LAPO da Poggibonsi (Lapus Tuctus)
Andrea Bartocci
Figlio di Tuto, nacque alla fine del secolo XIII ed entrò in data sconosciuta nell'Ordine di S. Benedetto. Al principio del Trecento studiò diritto canonico [...] dato il 19 sett. 1319 con Cino da Pistoia e altri giurisperiti per l'inquisitore di Clementinae con le Glossae di Giovanni d'Andrea (cfr. Dolezalek; manuscrito de los "Consilia" de Federico Petrucci de Siena, in Studi senesi, s. 3, XXXVII (1988 ...
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BONOMBRA (Bonaumbra, Bonumbra, Bonumbre), Antonio
Giulio Coari
Nacque probabilmente nella regione di Savona, nella prima metà del sec. XV. Entrato nel convento agostiniano di Oulx (Ulzio), divenne arciprete [...] di S. Giovanni e S. Salvatore a Costa di Vado (chiesa dipendente da quel convento), come risulta da una procura da lui stipulata il 30 curiosità per l'avvenimento) fu segnato dalle tappe di Siena, Bologna, Vicenza, Norimberga, Lubecca, Revel (Tallinn) ...
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PAOLI, Francesco
Dario Busolini
PAOLI, Francesco (in religione Angelo). – Nacque ad Argigliano, in Lunigiana, il 1° settembre 1642 da Angiolo e da Santa Morelli, piccoli proprietari terrieri.
Desiderando [...] per entrare da postulante, insieme con il fratello Tommaso, nel convento carmelitano di Fivizzano. Dopo il noviziato a Siena, divenuto fra , che gli permetteva di visitare l'ospedale di S. Giovanni e di organizzare ogni giorno, sul sagrato di S. ...
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CASINI, Antonio
WW. Brandmüler
Nacque intorno all'anno 1378 a Siena dal famoso medico Francesco di Bartolomeo; dal padre ricevette non soltanto una salda cultura ma anche l'esempio di quelle qualità [...] il C. vescovo di Siena e nominò il cugino Bartolomeo vescovo di Pesaro. Anche Giovanni XXIII continuò a servirsi rettore generale di Orvieto e di alcune altre città occupate da Braccio da Montone, conferendogli i pieni poteri di farsele consegnare e ...
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FRANCIOTTI, Cesare
Elena Del Gallo
Nacque a Lucca il 3 luglio 1557 da Michele e da Maria Bertolini, i cui antenati, a partire dal sec. XV, avevano spesso ricoperto cariche nelle magistrature della Repubblica [...] l'Avvento nella chiesa di S. Giovanni de' Fiorentini e la quaresima in e Milano (1617).
Successivamente andò a Siena, dove predicò nella chiesa di S. 79; A. Guerra, Vita del venerabile p. C. F. da Lucca, Monza 1878; L. von Pastor, Storia dei papi, XI ...
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BONIFACIO
Zelina Zafarana
Alcune testimonianze a lui contemporanee lo presentano fra i protagonisti del rinnovamento della Curia romana nel periodo che precede immediatamente e prepara il pontificato [...] locali, si procedeva ad eleggere al pontificato Giovanni di Velletri (Benedetto X), il gruppo per eleggere poi, riunitisi a Siena, Gherardo vescovo di Firenze, che in Roma. Nel maggio vi celebrava il sinodo da cui uscì il famoso decreto che regolava l ...
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BELFORTI, Filippo
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Figlio di Ottaviano, nacque a Volterra nel 1319 o nel 1320, da una delle più cospicue e potenti famiglie cittadine. Abbracciato lo stato ecclesiastico non era ancora in possesso [...] SS. Apostoli Iacopo e Giovanni. Il B. morì il stor. della città di Volterra, con note, ed accresciuta da F. Dal Borgo, Pisa 1758, pp. 124, 132- . 245; G. Leoncini, Illustr. sulla cattedrale di Volterra, Siena 1869, pp. 264, 322; J. F. Bóhmer, Regesta ...
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CEPPI, Nicola Girolamo
Antonio Fiori
Nacque a Roma nel 1659 e studiò nel convento di S. Agostino. Entrato nell'Ordine agostiniano, divenne lettore di teologia e nel 1685 incominciò a svolgere attività [...] Napoli (1722), Siena (1723). La sua abilità e la sua notorietà come predicatore quaresimale sono testimoniate da un libello apparso a da Francesco Bianchini il 12 genn. 1720, della vita del Mabillon scritta dal Ruinart, La vita del padre D. Giovanni ...
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BENEDETTO
Zelina Zafarana
Secondo vescovo di Porto di questo nome, si ignora in che anno abbia ricevuto l'episcopato: compare per la prima volta al concilio romano del 998, riunito da Gregorio V alla [...] e di Volterra, una controversia fra i vescovi di Siena e di Arezzo, a proposito dei confini delle rispettive al 3 nov. 1034, in cui la sede di Porto appare occupata daGiovanni bibliotecario della Chiesa romana.
Fonti e Bibl.: F. Ughelli-N. Coleti ...
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BENASSAI, Ventura
Gaspare De Caro
Nato a Sienada ricca famiglia appartenente alla fazione detta Monte dei Riformatori, fu per qualche tempo contabile della banca cittadina degli Spannocchi; associatosi [...] da Giulio Il il B. ottenne inizialmente la conferma delle sue precedenti cariche, e la Repubblica di Siena, A. Vitale, Memorie istoriche de' tesorieri generali Pontifici dal pontificato di Giovanni XXII fino a' nostri tempi, Napoli 1782, p. XXXIV; G ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...