PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] egli firmò, insieme ai suoi figli Luca e Giovanni, la coperta della Pala d'Oro (Venezia, Mus. della Basilica di S ) sembrino avere avuto contatti molto precoci con la p. di Ambrogio Lorenzetti, con il quale condivisero il gusto per la narrazione. ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] versetti biblici; ai lati, mostrò Girolamo e Ambrogio che dalla vinea Domini respingono l'attacco stava alla pagnota da pedante" volle contribuire al vitto. Giovanni dal Savon, che si dilettava d'arte e aveva acquistato nel 1532 suoi dipinti e il ...
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FIGURAZIONI DEVOZIONALI
P. Skubiszewski
A partire dall'ultimo quarto del sec. 19°, la storia dell'arte distingue nell'iconografia del Tardo Medioevo, considerandole come un fenomeno a parte, quelle [...] as Devotional Image in Medieval Italian Sculpture: a Contribution to Ambrogio Lorenzetti Studies, ArtB 52, 1970, pp. 1-10; D. Freedberg, The Power of Images. Studies in the History and Theory of Response, Chicago-London 1989; R. Goffen, Giovanni ...
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UTENSILI LITURGICI
M. Di Berardo
Ampia categoria di suppellettili mobili connesse, in senso lato, allo svolgimento di un rito liturgico - intendendo per questo l'insieme delle cerimonie, dei gesti, [...] 13; PL, IV, col. 395), di s. Ambrogio (De Sacramentis, V, 1; PL, XVI, rituale, voluta nel 1318 da Giovanni XXII (1316-1334; Rubin, 1991 -200, 292-297; The Malcove Collection, a cura di S.D. Campbell, Toronto-Buffalo-London 1985, pp. 65-70, 90- ...
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RICAMO
A. Lauria
Termine, derivato dall'arabo raqam ('disegno, segno'), con il quale si intende la rifinitura di materiali tessili eseguita manualmente mediante il lavoro ad ago utilizzando filati di [...] tomba di s. Ambrogio e databili alla prima metà del sec. 11° (Milano, Mus. Sacro di S. Ambrogio; Castello Sforzesco, dell'Incoronazione della Vergine. Lo stesso tema è riproposto nel c.d. paliotto di Giovanni di Nicosia (Pisa, Mus. Naz. e Civ. di S. ...
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DELLA ROBBIA, Luca
Giancarlo Gentilini
Nacque fra il luglio del 1399 e il luglio del 1400, terzogenito di Simone di Marco e di Margherita (1362-1433/1442), presumibilmente a Firenze (dove la famiglia [...] terracotta invetriata ma con ali lignee scolpite da Giovanni di Domenico da Gaiole, come ornamento di P. Schubring, L. D. und seine Familie,Bielefeld-Leipzig 1905; D. Sant'Ambrogio, Un'egregia opera d'arte a Bonacardo...,in Rass. d'arte, VIII(1908), ...
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Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE
L. Salerno
(Collezioni dal Rinascimento al sec. XVIII).
ITALIA
ROMA. - Per le collezioni di antichità nel Rinascimento:
Bibl.: [...] da:
Archinti;
Ambrogio Figino;
Guido Magenta Inventario a; 1584 di statue, vasi ecc. del Duca Alfonso II d'Este, in Doc. inediti, III, p. 6 ss.; Inv. statue prime collezioni venete, che rimase a S. Giovanni di Verdara fino al 1783 e poi, soppresso ...
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CASTELSEPRIO
M. Andaloro
(Flavia Sibrium, Sibrie nei docc. medievali)
Località della Lombardia settentrionale in prov. di Varese, già abitata dai Galli Insubri, C. è ricordata per la prima volta nelle [...] fra il 46 a.C. e il 36 d.C. (Leveto, 1990a, p. 33).Esami nel breve giro degli anni del pontificato di Giovanni VII (705-707; Nordhagen, 1983). 26, 1987, pp. 17-18; C. Bertelli, Sant'Ambrogio da Angilberto II a Gotofredo, in Il Millennio Ambrosiano, a ...
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FALSIFICAZIONE
D. Mustilli
La f. degli oggetti d'arte anche se, come nella nostra trattazione, limitata solamente a quelli dell'arte antica, non si sottrae agli elementi che caratterizzano ogni falsificazione: [...] vendettero un serpente di bronzo (oggi in S. Ambrogio a Milano) che l'arcivescovo acquistò come quello di d'arte, che dominò la corte di Carlo V di Francia e quella del fratello Giovanni di Berry, favorì probabilmente la falsificazione. Giovanni ...
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TESSUTO
S.S. Blair
J. Bloom
Il t. è composto da un ordito o catena (fili disposti longitudinalmente sul telaio) e da almeno una trama, che unisce i fili dell'ordito per la larghezza del telaio. Un [...] al ciborio di S. Giovanni in Laterano e riservati che nel 1239 ella realizzò una pianeta e un velo d'offertorio e che il ricamo della pianeta la impegnò per tardoantiche e medioevali nel tesoro di Sant'Ambrogio, in Il Millennio Ambrosiano, a cura ...
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porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...