CARACCIOLO, Giovanni
Remy Scheurer
Nacque nell'anno 1487 da Troiano, duca poi principe di Melfi, e da Ippolita Paola di Sanseverino, figlia di Guglielmo conte di Capaccio. Conosciamo poco della sua [...] una discendente del principe.
Sposò Giovannad'Acquaviva figlia di Giovanni Francesco marchese di Bitonto, poi il 14 giugno 1547 la signoria di Brie-Comte-Robert; a lei Enrico II assegnò in dote 30.000 lire tornesi); Cornelia, principessa di Melfi ...
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FIESCHI, Niccolò
Giovanni Nuti
Appartenente al ramo ligure della potente famiglia dei conti di Lavagna, nacque, forse a Genova, verso il 1230 da Tedisio, fratello del papa Innocenzo IV, e da Simona, [...] e amministrare i suoi territori.
Nel settembre del 1272 ospitò nel suo palazzo in Carignano Edmondo, figlio di Enrico III d'Inghilterra. Tuttavia, non poté alla lunga mantenere la sua posizione di neutralità, anche perché la sua famiglia, schieratasi ...
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GUGLIELMO da Pastrengo
Monica Cerroni
Nacque intorno al 1290 da Iacopo e Armelina, quasi certamente a Verona: l'appellativo, che sempre accompagna il suo nome, indica, più che il luogo di nascita, l'origine [...] del canonicato di Giovanni e riconoscendo al destinatario il merito d'essersi prodigato in quella circostanza.
Il 17 apr. 1360 Petrarca accompagnò con una lettera l'arrivo a Verona di un suo amico orafo, il bergamasco Enrico ...
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FOSCARINI, Alvise
Roberto Zago
Primogenito di Giacomo di Alvise del ramo dei Carmini (già S. Fosca), esponente di primo piano della politica veneziana nella seconda metà del XVI sec., e di Elena Giustinian, [...] amicizia verso il nuovo re di Francia Enrico IV. La sua ascesa infatti era gesuiti gli fanno sapere di non essere d'accordo con il Papa e di non aveva sposato nel 1597 Elisabetta da Lezze, figlia di Giovanni e di Maria Priuli (nel testamento del padre ...
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LANGOSCO, Filippone di
Giancarlo Andenna
Figlio del conte palatino di Lomello Riccardo e di una Beatrice, di ignoto casato, la sua nascita può essere collocata intorno al 1250.
Il L. ereditò il programma [...] i Langosco a far lega con il marchese Giovanni I di Monferrato. A loro volta i nel 1307, quando egli si oppose a Carlo II d'Angiò, re di Napoli, e alle città e ai
L'11 apr. 1311, giorno di Pasqua, Enrico VII armò cavalieri il L. e suo figlio ...
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BORGO (Burgo), Andrea
Gerhard Rill
Appartenente a una famiglia di mercanti residente in Cremona sin dal sec. XII, nacque il 7 o l'8 sett. 1467, verosimilmente in Cremona. Della sua famiglia sono noti [...] papa nella vicenda dell'annullamento del matrimonio di Enrico VIII d'Inghilterra. Nell'aprile del 1529egli riuscì a importanti risultati: la scomunica del voivoda di Transilvania Giovanni Zápolya, una sovvenzione papale per la guerra contro ...
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MANASSE
François Bougard
Figlio di Guarniero conte di Troyes e di Teutberga, nacque sul finire dell'IX secolo. Nella famiglia il nome Maginerius era stato modificato in quello, di stampo biblico, di [...] Giovanni XI per il pallium e ne approfittò per perorare la propria causa. Giovanni il re di Germania Enrico I progettò una spedizione Adalberto, a cura di L. Schiaparelli, in Fonti per la storia d'Italia [Medio Evo], XXXVIII, Roma 1924, pp. 255 n. 3 ...
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CONTARINI, Pietro
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 27 nov. 1578 da Marco (1541-1613) di Paolo e Comelia di Giorgio Corner.
Senatore d'un certo credito il padre, di casata ricca e politicamente rilevante [...] caldeggia anche l'apporto di Enrico IV ad un programma che sposerà nel 1648 con Francesco Contarini di Giovanni, e un figlio, Marco (1632-1689 75, 727, 868 (e in nota alle pp. 46, 282, 880); D. Angeli, Roma, IV, Bergamo 1933, p. 65; A. De Rubertis, ...
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CIBO MALASPINA, Giulio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1525 da Lorenzo Cibo, nipote di Innocenzo VIII e da parte di madre di papa Leone X, e da Ricciarda Malaspina, che era vedova di Scipione Fieschi, [...] riguardi. Infatti là il C. incontrò Giovanni Battista Venturini, detto il Moretto, uno dovuto consegnare Genova nelle mani di Enrico II. I congiurati, dopo aver e don Ferrante, ma tutti o quasi i potentati d'Italia.
Il C. arrivò a Venezia il 19 ...
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CADOLINGI
Hansmartin Schwarzmaier
Il nome di questa famiglia comitale toscana deriva dal conte Cadolo, morto intorno al 988, il quale, peraltro, non ne può essere considerato il capostipite dato che [...] dal re Enrico II. Il figlio di Lotario, il conte Guglielmo Bulgaro, affidò questo monastero a Giovanni Gualberto, Opizinghi); G. Larni, Hodoeporicon, III, Firenze 1743, pp. 1176 s.; D. Della Rena-I. Camici, Serie de' duchi e marchesi di Toscana, ...
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drive-in
agg. (sempre posposto) Caratterizzato dall’erogazione di un test profilattico in una postazione mobile, attraverso la quale transitano a bordo della propria vettura le persone che si sottopongono al test | s. m. La postazione mobile...
tale
agg. e pron. [lat. talis]. – 1. agg. a. Di questa o di quella sorta; che ha le qualità, le caratteristiche, la natura di cui si sta parlando o a cui si accenna in modo chiaro o sottinteso: non si debbono pensare t. cose; lo credi capace...