D'ANCONA, Alessandro
Lucia Strappini
Nacque a Pisa il 20 febbr. 1'835 da Giuseppe e da Ester Della Ripa, in una famiglia israelita di origine pesarese colta e di tradizione liberale. Compì i suoi primi [...] Albano, prosa inedita del sec. XIV, e la storia di San Giovanni Boccadoro (Bologna 1865), La leggenda di Adamo ed Eva (ibid. un'indagine sulla vita e sull'opera di Cecco Angiolieri daSiena, poeta umorista del secolo decimoterzo (in Nuova Antologia, ...
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ELEONORA de Toledo (Alvarez de Toledo), duchessa di Firenze
Vanna Arrighi
Nacque in Spagna nel 1522 da don Pedro e da Maria Osorio Pimentel, marchesa di Villafranca.
La madre era l'ultima erede della [...] marito: tanto i viaggi di Stato (come quello che la condusse a Siena ed a Roma nel 1560) quanto le non meno faticose battute di del 1562, mentre con il marito ed i due figli Giovanni, da poco assurto alla dignità cardinalizia, e Garzia era in viaggio ...
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DOMINICI, Domenico (Domenico de' Domenichi)
Heribert Smolinsky
Nacque il 15 luglio 1416 a Venezia in una famiglia di origine bresciana, da Piero e da Cristina Seguro di Zante. A probabile che, dopo la [...] , in S.Maria sopra Minerva, egli aveva predicato su s. Caterina daSiena e aveva tenuto nel 1468, in occasione della festa dell'Ascensione, l astronomia di Geber Hispalensis, nonché le Tabulae di Giovanni di Gmuden.
Il D. ha lasciato numerosi lavori ...
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NARDO di Cione
Daniela Parenti
NARDO di Cione. – Nacque a Firenze intorno al 1320. Ebbe tre fratelli, anch’essi impegnati nelle arti: Andrea detto l’Orcagna, Matteo e Jacopo.
Il nome di Nardo compare [...] , XXXIII (1948), pp. 143-156; M. Meiss, Painting in Florence and Siena after the black death, Princeton 1951, p. 9 e passim; M. Orlandi Duecento a Giovannida Milano, a cura di M. Boskovits - A. Tartuferi, Firenze 2003, pp. 182-191; Da Bernardo Daddi ...
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SANTAFEDE, Fabrizio
Stefano De Mieri
– Nacque probabilmente a Napoli intorno al 1555 da genitori di cui si ignorano i nomi (Zezza, 2003, p. 196). Gli esordi come pittore dovettero avvenire nella bottega [...] VI, 1891, pp. 418-420; L. Salazar, Marco del Pino daSiena ed altri artisti dei secoli XVI e XVII, in Napoli nobilissima, XIII ibid., 1989-1990 [1990], n. 57-60, Scritti in onore di Giovanni Previtali, II, pp. 91-98; P. Leone de Castris, Pittura del ...
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GHERARDINI, Alessandro
Stefano Coltellacci
Nacque a Firenze il 16 nov. 1655 da Domenico, stipettaio, e da Lisabetta Socci. Il mestiere lo apprese in giovane età da Alessandro Rosi, un tardo epigono [...] per la spezieria del convento, la S. Caterina daSiena portata dagli angeli in cielo, affresco staccato e il suo personale. Potrebbe trattarsi del ricco banchiere tedesco-olandese Giovanni Antonio Huygens, con palazzo in via Borra a Livorno ...
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DADDI, Bernardo
Giovanna Damiani
Figlio di Daddo di Simone, originario del Salto nel Mugello, pittore, immatricolato a Firenze, all'arte dei medici e speziali, il suo nome è segnato alla fine del registro [...] Prato, di due polittici con doppia predella (di Giovannida Milano e Pietro di Miniato), anchequella con Storie P. Bacci, Dipinti ined. e sconosciuti di P. Lorenzetti, B. D. .... Siena 1939, pp. 107-20; G. Sinibaldi-G. Brunetti, Pittura ital. del ...
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FERRARI (de Ferrari, de Ferraris), Defendente
Giovanni Romano
Figlio di Francesco, originario di Chivasso (Torino); non si conoscono gli estremi anagrafici del F., la cui data di nascita dovrebbe risalire [...] Apostoli a mezza figura. Le ante di chiusura ospitano i Ss. Giovanni Battista, Stefano, Rocco e Lorenzo; sul retro a monocromo S. lati i Ss. Antonio abate, Sebastiano, Rocco e Bernardino daSiena;nella predella sette Storie di s. Antonio abate e nella ...
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MANETTI, Antonio
Giuliano Tanturli
Nacque il 6 luglio 1423 da Tuccio di Marabottino di Vanni e da Cosa di Francesco Adimari a Firenze, quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago, "popolo" di S. Frediano, [...] sfera d'Alfragano di Giovannida Sacrobosco, volgarizzata da Zucchero Bencivenni) ed è quindi da ritenere aggiunta.
In di risposta a Filippo Lapaccini, Per sodisfare a tanto intellettivo (Siena, Biblioteca comunale degli Intronati, Mss., H.XI.54, p. ...
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CAGGESE, Romolo
Mario Simonetti
Figlio di Potito e di Amalia Ursomando, nacque ad Ascoli Satriano (Foggia) il 26 giugno del 1881.Alunno fino ai sedici anni del seminario locale, proseguì gli studi classici [...] allargò all'analisi dell'esempio offerto daSiena dugentesca (La Repubblica di Siena e il suo contado nel secolo è vivo nel pensiero politico di Machiavelli, ibid., pp. 359-375; Giovanni Pipino conte di Altamura, in Studi di storia napol. in onore di ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...