Veneto, Verona 1981, pp. 115-130, 160-171; ...
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EUGENIO IV, papa
Denys Hay
Gabriele Condulmer nacque nel 1383, da Angelo, nobile veneziano, e da Bariola, figlia di Niccolò Correr e sorella di Gregorio XII, pontefice dal 1406 al 1415, anno in cui [...] all'arcidiocesi di Firenze nel gennaio 1446 e la fiducia riposta in Giovannida Capestrano, in rapporto a questioni sia diplomatiche sia religiose. Bernardino daSiena, che si ostinava a rifiutare l'autonomia concessa dal concilio di Costanza ...
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BARBO, Ludovico
Alessandro Pratesi
Figlio di Marco e di una Capello, nacque a Venezia intorno al 1382. Entrato nella vita ecclesiastica come semplice chierico, ottenne in commenda ancor giovinetto, [...] in seguito.
Il 15 apr. 1437, morto il giorno prima Giovanni di Benedetto vescovo di Treviso, il papa destinava il B. a ebbe quasi sicuramente incontri diretti, dall'altro s. Caterina daSiena, attraverso i contatti avuti con i conventi domenicani di ...
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BECCADELLI, Antonio, detto il Panormita
Gianvito Resta
Nacque a Palermo, da famiglia originaria di Bologna, nel 1394. Il periodo isolano della sua giovinezza lo vide avviato dal padre alla mercatura, [...] daSiena, di un Roberto da Sarteano, di un Roberto da Lecce, l'Hermaphroditus andò tuttavia incontro a consensi tali da capitale), nel 1451 fu inviato con Ludovico Puig e Giovanni Pontano come ambasciatore presso i Fiorentini, per distaccarli dall' ...
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GADDI, Agnolo
Ada Labriola
Figlio di Taddeo e nipote di Gaddo, fu attivo come pittore a Firenze e a Prato tra l'ottavo e l'ultimo decennio del Trecento. Il G. risulta documentato per la prima volta [...] ancora i modi del Maestro della Misericordia e di Giovannida Milano; ma ora il G. inserisce nella struttura 1957, n. 2; F. Melis, Aspetti della vita economica medievale, I, Siena 1962, pp. 58-60, 94; B. Berenson, Italian pictures of the Renaissance ...
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DECIO, Filippo
Aldo Mazzacane
Nacque nel 1454 a Milano, dove il padre Tristano, patrizio del piccolo centro di Desio, del quale portava il nome, conduceva vita di gentiluomo, frequentando la corte e [...] , pur di trattenerlo. Ma frattanto il Sozzini minacciava daSiena di non riprendere le lezioni a Pisa, se avesse insegnamento a Valence. Inoltre l'ascesa al pontificato di Giovanni de' Medici aveva modificato profondamente i suoi rapporti con ...
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BONATTI, Guido
Cesare Vasoli
Scarse e contraddittorie sono le notizie relative al luogo e l'anno di nascita del B., che fu il più autorevole trattatista di astrologia del Medioevo italiano; poco o nulla [...] una clamorosa polemica col celebre predicatore domenicano padre Giovannida Schio, la cui fama di santità avrebbe contribuito stipendio, regolarmente registrato negli atti ufficiali dal Comune di Siena.
Nulla sappiamo del B. per i successivi tre anni ...
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GIROLAMO da Cremona (dei Corradi)
Federica Toniolo
Non sono noti il luogo e la data di nascita di questo miniatore, figlio di Zanino, del quale è ormai accertata l'appartenenza alla famiglia cremonese [...] . XIX-XXI; Id., Documenti per la storia dell'arte senese, II, Siena 1854, pp. 384-386; W. Braghirolli, Sulle manifatture di arazzi a Mantova senese di Liberale da Verona, G. da C., Venturino da Milano, Giovannida Udine e prete Carlo da Venezia, in ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...