PIRONTI, Giordano
Maria Teresa Carciogna
PIRONTI, Giordano (Iordanus Pirontus). – Figlio di Pietro Pironti e di Anna (forse sorella del conte Giovannida Ceccano), nacque a Terracina – come ricorda [...] ecclesiastici della diocesi di Siena; concesse benefici canonicali (al suo cappellano e notaio pontificio Andrea da Itri) e decime; famoso è il certame dettatorio tra Pironti e Giovannida Capua (datato da Paolo Sambin ad Anagni nel 1260), nel ...
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PAGLIA, Nicola di Giovinazzo, beato
Luciano Cinelli
PAGLIA, Nicola di Giovinazzo (Nicolaus de Iuvenatio, de Palea), beato. – Nacque a Giovinazzo (Bari) alla fine del XII secolo da una famiglia nobile [...] Tuscia, in cui il pontefice lo presenta, insieme ai confratelli Giovannida Salerno, priore di S. Maria Novella, e fra Federico, come a fra Giovanni e fra Federico, ricevette l’incarico papale di visitatore dell’abbazia di S. Antimo (Siena), nella ...
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PASSAVANTI, Iacopo
Ginetta Auzzas
PASSAVANTI, Iacopo. – Nacque a Firenze, in una data imprecisabile, che si pone tuttavia intorno al 1302, da Banco e Francesca dei Tornaquinci.
È plausibile sia entrato [...] il ritorno da Parigi e il 1346 cadono, senza per altro se ne possano stabilire le date, suoi lettorati a Pisa, a Siena e A proposito del “fuoco pennace”, in Miscellanea di studi in onore di GiovanniDa Pozzo, a cura di D. Rasi, Roma-Padova 2004, pp. ...
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CAROLI, Giovanni
Valerio Marchetti
Nato a Firenze nel 1428 da Carlo della famiglia borghese dei Berlinghieri, è noto nella bibliografia sotto il patronimico "Caroli", creduto cognome. Entrò giovanissimo [...] per Mantova e accompagnò il generale dell'Ordine in missione a Siena. Incapace di gestire la lotta contro la dissoluzione della vita conventualt alcune delle quali già divulgate separatamente: Giovannida Salerno collaboratore di s. Domenico, ...
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LIPPI, Bartolomeo (Bartolomeo da Colle)
Arianna Terzi
Nacque a Colle di Val d'Elsa nel 1421 daGiovanni di Lippo e Santa.
La sua biografia, pur ricca di documentazione, sconta il peso dell'errata affiliazione [...] 1440, dopo aver ascoltato la predicazione di Giovannida Capestrano. I cronisti francescani, ripresi dagli eruditi 1463, nel 1464 era ad Ancona da cui raggiunse Ascoli e Pesaro; per la quaresima del 1466 era a Siena e si trovava a Mantova nel 1470 ...
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CARCANO, Michele
Roberto Rusconi
Nato a Milano nel 1427 da Donato e Cremondina Besozzi, discendenti di famiglie patrizie milanesi, entrò nell'Ordine francescano nel convento di S. Croce in Boscaglia [...] [1931], pp. 326-38), che ne ha pubblicato quelli su s. Bernardino daSiena (ibid., pp. 77-92) e su s. Francesco d'Assisi (ibid., pp. 106 ss.; Il b. M. C. da Milano O.F.M. e il chiostro di S. Giovanni Battista di Lodi alla costa di Pulignano, in ...
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MANASSEI, Barnaba
Hélène Angiolini
Figlio di Cipriano (o di Piergiovanni, secondo Fantozzi) e di una Francesca di cui non è noto il casato, dovette nascere a Terni nel 1398 da una famiglia di una certa [...] del capitolo provinciale dell'Osservanza presieduto da Bernardino daSiena, fu da questo nominato guardiano della Porziuncola, incarico e con il guardiano del convento, il lucchese Giovanni Buonvisi, le autorità cittadine a intervenire con norme ...
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POLITI, Lancillotto in religione Ambrogio Catarino
Giorgio Caravale
– Nacque a Siena nel 1484 da Bartolomeo. Fu battezzato il 28 novembre di quell’anno.
Avviato agli studi di philosophia civilis, conseguì [...] onore del beato senese Ambrogio Sansedoni e di s. Caterina daSiena.
La scelta di Politi fu dunque nei confronti di un pontificio, e i due legati pontifici Marcello Cervini e Giovanni Maria Del Monte si erano presto adoperati per promuoverlo alla ...
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GUGLIELMO da Casale
Tommaso Caliò
Nacque a Casale Monferrato, probabilmente intorno al 1390. Entrò nell'Ordine dei francescani nella provincia di Genova e compì gli studi di teologia all'Università [...] , nelle intenzioni di Martino V e Giovannida Capestrano, la riforma dell'intero Ordine eliminando Ad Claras Aquas 1933, ad indices; D. Pacetti, S. Bernardino daSiena vicario generale dell'Osservanza (1438-1442) con documenti inediti, in Studi ...
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PETRUCCI, Alfonso
Michele Camaioni
PETRUCCI, Alfonso. – Nacque a Siena nel 1492, da Pandolfo Petrucci e Aurelia Borghesi (o Borghese). Rampollo di una delle famiglie più influenti della città, ricevette [...] direzione sembrò essere il sostegno accordato alla candidatura di Giovanni de’ Medici nel conclave del marzo 1513. Ponendosi alleato fedele dei Medici.
Il colpo di Stato determinò il bando daSiena e la confisca dei beni di tutti i figli di Pandolfo ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...