BUONVISI, Lorenzo
Michele Luzzati
Mercante e uomo politico lucchese del sec. XV, primo artefice delle fortune dei Buonvisi. Figlio di Neri, apparteneva a una famiglia di scarso rilievo fino a tutto [...] Giovanni Buonvisi da Lucca composta, alla fine del sec. XVI, per commissione del cardinale Buonviso Buonvisi, da frate Francesco da del cardinale di S. Marcello Antonio Casini, vescovo di Siena (Arch. di Stato di Firenze, Arch. Mediceo avanti il ...
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LANDO, Vitale
Giuseppe Gullino
Ultimo dei figli maschi di Marino di Vitale e di Marina Baseggio di Nicolò di Pietro, nacque a Venezia nel 1421 da ricca e prestigiosa famiglia: un fratello del nonno [...] con Giovanni Mario Filelfo, Ludovico Foscarini, Pietro Perleone, Maffeo Vallaresso e che ricevette elogi da Flavio marciano alla pace di Lodi (9 apr. 1454).
Il L. aveva lasciato Siena appena qualche mese prima, il 30 genn. 1454, e il 29 agosto fu ...
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CASTIGLIONI, Franchino
Franca Petrucci
Nacque, probabilmente alla fine del secolo XIV, a Parma da Pierantonio, di nobile e illustre famiglia milanese, e da Valentina Visconti. Compì gli studi giuridici [...] per Milano furono il C. e Giovanni Corvino, che ottennero per il duca , di discutere un trattato d'alleanza con Siena. Il 28 luglio ricevette dal duca l guardasigilli maggiore (carica che non si sa da quando detenesse) richiedeva la sua presenza presso ...
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GRASSELLI, Gualfredotto
Sara Menzinger
Oscuri sono i natali di questo celebre personaggio milanese, le cui prime notizie risalgono al 1196. Significativo è il duplice esordio del G. nella documentazione [...] G. come podestà nel 1207. Da tempo le minacce da parte di Siena di annettere Montepulciano costituivano oggetto di preoccupazione operata dalle cronache fiorentine e in particolare daGiovanni Villani - contribuirono tanto la provenienza milanese ...
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CALANDRA, Giovanni Giacomo
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova nel 1488 da Silvestro fedele cortigiano dei Gonzaga, castellano e poi segretario del marchese Francesco.
Fratello di Federico, fonditore di [...] il disegno imperiale di marciare, dopo una diversione su Firenze e Siena, "de dritto a Roma et attendere alla persona del papa, di mettere a tacere lo scrittore con la minaccia che "se l'apre da mo' inanti la bocca a dire o la mano a scrivere pur del ...
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CAPRAIA, Rodolfo da
Franco Cardini
Figlio, forse secondogenito, del conte Guido (che era detto anche Guido Borgognone), nacque negli ultimi decenni del secolo XII. La prima notizia documentata che abbiamo [...] vi aveva contribuito all'affermazione dei da Romano. Vediamo il C. a Giovanni di Ubaldo Visconti su quella terra. Tanto il giovane Ubaldo che Giovanni Pistoia 1915, pp. 8 s.); Arch. di Stato di Siena, Riformagioni, 1231 giugno 11-12-16-21-24; Firenze, ...
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PIGNATELLI, Vincenzo
Renata De Lorenzo
PIGNATELLI, Vincenzo. – Nacque a Napoli l’8 febbraio 1777. Patrizio del ramo dei Pignatelli di Monteleone, era figlio di Salvatore, principe di Strongoli, e di [...] quale combatté a Siena il 14 gennaio 1801 e a Roma, contro i napoletani guidati da Joseph Élisabeth Roger de Damas. Espulso da Roma, tra volumi di Memorie, scomparsi dalla casa dell’amico Giovanni Fardella di Torrearsa, dove egli morì. Ne restarono ...
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GRIFONI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque nel 1337 circa (denuncia "novanta anni e più" nella portata al Catasto del 1427) da ser Ugolino di Genesio, notaio, e da Lisa Borromei, a San Miniato, tra Firenze [...] , fu aggregato il G., in qualità di rappresentante personale di Giovanni Gambacorta; egli tuttavia effettuò il viaggio fino a Roma da solo, in quanto gli oratori fiorentini dovevano far tappa a Siena. Il compito del G. era quello di ragguagliare gli ...
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PAOLO di Lello Petrone
Anna Modigliani
PAOLO di Lello Petrone. – Le notizie sulla famiglia di Paolo di Lello Petrone sono alquanto scarse. Il tentativo di ricostruire un albero genealogico dagli inizi [...] 1372 fece da testimone all’atto di nomina di un arbitro, nella persona di Raimondo de Tholomeis di Siena miles e Chiesa» (Bussi, pp. 232 s.). Il perdono del papa fu sollecitato daGiovanni Gatti (d’Andrea, p. 131). Ma non è dato sapere l’esatta ...
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CAETANI, Cristoforo
Gabriella Bartolini
Nacque intorno al 1360, secondogenito di Giacomo (II) e di Sveva di Sanseverino. Fu capostipite dei Gaetani d'Aragona (denominazione assunta ufficialmente nel [...] gli auspici del papa Alessandro V, si era formata tra Siena, Firenze e Luigi d'Angiò proprio contro il re di bloccato il porto. Prese parte alle trattative aperte daGiovanna II con Braccio da Montone al fine di indurre il condottiero a intervenire ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...