CIELO d'Alcamo
Niccolò Mineo
La prima notizia di un poeta di nome "Cielo" proviene dall'umanista Angelo Colocci, che, non sappiamo' in base a quali testimonianze, a lui assegna la paternità del famoso [...] Sanctis non dubitava di scrivere: "è rappresentato un don Giovannida taverna, che cerca di sedurre ed anche di far forza popolarità di esso restrizioni più esplicite e più gravi che non si sien fatte in passato" (Il Contrasto..., p. 191). Lui stesso ...
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MIRADORI, Luigi detto il Genovesino
Alessandro Serafini
– Le scarse notizie sulle origini del M. non consentono di stabilire con esattezza la data e il luogo della sua nascita. È plausibile che sia [...] dopo la nascita: nel 1634 Angela Nicoletta e nel 1635 Giovanni Battista. Sempre nel 1635 il M. dovette perdere anche la coeva Madonna del Rosario tra i ss. Domenico e Caterina daSiena della parrocchiale di Casalbuttano (firmata e datata 1652), dove ...
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MEI, Bernardino
Annalisa Pezzo
– Figlio di Girolamo di Agnolo e di Celia Camozzi fu battezzato a Siena il 23 ott. 1612 (Archivio di Stato di Siena, Biccherna, Battezzati, 1139, c. 325r).
Le prime prove [...] residente in un’abitazione a Capo le Case, in cui lasciava erede universale Giovanni di Basilio Agostani, disponendo la propria sepoltura nella chiesa di S. Caterina daSiena (Sperindei).
Fonti e Bibl.: G. Della Valle, Lettere sanesi, III, Roma 1786 ...
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BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] Castel Capuano, alla corte "delle regine tristi" Giovanna III e Giovanna IV; ammirata e cantata dai poeti (G. Borgia un gruppo di rinomati architetti e scultori come Francesco da Firenze, B. Berrecci, G. Cini daSiena, G. M. Mosca detto Padovano, G. ...
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COPPO di Marcovaldo (Coppus Alarcoaldi)
Miklòs Boskovits
Nato probabilmente a Firenze nel secondo o nel terzo decennio dei XIII secolo, fu attivo a Siena e a Pistoia, oltre che nella sua città d'origine, [...] 1929, pp. 747-64;M. Salmi, I mosaici del "bel San Giovanni" e la Pittura del secolo XIII a Firenze, in Dedalo, XI (1930 Battisti, Cirnabue, Milano 1963, pp. 21 ss.; J. H. Stubblebine, Guido daSiena, Princeton, N. J., 1964, pp. 4-10; U. Procacci, La ...
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MAZZUCCHELLI, Pier Francesco detto il Morazzone
Alessandro Serafini
– Figlio di Cesare di Mazuchi del Tachino e di Ermelina da Fagnano, nacque a Morazzone, presso Varese, il 29 luglio 1573 (Stoppa, pp. 19, [...] architettura, la scena e le figure plastiche, realizzate qui daGiovanni D’Enrico, che avrà grande fortuna nel corso del Seicento del Rosario con il Bambino, s. Domenico, s. Caterina daSiena e tre angioletti, una tela collocata nel settimo altare a ...
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SEITZ, Ludovico
Mariano Apa
– Nacque l’11 giugno del 1844 a Roma, dove fu battezzato alla presenza di Ludwig I di Baviera. Ludovico fu educato all’arte dal padre, Alexander Maximilian, in un qualificato [...] Tommaso d’Aquino a s. Bonaventura con vicino S. Giovanni Duns Scoto e il Beato Giovannida Parma. Nella chiesa tedesca di S. Maria dell’Anima Lorenzo e Stefano, Francesco di Assisi e Caterina daSiena, Giuseppe, Ciriaca e Agnese, e sugli architravi ...
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MARCO da Oggiono
Alessandro Serafini
Figlio di Cristoforo e di Isabella da Civate, nacque con ogni probabilità a Milano tra il 1465 e il 1470 (Shell, 1998, p. 163).
Il suo nome completo, come testimoniano [...] apostoli e i ss. Ambrogio, Apollonia, Bernardino daSiena, Francesco d'Assisi, Sebastiano e Rocco nella chiesa de l'art, CXXX (2000), pp. 60-62; M.T. Fiorio, Giovanni Antonio Boltraffio. Un pittore milanese nella luce di Leonardo, Milano 2000, pp. 27 ...
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GIOLFINO, Nicola
Alessandro Serafini
Nato a Verona nel 1476, dall'intagliatore Nicolò e da Tommasina, è registrato nel 1490 - con il nome di Nicola e non di Nicolò - nell'anagrafe della contrada veronese [...] 1969-70 ha riportato alla luce sotto le scene di S. Giovanni a Patmos, della Rinuncia di s. Francesco agli averi e della Verona 1981, pp. 271-273, 455-471; G.M. Dianin, S. Bernardino daSiena a Verona e nel Veneto, Verona 1981, pp. 115-130, 160-171; ...
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TRENTA
Laura Galoppini
Casato lucchese, il cui capostipite ed eponimo fu maestro Trenta da Casabasciana, speziale, attestato sino dagli anni Trenta del XIV secolo: verosimilmente immigrato (in epoca [...] nell’ultimo scorcio del Trecento è costituita dalla lettera di s. Caterina daSiena, dopo la sua visita alla città, inviata a Giovanni di Federico Trenta e alla moglie Giovanna nella quale li esortava a rimanere saldi nelle virtù cristiane: «non ...
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mangia
màngia s. m. [tratto da mangiare2], tosc., invar. (il plur. è raro). – Persona che incute o vorrebbe incutere paura: fare il m., fare il gradasso, il prepotente. ◆ Con diverso sign., la parola è nota per il Mangia da Siena, nome dato...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...