GABRIELLI, Francesco
Paola Monacchia
Figlio di Necciolo di Lello di Cante, nacque intorno alla metà del sec. XIV dal ramo di Cantiano, tradizionalmente guelfo, della nobile e potente famiglia eugubina. [...] 'Italia centrale, secondo le tradizioni della famiglia. Podestà a Siena nel 1379, nel 1386 capitano del Popolo, di custodia eugubina, Filippa della Serra Brunamonti. Da lei aveva avuto almeno un figlio, Giovanni, che fu a lungo ostaggio del ...
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GUIDI, Cammillo
Marco Gemignani
Nacque a Volterra il 14 marzo 1636 dal conte Iacopo e da Maria Maffei.
Nella sua famiglia, una delle più antiche della cittadina toscana, molti membri illustri avevano [...] Giovanna (che fu monaca nel monastero di S. Lino a Volterra) e Dorotea (che sposò il nobile F. Scarlatti).
Accogliendo le richieste imperiali, nel 1684 Cosimo III decise di sostenere la lega costituita da , e galere barbaresche, Siena 1676, pp. n. ...
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FUSTI (Fusti Castriotto), Iacopo
Rossana Torlontano
Figlio di Pierantonio di Iacopo di nobile famiglia, nacque probabilmente a Urbino, intorno al 1510 secondo il Promis (1874), invece, quasi un decennio [...] unì in matrimonio con una figlia di Giovanni Scanderbeg. Il Provasi, invece, sostiene che l'idea del trattato, pubblicato alla sua morte da Girolamo Maggi.
Tra la fine del 1549 e di quell'anno, alla guerra di Siena. Fu inoltre presente nel marzo del ...
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GIUSTI, Bernardo
Vanna Arrighi
Nacque a Colle Valdelsa (allora nel distretto fiorentino, oggi in provincia di Siena) poco dopo il 1505, anno del matrimonio dei genitori, da Pier Francesco di Giusto, [...] Veneziani perché si adoperassero per l'indipendenza di Siena.
L'insurrezione a Siena invece scoppiò appena pochi giorni dopo la del suo sovrano, Giovanni de' Medici, che vi si recava per ricevere la dignità cardinalizia. Da questo momento sembra ...
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GABRIELLI, Giacomo (Iacopo)
Giovanni Ciappelli
Nacque a Gubbio da Cante di Pietro verso la fine del sec. XIII. Fu nominato cavaliere prima del 12 ag. 1326: in quella data compare infatti già con il titolo [...] Bertrando del Poggetto. Nel 1330 fu invece podestà di Siena.
Nel 1331 occupò, per il secondo semestre, la gran balìa" (G. Villani, p. 163).
La versione fornita daGiovanni Villani sull'operato del G., nonostante sia ricca di giudizi pregnanti, ...
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GUSSONI, Andrea
Giuseppe Gullino
, Secondogenito di Marco del procuratore Andrea, e di Chiara Donà di Nicolò di Giacomo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Fosca, il 21 maggio 1546. Appena ebbe [...] , di Fiorenza, di Pisa e di Siena"; segue l'esame delle risorse economiche, con sé Elisabetta Barbarigo di Agostino di Giovanni, sposata il 16 apr. 1577.
È ammalò durante il viaggio, sicché il G. proseguì da solo e fu raggiunto dal collega a Parigi. ...
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CASTRACANI DEGLI ANTELMINELLI, Francesco
Francesca Luzzati Laganà
Figlio di Gualtiero di Lutterio, viene erroneamente ricordato nella letteratura storica come zio del celebre Castruccio di Gerio di [...] biografici. Sembra comunque che abbia sposato in prime nozze una Giovanna, da cui ebbe un figlio, Filippo, il quale risulta sepolto con febbr. 1355); alla fine dell'aprile 1355 il C. era a Siena al seguito di Carlo IV. L'esito dei servigi prestati, in ...
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GUARNIERI, Stefano
Stefano Simoncini
Nacque nel terzo decennio del sec. XV da Giacomo, di antica famiglia notarile di Osimo, presso Ancona.
Di alcune sue missioni compiute per conto dei pontefici egli [...] da Paolo II cancelliere immediatamente dopo che i priori, nel novembre del 1465, avevano eletto alla medesima carica Giovanni Fortebracci nel 1477, dal duca di Urbino nel 1478, a Siena varie volte nel 1485 per una contesa patrimoniale sorta tra la ...
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DEL GIUDICE (Iudicis, de Iudice), Giovanni
Laura Moscati
Non si conosce la data di nascita del D.: sulla base delle scarse e discordanti notizie in nostro possesso relative alla carriera e all'attività [...] , stando a quanto si trae da una donazione di beni risalente al febbraio 1216 in favore del podestà Giovanni, "console dei Romani", e distrutto dai Fiorentini il castello di Rapolano, nei pressi di Siena. Del pari non sicura è l'indicazione del D. ...
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BICHI, Alessandro
Roberto Zapperi
Nacque a Siena nella seconda metà del sec. XV in una delle più cospicue famiglie della città, che aveva nella mercatura, nella banca e nella proprietà terriera la solida [...] suoi legami con Pandolfo Petrucci, signore di Siena, erano però ben noti: da un documento del 1509 risulta persino che il di Clemente VII. Arruolatosi quindi nelle "bande nere" di Giovanni de' Medici, nel 1527 partecipò alla campagna dell'esercito ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...