Realismo
Corrado Maltese
Mario Verdone
di Corrado Maltese e Mario Verdone
REALISMO
Realismo e neorealismi di Corrado Maltese
sommario: 1. Il realismo e le sue varianti: a) gli estremi concettuali del [...] Morosova, 1887); il polacco J. Matejko (Giovanni Sobieski sotto le mura di Vienna), ecc. che fu il più assiduo collaboratore di Rossellini (da Roma città aperta e Paisà, 1946, a ), Il neorealismo cinematografico italiano, Padova 1975, 19782.
Rondi, B ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. L'influenza greca nell'arte italica
Antonio Giuliano
L’influenza greca nell’arte italica
Dalla prima colonizzazione al v sec. a.c.
La Sicilia e l’Italia meridionale
La [...] a Lucera, ancora un rilievo con un pastore coperto da un mantello di feltro, stagliato, quasi inciso sul Fogolari - A. Prosdocimi, I Veneti antichi, Padova 1988.
L. Capuis, I Veneti, Milano . Studi in onore di Giovanni Annibaldi. Convegno (Ancona, ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] , 1980, doc. 16) vendette al trevigiano Giovanni dal Savon per 70 ducati, da dare all'ospedale dei poveri, il Laocoonte di Alvise, figlio di Mario d'Armano (febbraio 1541), studente a Padova.
Il 2 sett. 1542 annotò le spese per formare un altarolo ...
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FIGURAZIONI DEVOZIONALI
P. Skubiszewski
A partire dall'ultimo quarto del sec. 19°, la storia dell'arte distingue nell'iconografia del Tardo Medioevo, considerandole come un fenomeno a parte, quelle [...] di Paolo Veneziano, abbaziale di Piove di Sacco, prov. Padova) e anche come pannello centrale (polittico della cerchia di Giotto per es. il ΒασιλεὺϚ τῆϚ δόξηϚ, Cristo accompagnato da s. Giovanni, Cristo al torchio mistico; oppure si creavano soggetti ...
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DELLA ROBBIA, Luca
Giancarlo Gentilini
Nacque fra il luglio del 1399 e il luglio del 1400, terzogenito di Simone di Marco e di Margherita (1362-1433/1442), presumibilmente a Firenze (dove la famiglia [...] in terracotta invetriata ma con ali lignee scolpite daGiovanni di Domenico da Gaiole, come ornamento di un perduto ciborio dei canonici, a Donatello, il quale, trasferitosi nel 1443 a Padova, ben poco vi aveva lavorato. E, forse nell'agosto e ...
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Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE
L. Salerno
(Collezioni dal Rinascimento al sec. XVIII).
ITALIA
ROMA. - Per le collezioni di antichità nel Rinascimento:
Bibl.: [...] . IV, 1876. Di Genova era la collezione di Giovanni Vincenzo Imperiale comprata poi da Cristina di Svezia (Bellori, Vite, p. 256). del 1567-69.
Il Michiel ricorda anche altre collezioni a Padova e a Venezia, come ad esempio: quella di Leonico Tomeo ...
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CASTELSEPRIO
M. Andaloro
(Flavia Sibrium, Sibrie nei docc. medievali)
Località della Lombardia settentrionale in prov. di Varese, già abitata dai Galli Insubri, C. è ricordata per la prima volta nelle [...] giro degli anni del pontificato di Giovanni VII (705-707; Nordhagen, carolingia. Aquileia, Cividale, Malles, Münster, Padova 1974, p. 71ss.; P. Reuterswärd, Malningarna 17-18; C. Bertelli, Sant'Ambrogio da Angilberto II a Gotofredo, in Il Millennio ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] indiretti come Marcel Duchamp. Pur partendo da posizioni cubiste, il suo Nudo che a cura di M. Fagiolo dell’Arco, Padova, Palazzo Zabarella, Venezia, Marsilio, 1998; F intraprendenti del rinnovamento vi furono Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini che ...
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FALSIFICAZIONE
D. Mustilli
La f. degli oggetti d'arte anche se, come nella nostra trattazione, limitata solamente a quelli dell'arte antica, non si sottrae agli elementi che caratterizzano ogni falsificazione: [...] Re (ii, xviii, 4) era affermato che il serpente di Mosè fu distrutto da Ezechia.
L'amore per gli studî e per le varie forme d'arte, che dominò o Gambello (circa 1455-1537) o Giovanni dal Cavino, detto il Padovano (1500-1570), più che falsificazioni, ...
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I musei e il collezionismo archeologico
Giovanni Scichilone
Beatrice Palma
Carlo Roberto Chiarlo
La musealizzazione
di Giovanni Scichilone
I processi di musealizzazione, oggi testimoniati nei campi [...] presto si diffonde un nuovo "monumentalismo", il cui manifesto viene visto da molti nel progetto di F.L. Wright per il Solomon R. Vendramin a Venezia, alle collezioni Bembo e Benavides di Padova, a quella Bevilacqua di Verona). A Milano, dopo la ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
visitazione
viṡitazióne s. f. [dal lat. visitatio -onis]. – 1. ant. Visita: santo Francesco ... in quella orazione ricevette dalla divina v. sì eccessivo fervore, ... che ... pareva ch’e’ gittasse fiamme d’amore (Fior. di s. Franc.). 2. a....