ATRI
J.C. Picard
(lat. Hatria, Hadria, Adria)
Città dell'antica regione del Piceno, oggi in prov. di Teramo, situata su un sistema di alture a poche miglia dalla costa. Dopo il 290 a.C. A. fu centro [...] , arcate murate sulla fiancata sinistra e campanile derivato da quello del duomo; S. Domenico, il cui - come S. Giovanni Battista nel deserto e in Il gotico a Siena: miniature, pitture, oreficerie, oggetti d'arte, cat. (Siena 1982), Firenze 1982, ...
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CARLO IV di Lussemburgo, Imperatore
M. Mihályi
Nato nel 1316 a Praga, ove morì nel 1378, C. era figlio di Giovanni (1296-1346), conte di Lussemburgo e re di Boemia dopo la morte del cognato, ultimo [...] più importante legato ai nomi di C. e del padre Giovanni è la cattedrale, eretta sul sito della basilica Spytihnĕv, dovettero formarsi a Parigi, a Siena e nell'Italia settentrionale -, tra i quali forse Nicola Wurmser da Strasburgo, a lungo al ...
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CESI (Ceci), Bartolomeo
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Bologna il 16 ag. 1556, come afferma il Malvasia e confermano i documenti, da un Nicola, di condizione agiata. Fu posto, grandicello (Malvasia), alla [...] certosini. Nel 1594 operava a Siena, nella certosa e nel duomo . 18, n. 44; La chiesa parrocchiale di S. Giovanni in Monte in Bologna, Bologna s.d., pp. 36, A. Forlani Tempesti, 38 disegni del C. comprati da Leopoldo de' Medici, in Scritti in onore di ...
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BENEFIAL, Marco
Evelina Borea
Nacque a Roma nel 1684 da genitori di origine francese. Dimostrò fin da giovanissimo attitudine alla pittura e fu affidato pertanto all'insegnamento di Bonaventura Lamberti, [...] Don Giovanni Torlonia duca di Bracciano [1815-20], in Le Gallerie naz. ital., II (1896), pp. 106, 107;A. Da 375, 483, 560, 741; E. Romagnoli, Cenni storico artistici di Siena e i suoi suburbi, Siena 1840, p. 29;E. Pistolesi, Descriz. di Roma e suoi ...
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gotica, arte
Flaminia Giorgi Rossi
L'ultimo grande stile europeo dell'arte medievale
Il luogo di nascita e di diffusione del gotico è la Francia settentrionale. Il termine gotico venne usato originariamente [...] con i fedeli. Diversa dalla strada gotica seguita daGiovanni è la strada battuta dallo scultore toscano Arnolfo di Buoninsegna ‒ autore della famosa pala con la Maestà per il Duomo di Siena, oggi conservata al Museo dell'opera del Duomo ‒ è a capo ...
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BELLUZZI (Bellucci), Giovanni Battista, detto il Sanmarino
Nacque a San Marino il 27 sett. 1506. Suo padre, Bartolo di Simone (1521-1555), apparteneva ad una delle più autorevoli famiglie della Repubblica [...] una nota sul dialetto di Giovanni Crocioni, Napoli 1907.
Il disegni, et un trattato del modo che si hà da osservare in esse, con le sue misure, et ; v. inoltre: A. Montalvo, Relazione della guerra di Siena... a cura e con note di C. Riccomanni... e ...
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MAITANI, Lorenzo
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo architetto nativo di Siena, figlio di Vitale di Lorenzo soprannominato Matano, maestro di pietra e di legname, e di donna [...] evangelista Giovanni) assegnata comunemente all'artista sulla scorta di una registrazione del 1330 da cui , 267, 271, 274; G. Milanesi, Documenti per la storia dell'arte senese, I, Siena 1854, pp. 172-174, 186, 197-200; L. Luzi, Il duomo di Orvieto, ...
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COCCAPANI, Sigismondo
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio dell'orafo Regolo Francesco e fratello di Giovanni, nacque a Firenze nel 1583. Queste e le altre non molte notizie biografiche che possediamo di [...] di Giovanni, stralciandone pochi accenni a lavori o progetti o più o meno convenzionali espressioni di stima da parte per l'architettura, comprovati da disegni per cappelle (per S. Gaetano di Firenze, per il duomo di Siena) e dall'intervento nella ...
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ARCANGELO di Cola da Camerino (anche A. di Cola di Vanni Camerino)
Marco Chiarini
La prima notizia accertata finora su A. è che egli dipinse una Maddalena e altre figure (oggi scomparse) nella sala Maggiore [...] quel mese tale Andrea di Giovanni, maestro di legname, arte dei pittori delle città di Firenze, Perugia, Siena, nei testi originali del sec. XIV, Roma 1904 ), n. 3, p. 49 s.; F. Zeri, A. di C. da C.: due tempere, in Paragone, I(1950), n. 7, pp. 33- ...
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ANGUISSOLA (Angussola, Anguisciola), Sofonisba
Angiola Maria Romanini
Nacque a Cremona dal nobile Amilcare, amatore d'arte, dilettante di disegno, appartenente a un ramo cremonese dell'originario ceppo [...] , con l'aggiunta di un S. Giovanni, già in collezione privata cremonese, ed oggi fa il ritratto all'A. di Siena (Pinacoteca, n. 497), come suo vivo sdegno, l'anno successivo) e il Vasari, da cui sappiamo, tra l'altro, che un disegno dell'A ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...