GALLI BIBIENA, Francesco
Anna Coccioli Matroviti
Terzogenito di Giovanni Maria il Vecchio e di Orsola Maria Possenti, fratello di Ferdinando, nacque il 12 dic. 1659 a Bologna, dove avvenne la sua prima [...] realizzati da Ferdinando, forse non senza l'apporto di collaboratori, per la santificazione di Giovannida Capistrano 66, 181; N. Pelicelli, Artisti parmigiani all'estero. I Galli Bibiena di Parma, in Crisopoli, I (1935), pp. 29-40; A. Hyatt Mayor, ...
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CARTARO, Mario
Fabia Borroni
Incisore anche cartografico, disegnatore e mercante di stampe, è con molta esattezza definito in un gruppo di documenti citati dallo Ehrle (p. 12) come "intagliator seu [...] urbis antiquae fidelissima topographia con dedica a Giovanni Giorgio Cesarini) avrebbe già dovuto essere illuminante di calcografi e mercanti di stampe operanti in città come Battista daParma e gli eredi di Claude Duchet e perché pertanto certi rami ...
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PROTIRO
F. Gandolfo
Il termine p. (dal gr. πϱόθυϱον) indica una struttura architettonica anteposta a un portale e dotata di vitalità funzionale autonoma nella copertura e nei sostegni.La forma più usuale [...] arcata inferiore nel p. della cattedrale di Parma, realizzato nel 1281 da Giambono da Bissone.È ancora a Modena, tra il Luca di Cremona.Questo tipo dovette essere ben presente tra altri a Giovannida Campione (v. Campionesi), che tra il 1351 e il 1363 ...
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SIMONE di Filippo
D. Benati
(o dei Crocifissi)
Pittore bolognese, documentato dal 1355 e morto nel 1399.Nel 1355 "Magister Symon q. Philippi pictor" è iscritto nell'elenco degli uomini abili alle armi [...] Bologna, S. Giacomo); Madonna con il Bambino per Giovannida Piacenza, 1378 (Bologna, Pinacoteca Naz.); Incoronazione della ), Oxford (Ashmolean Mus. of Art and Archaeology, inv. nr. A255), Parma (Gall. Naz., inv. nr. 1036) e Roma (Mus. del Palazzo ...
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DAI DESTRI (Dalle Destre), Vincenzo (Vincenzo da Treviso)
Giovanna Nepi Scirè
Figlio di Giovanni, fabbro oriundo da Polcenigo, probabilmente nato e a lungo residente a Treviso, il primo documento che [...] che decoravano la sala del Maggior Consiglio nel palazzo ducale di Venezia, insieme con Giovanni Bellini, Alvise Vivarini, Cristoforo daParma, Lattanzio da Rimini e Francesco Bissolo (Lorenzi, 1868). Il compenso mensile accordatogli, di 3 ducati ...
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DALLE CROCI, Bernardino (Bernardino daParma)
Renata Massa
Figlio di Giacomino, nacque presumibilmente verso la metà del XV secolo; fu capostipite di una famiglia di orefici di origine parmense attiva [...] produzione di croci astili da cui derivarono verosimilmente la denominazione "Bernardinus de Parma dictus de le Crucibus". 'orefice bresciano Giovanni Maria Mondella. Il piedestallo (cm 28×21,5) è d'argento fuso e dorato, impreziosito da ornati a ...
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GIULIANO di Simone
Ada Labriola
Non è nota la data di nascita di questo pittore lucchese, documentato tra il 1383 e il 1397. Alle capillari indagini archivistiche di Concioni, Ferri e Ghilarducci (1994) [...] società di pittura con il fratello Alessio e con Benedetto di Giovannida Siena, per cui era prevista la durata di due anni; F. Zeri, Due ipotesi di primo Quattrocento a Lucca e due dipinti a Parma, in Diari di lavoro 2, Torino 1976, pp. 39 s.; R. ...
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COSTA, Giovan Battista
Gabriello Milantoni
Nacque a Rimini il 3 dic. 1697 (Pellegrini, f. 2) e la sua prima educazione fu letteraria. Iniziò a dipingere solo dal 1715, sotto la guida di G. Alemanni, [...] 'aprile 1719, fu introdotto dai pittori G. B. Tagliasacchi di Parma e V. Meucci di Firenze, studiò il Correggio "con molto 9), rappresenta il Miracolo di S. Giovannida San Facondo (Rimini, S. Giovanni Evangelista [S. Agostino]), commissionatagli nel ...
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CRIVELLI, Giovan Pietro
Alessandra Uguccioni
Nacque a Milano nel 1463, Come si ricava dalla lapide in S. Lucia del Gonfalone a Roma, da una famiglia di orefici alla quale apparteneva Maffeo, console [...] opere di carità, nel 1539 partecipò attivamente al progetto di Giovannida Calvi, commissario dell'Ordine di S. Francesco, di (anche per Giovan Francesco); L. Grazzi, Medaglisti parmensi, in Parma nell'arte, IV (1972), p. 47; P. Portoghesi, ...
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LOSCHI, Iacopo
Barbara Corradi
Nacque a Parma intorno al 1425 (Ricci), da Ilario, maestro di legname; ebbe un fratello pittore, Giovanni, di cui non si conoscono le opere. Nel 1456 il L. abitava nella [...] , p. 124; A.C. Quintavalle, La strada Romea, Parma 1975, pp. 209, 219; P. Ceschi Lavagetto, Libri da coro, in L'abbazia benedettina di S. Giovanni Evangelista a Parma, a cura di B. Adorni, Parma 1979, pp. 220-228; P.P. Mendogni, Artisti ed artigiani ...
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food
s. m. inv. Il settore industriale e commerciale dell’alimentazione. ♦ Il tutto in un’atmosfera di eleganza e discrezione sapientemente creata dal «cerimoniere» Giovanni Margheritini e supportata dalle sapienti scelte del «food and beverage»...