PANNOCCHIESCHI, Pagano
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
PANNOCCHIESCHI, Pagano. – Non si conosce la data di nascita di questo vescovo, figlio di Ranieri II Pannocchia, avviato alla carriera ecclesiastica [...] d’argento: anche in questo caso il 22 novembre 1214 Giovanni, vescovo di Firenze e delegato dal papa, risolse la questione ogni anno al Comune di Siena 215 lire per le miniere, impegno dichiarato nullo il 4 ottobre 1215 da Lotario, arcivescovo di Pisa ...
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MANARDI, Ignazio
Stefano Dall'Aglio
Nacque a Ferrara il 23 ag. 1495 dal noto medico e filosofo Giovanni, docente all'università di Ferrara, e da Samaritana da Monte; fu battezzato con il nome di Timoteo.
Le [...] rapporto del M. con il conte Giovanni Francesco (II) Pico, che gli trasmise le sue simpatie savonaroliane, da Pico mantenute anche dopo la morte di S. Domenico a Fiesole e poi di S. Spirito a Siena. Nel 1525 si trasferì nel convento che più di tutti ...
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BICHI, Vincenzo
Gaspare De Caro
Nato a Siena il 2 febbr. 1668 da Metello, marchese di Rocca Albegna, fu destinato, ancora fanciullo, alla carriera ecclesiastica e affidato sin dal 1677 alle cure e alla [...] 'autunno del 1730 a promuovere il Bichi.
Il B. finalmente, nella primavera dell'anno successivo, fece ritorno in Italia, dotato daGiovanni V di 4.000 cruzados per affrontare le spese dell'investitura; a Firenze fece un formale atto di obbedienza al ...
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MAFFEI, Giampietro (Giovanni Pietro)
Stefano Andretta
Nacque a Bergamo nel 1536 da Lattanzio e da una nobildonna della famiglia Zanchi. I dati relativi alla sua vita, forniti dal suo biografo, l'abate [...] stato punito con l'invio a Siena.
Giunto in Portogallo nel 1579 s. Ignazio che gli era stata da tempo sollecitata da Mercuriano. L'opera, con il Id., La realtà iberica nelle opere di Giovanni Pietro M. e Giovanni Botero, in A Companhia de Jesus na ...
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BOSELLI, Luigi
Paola Piras Tamagnini
Nato a Genova il 16 sett. 1798 daGiovanni Matteo e da Teresa Pinza, entrò il 1º sett. 1813 come istitutore nell'Istituto dei sordomuti di Genova, diretto da O. [...] nazionale.
Questa sua posizione è chiaramente messa in luce da una lettera che il B. scrisse il 4 marzo Genova 1867, passim; G. Ferreri, Il sordomuto e la sua educazione, III, Siena 1869, pp. 271, 285; S. Monaci, Storia del R. Istituto nazionale ...
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GALLETTI, Pier Luigi
Massimo Ceresa
Figlio di Costantino, tenente colonnello dell'esercito pontificio, e di Chiara Ricciolini, nacque a Roma ove fu battezzato l'11 luglio 1722 con il nome di Paolo Filippo, [...] Niccolò III (1277-80), desunto da quelle carte, uno dei più antichi di archivi (a Roma l'Archivio Capitolino, quelli di S. Giovanni in Laterano, di S. Maria in Via Lata, di S. Subiaco e di Farfa; visitò archivi di Siena, Perugia, Todi, Fermo, Narni, ...
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DELLA ROBBIA, Francesco Iacopo (fra' Ambrogio)
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 23 luglio 1477, settimo figlio dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli. La sua collaborazione con la [...] Art Gallery), collegabile con l'immagine di Siena, come forse quello di S. Giovanni in Sugana (1505: Gentilini, 1985); non interruppe comunque i propri rapporti con la bottega paterna, documentati da alcuni pagamenti: nel 1508 (7 giugno-3 luglio), a ...
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ANDALÒ, Andalò
Abele L. Redigonda
Provinciale e inquisitore domenicano bolognese comunemente detto "A. de Andalois" o "Andalotis" cioè dell'antica e nobile famiglia bolognese degli Andalò o Andreolo, [...] già in un atto precedente del 4 ott. 1301. Da questi indizi si può dedurre che la sua data di avere assolto dell'ufficio il provinciale Giovanni Porcari. Questo provvedimento, cioè solo nell'anno successivo (Capitolo di Siena, 8 nov. 1342) poté avere ...
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MARCHI, Alberto
Pietro Giovanni Sanna
Nacque a Cagliari il 1° febbr. 1739 daGiovanni Gavino e da Maria Rita Serra.
Nel 1753, compiuti gli studi inferiori, entrò nell'Ordine dei carmelitani a Cagliari [...] in filosofia. Le successive esperienze nei conventi di Siena, dove studiò teologia, e di Rimini, dove a un "pubblico italiano" un'antologia "di panegirici fatti e predicati da un sardo in Sardegna", un'isola "giudicata ne' tempi addietro incolta ...
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GABRIELLI, Paolo (Paulus de Gabrielibus)
Franca Ragone
Figlio di Petruccio di Bino e di Lena di Perruzzo dei conti di Montemarte, nacque a Gubbio nella prima metà del sec. XIV da uno dei rami della più [...] via d'uscita. Gregorio XI depose Giovanni "de Litore" nel 1376 e affidò Stato di Lucca risulta che egli era lontano da Lucca nel marzo 1379.
Morì a Perugia il pp. 254 s.; L. Zdekauer, Lo Studio di Siena nel Rinascimento, Milano 1894, p. 17; C. ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...