MARAMALDO, Fabrizio
Maurizio Arfaioli
Nacque a Napoli da una famiglia nobile appartenente al seggio di Nido, primogenito di Francesco, signore di Lusciano, e di Francesca Aiossa. La data esatta della [...] egli uccise in duello il nobile napoletano Giovanni Tommaso Carafa, conte di Cerreto e Francesi in Lombardia partecipò alla difesa di Lodi e poi a quella di Cremona, fronteggiare l'invasione del Regno di Napoli da parte di un esercito della Lega di ...
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CORRAO, Giovanni
Luigi Agnello
Nato a Palermo, nel quartiere marinaro del Borgo, il 17 nov. 1822, da Giuseppe e da Anna Maria Argento, esercitò come il padre il mestiere di calafato. Quasi sprovvisto [...] azione e la nascente alta mafia governativa.
Fonti e Bibl.: Notizie sul C. sì possono ricavare da: Palermo, Società siciliana per la storia patria, Sala Lodi, carpetta 8, camicia 4, Cenni biogr. di G. C. (manoscritto anonimo, forse di G. Paolucci); R ...
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PEGOLOTTI, Francesco di Balduccio
Maria Elisa Soldani
PEGOLOTTI, Francesco di Balduccio. – Nacque a Firenze, probabilmente nell’ultimo decennio del XIII secolo.
Suo padre Balduccio godeva di una certa [...] nelle cause di giustizia e nei lodi arbitrali (Archivio di Stato di a Francesco di Lapo quando Guido di Giovanni Boninsegne dichiarò di godere di un credito di , e come rispondono le mercatantie da uno paese a un altro e da una terra a un’altra, e ...
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AYALA, Mariano d'
Giovanni Di Peio
Nacque a Messina il 14 giugno 1808 da Raimondo, tenente colonnello d'artiglieria al servizio dei Borboni, e da Rosaria Ragusi. Rimasto orfano a nove anni e messo dalla [...] storico-militari dal 1734 al 1815, accolte con lodi. Sono di questo periodo i primi contatti dell' poi, Torino 1849, p. 184; Epistolario di Giuseppe La Farina, raccolto e pubblicato da A. Franchi, Milano 1869, I, p. 567; C. Minieri Riccio, Necrologio ...
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BERNARDO, re d'Italia
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Nacque intorno al 797, unico figlio maschio, forse naturale, di Pipino, re d'Italia. Dopo la morte del padre, avvenuta l'8 luglio 810, il regno veniva affidato provvisoriamente [...] , tramite il conte Geroldo. Una ambasceria, composta daGiovanni di Silva Candida, dal nomenclator Teodoro e dal duca valore quasi leggendario, è tuttavia da evitare, tenendo presente soprattutto che Andrea non lesinò le lodi proprio a Ludovico il Pio ...
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BADOER, Federico
Aldo Stella
Nacque a Venezia il 2 genn. 1519. Suo padre Alvise era un influente uomo politico e provvide ad avviare i sei figli alla carriera diplomatica e amministrativa della Repubblica; [...] appena trentenne aveva ottenuto le lodi del Bembo e di Paolo insieme con i nipoti Alvise, Giustiniano e Giovanni, facendo sequestrare i libri della contabilità e " la Repubblica veneta e la Curia romana, da cui si ritrassero insieme col B. quanti ...
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BARBARIGO, Agostino
Franco Gaeta
Nacque nel 1419 da Francesco e da Cassandra Morosini e si sposò con Isabetta Soranzo, dalla quale ebbe cinque figli. La sua vita si svolse in uno dei periodi cruciali [...] 1482, durante il dogato di Giovanni Mocenigo; mentre reggeva la podesteria padovana calma instaurata dalla pace di Lodi, portò a una nuova impostazione fastidj" e che "morite con malla fama, che, da missier Christofal Moro in qua, niun doxe taliter è ...
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ASSERETO, Biagio
Giovanni Balbi
Nacque a Genova, verso la fine del sec. XIV, da Costantino, membro del Consiglio degli Anziani: apparteneva ad una famiglia di origine popolare originaria di Recco, ma [...] armò in quell'anno in favore, della regina Giovanna per la conquista di Napoli. Da quest'anno fino al 1435, salvo breve interruzione dell'arte antica, degli studi che gli procacciò le lodi dei frequentatori delle aule viscontee". Non era solo vernice ...
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DALL'ORTO (de Orto), Anselmo
Mario Speroni
Nacque, probabilmente a Milano, circa nel 1130, da Oberto. Non sappiamo nulla di lui, fino a quando non lo troviamo studente di diritto a Bologna dove, intorno [...] alla fine di febbraio, ed il 1° marzo era a Lodi, con gli altri consoli, per la cerimonia del giuramento causa, tenutasi avanti ad Oberto da Terzago, arciprete di Monza, delegato dall'arcivescovo Galdino. tra Giovanni prete della chiesa di -Cisliano ...
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COLLALTO, Collatino (Collaltino di)
Nicola Longo
Nacque il 22 maggio 1523 a San Salvatore di Collalto, nella Marca Trevigiana, dal conte Manfredo e da Bianca Maria di Antonio Vinciguerra (la madre, poetessa, [...] o cortigiana. Infatti molte lodi gli furono rivolte dall' di Cassei, figlia del conte Marco Antonio, da cui ebbe due figli, Fulvio Camillo e Pirro , Milano 1902, p. 200; O. Battistella, Di Giovanni della Casa e di altri letterati, Treviso 1904, p ...
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levare
v. tr. [lat. lĕvare «alleviare, alleggerire, alzare», der. di lĕvis «leggero»] (io lèvo, ecc.). – 1. a. Lo stesso che alzare, nel suo primo e più generico sign., cioè sollevare in alto: l. le mani, le braccia, gli occhi; l. il capo,...