BEVILACQUA, Alberto
Alberto Bertoni
Nacque a Parma il 27 giugno 1934, da Mario e da Giuseppina (a tutti nota però come Lisa o Lisetta) Cantadori.
Il padre, che aveva aderito al fascismo, proveniva da [...] – incoraggiò Bevilacqua all’attività di scrittore.
Il trasferimento daParma a Roma
Compiuti gli studi (e insignito del premio ), presenze consolidate (Giorgio Caproni e Mario Luzi, Giovanni Giudici e Amelia Rosselli, Andrea Zanzotto e Pasolini, ...
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LUPI, Bonifacio
Enrico Angiolini
Figlio di Ugolotto di Bonifacio e di Legarda di Guglielmo Rossi, nacque probabilmente nel 1318 a Parma e seguì il padre nella vita politica e militare parmense, schierandosi [...] soltanto un salvacondotto per recarsi presso i Visconti e anzi, morto Ugolotto il 4 febbr. 1351, l'arcivescovo Giovanni Visconti costrinse il L. all'esilio daParma. Si recò allora a Padova, dove si trovava almeno dal 14 ott. 1351 e in cui contava ...
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DADDI, Bernardo
Giovanna Damiani
Figlio di Daddo di Simone, originario del Salto nel Mugello, pittore, immatricolato a Firenze, all'arte dei medici e speziali, il suo nome è segnato alla fine del registro [...] Lucarelli (Radda in Chianti), molto vicino alla Madonna di Parma e diretto precedente del trittico degli Uffizi, sia dei in Prato, di due polittici con doppia predella (di Giovannida Milano e Pietro di Miniato), anchequella con Storie del sacerdote ...
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MARINALI, Orazio.
Monica De Vincenti
– Nacque ad Angarano, nel Vicentino, il 24 febbr. 1643 da Anna e da Francesco, scultore e intagliatore in legno da cui ricevette, con ogni probabilità, i primi rudimenti [...] sulla quale fu posto l’epitaffio composto dal canonico Giovanni Checcozzi (Fasolo, p. 73).
Fonti e Bibl in Arte veneta, LV (1999), pp. 165 s., 175; L. Puppi, DaParma, da Modena e da Mantova. Per la storia dell’arte veneta, in Venezia arti, 1999, n. ...
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RAINALDI, Carlo
Cristiano Marchegiani
RAINALDI, Carlo. – Nacque a Roma il 4 maggio 1611, da Girolamo, architetto papale e «del Popolo Romano» (Mandl, 1933, p. 578), e da Girolama Verovio (cfr. la voce [...] 2003a). A un anno dal rientro del padre daParma nel 1644, chiamato da Innocenzo X per servirlo come architetto, nel 1645 cappella Sforza e dei progetti per la chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini. Scartato dal papa il progetto e subentrato Francesco ...
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VARANO, Giulio Cesare da
Anna Gabriella Chisena
Figlio di Giovannida Varano e Bartolomea Smeducci di San Severino, nacque attorno al 1433, in un momento drammatico della storia dei da Varano, signori [...] e il mecenatismo del principe, la cultura della moglie Giovanna e del nipote Fabrizio, e l’educazione del figlio del trattato di prosodia De carminibus opusculum composto da Basinio daParma e tramandato dai mss. Città del Vaticano, Biblioteca ...
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MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Terzo di questo nome nel casato, nacque il 2 genn. 1370 da Galeotto e Gentile da Varano. Signore di Fano, Mondolfo e Scorticata dal 1385, anno della [...] Firenze e Bologna: spalleggiato dal fratello, sconfisse Giovannida Barbiano nei pressi di Santarcangelo impedendogli di spingersi in duca di Milano che, dopo aver recuperato Parma e Reggio restituitegli da Niccolò d'Este, progettava di entrare in ...
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TIRABOSCHI, Girolamo
Enrico Zucchi
– Nacque a Bergamo il 18 dicembre 1731, figlio di Vincenzo, titolare di una fabbrica di tessuti, e di Laura, che aveva lo stesso cognome, benché fosse di diversa famiglia. [...] Tiraboschi, con la scorta delle inedite cronache di Giovannida Brera e Gian Pietro Puricelli, che egli riportava disposizione da Tiraboschi fu raccolta con l’aiuto di numerosi collaboratori, a partire da Ireneo Affò, bibliotecario a Parma presso ...
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ISELLA, Dante
Cristina Montagnani
Nacque a Varese l’11 novembre 1922, da Umberto e da Maria Martignoni, sesto figlio di una famiglia della nascente borghesia imprenditoriale, impegnata in «un’azienda [...] , approdò alla carriera universitaria con un incarico al magistero di Parma; nel 1966 iniziò a insegnare a Catania come ordinario e , 2006, n. 603, pp. 435-453; G. Baldassarri, D. I., Giovannida Pozzo, in Studi tassiani, 2007, vol. 55, pp. 7-14; P. ...
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TARASCHI, Giovanni (Zohane Tarasco)
Luca Silingardi
Pittore e plasticatore attivo a Modena nella prima metà del XVI secolo.
Come è stato recentemente ipotizzato, l’esistenza di più fratelli Taraschi [...] p. 549), pur menzionando la citazione di Giovannida parte di Lazarelli (ibid., p. 550). III. Gli affreschi del Duomo di Modena e reperti d’arte dal Medioevo al Barocco (catal.), Parma 1967, pp. 60, 76 s.; G. Soli, Chiese di Modena, a cura di G. ...
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food
s. m. inv. Il settore industriale e commerciale dell’alimentazione. ♦ Il tutto in un’atmosfera di eleganza e discrezione sapientemente creata dal «cerimoniere» Giovanni Margheritini e supportata dalle sapienti scelte del «food and beverage»...