MADRUZZO, Cristoforo
Rotraud Becker
Nacque il 5 luglio 1512 nel castello di Madruzzo nella Valle di Cavedine, secondogenito di Giovanni Gaudenzio ed Eufemia von Sporenberg.
I suoi antenati, originari [...] I de' Medici, un trattamento clemente nei confronti di Siena, sul punto di capitolare dopo un lungo assedio. Nel Trento il M. rinunciò a favore del nipote Giovanni Ludovico, che il 14 nov. 1567 fu confermato vescovo da papa Pio V. Il M. trattenne per ...
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CARRILLO DE ALBORNOZ, Alfonso
AA. Strnad
Apparteneva ad una delle più nobili e rinomate famiglie della Castiglia, imparentata con i Trastamare.
Il padre, Gómez Carrillo de Cuenca, signore di Ocentejo [...] il cardinale diacono di S. Eustachio nominato daGiovanni XXIII, Iacopo Isolani, deteneva ancora questo passim;66, f. 35v; Div. Cam.7, f. 291r; Arch. di Stato di Siena, Concistoro, 347, f. 6v; Ae. S. Piccolomineus, De viris illustribus, in Bibl. ...
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DATI, Leonardo
Paolo Viti
Nacque a Firenze da Stagio, o Anastasio, e da Ghita di Ridolfo Taoni intorno al 1365; fu fratello di Gregorio detto Goro, mercante e scrittore. Entrato nell'Ordine domenicano [...] al retroterra. L'opera, che rimase incompiuta e venne continuata daGiovanni Maria Tolosani, ha uno stile monotono, ma generalmente chiaro, XXXVI (1966), pp. 59 ss.; W. Brandmüller, Das Konzil von Pavia-Siena, Münster 1968, 1, p. 82; II, p. 1210; J. B ...
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COLONNA, Agapito
M. Dyikmans
Era, come risulta dal suo testamento, figlio di Giacomo detto Sciarra del ramo di Palestrina della famiglia, il noto protagonista dell'oltraggio di Anagni, e non suo nipote [...] ancora in Curia quando l'arcivescovo di Trani, delegato di Siena a Roma, dopo la morte del cardinale Orsini (15 Studies, XIX (1956), pp. 19-49; C. Cenci, Fra' Giovanni Zambotti da Mantova crocifero..., in Riv. di storia della Chiesa in Italia, XIX ( ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ferdinando Ughelli
Adelisa Malena
Nell’Europa confessionale dei secc. 16°-18°, lo studio e l’insegnamento della storia delle Chiese assunsero un’importanza decisiva, in primo luogo come efficaci strumenti [...] il 1628 e il 1631 fu abate di San Galgano presso Chiusdino (Siena), e dal 1632 al 1635 divenne abate di Nonantola. Tra il ) del bergamasco Giovanni Pietro Maffei e dalla storia della Compagnia di Niccolò Orlandini, completata da Francesco Sacchini ( ...
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LANCELLOTTI, Secondo
Emilio Russo
Nacque a Perugia il 19 marzo 1583 da Ortensio e Camilla Sebastiani, secondo di quattro fratelli, e fu battezzato con il nome di Vincenzo. La precoce vocazione religiosa [...] L. fece appello a diverse autorità e scrisse tra l'altro anche a Giovanni Ciampoli e G.B. Strozzi (Vita, p. 218); tornato a Monte fu interrotto da un'iniziativa rischiosa, quella di rivolgersi al tribunale dell'Inquisizione di Siena, ai cardinali ...
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FROMOND, Giovanni Claudio (al secolo Guglielmo Giuseppe)
Renato Pasta
Di famiglia originaria di Dôle, nella Franca Contea, nacque a Cremona il 4 febbr. 1703, terzogenito di Gian Simone e di Lucia Binda.
La [...] al senatore fiorentino Giovanni Federighi (Milano, Bibl. Ambrosiana, Mss. Z. 391 sup., lettera al Federighi da Pisa, 11 Corsiniana, Mss. 2018; 1570; 1637 (tre lettere a G. Bottari); Siena, Bibl. comunale degli Intronati, D.VI.14 (trenta lettere a O. ...
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CAMPANO, Giovanni Antonio (Giannantonio)
Frank Rutger Hausmann
Nacque nel 1429, probabilmente il 27 febbraio, a Cavelli presso Galluccio (in provincia di Caserta) da una famiglia di modestissime condizioni [...] per seguire a Siena le lezioni del famoso giurista Mariano de' Sozzini; ma assaliti e depredati da soldati napoletani i di re Ferrante di Napoli. Benché venisse appoggiato dal duca Giovanni, figlio del re e futuro cardinale, Ferrante rifiutò. Il ...
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CAPRA, Bartolomeo della
Dieter Girgensohn
Detto anche "Capriger" nelle poesie, nacque a Cremona, probabilmente tra il 1360 e il 1370, da Francesco, il quale si deve identificare molto verosimilmente [...] Gregorio XII, trattenendosi nella Curia, prima a Roma, poi a Viterbo, Siena e Lucca, dove nel maggio del 1408 (o più tardi) deve sin dal 1411, dato che l'arcivescovo Giovanni Visconti nominato nel 1405 da Gregorio XII non vi era più riconosciuto e ...
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MARAMALDO (Maramauro), Landolfo
Dieter Girgensohn
Nacque da Guglielmo di Landolfo probabilmente tra il 1350 e il 1355 in una famiglia napoletana di antica nobiltà del sedile di Nido.
Il padre fu cavaliere [...] e fu celebrato come "Mecenas alter" daGiovanni Quatrario di Sulmona che gli dedicò due , passim; 53, cc. 1v-88r; 203, cc. 27r-29r, 33r-41r; Arch. di Stato di Siena, Concistoro, 1867, n. 35; Arch. segr. Vaticano, A.A. Arm. I-XVIII, n. 3205; ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...