PERUZZI
Armando Sapori
. Antica famiglia di Firenze, notevole per la parte che prese alla vita politica della città per tutto il tempo del reggimento comunale, e per l'importanza che ebbe nella vita [...] Firenze e capo del partito guelfo Roberto d'Angiò, e nel 1439 Giovanni VIII Paleologo recatosi a Firenze in guerra dei Cento anni, i campi di azione più proficui apparvero il Mezzogiorno d'Italia, l'Inghilterra e la Francia; ed è appunto a Napoli, ...
Leggi Tutto
Città dell'Abruzzo (prov. di Aquila), situata su una collina (750-800 metri) dominante da settentrione la vasta conca già riempita dal lago Fucino (o di Celano), dall'antico orlo del quale l'abitato dista [...] più antichi sono le chiese di S. Giovanni Evangelista e di S. Giovanni Battista (sec. XIII). Nella seconda il Celano Federico d'Antiochia e altri dopo di lui, in quei terribili decennî. Carlo d'Angiò investì della contea Raimondo d'Artois, suo ...
Leggi Tutto
Città del Piemonte (provincia di Alessandria) al piede di amene colline, presso la riva sinistra della Bormida, a 164 m. s. m. È il centro abitato più importante dell'alto Monferrato, sin dalla più remota [...] Monferrato. Alla morte di Giovanni, sorsero contese per la successione tra Manfredo di Saluzzo e Teodoro Paleologo, chiamatovi per testamento dal defunto marchese e confermato nel 1310 dall'imperatore Arrigo VII. Roberto d'Angiò si impadroni poi di ...
Leggi Tutto
Tessuto in intreccio tela dal caratteristico aspetto granuloso e ondulato, più o meno pronunciato, prodotto durante la rifinitura dal restringimento che subisce il filato in seguito alla forte torsione.
La [...] ottiene il privilegio di fabbricarli a Lione. Poi si fabbricano a Parigi e a Tours. Già nel 1584, ai funerali del duca d'Angiò, il crespo nero e viola è usato come manifestazione di lutto.
I crespi ora si fabbricano di seta naturale e artificiale, di ...
Leggi Tutto
SAVIGLIANO (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Anna Maria BRIZIO
Gino BORGHEZIO
Tammaro DE MARINIS
Cittadina della provincia di Cuneo, a 321 m. s. m., situata sulla sponda destra del torrente Maira, [...] nella stessa città e altrove, e il quasi contemporaneo Giovanni Claret; nel Settecento gli architetti Andrea e Michelangelo Vaj, 1260 il comune era già passato sotto la signoria di Carlo d'Angiò; nel 1320, nella pace stretta con Filippo di Valois, ...
Leggi Tutto
MONTEPULCIANO (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Giovanni Battista PICOTTI
Lilia MARRI MARTINI
Città della Toscana, nella provincia di Siena, già capoluogo di circondario e sede vescovile, che si distende [...] (1260), e di nuovo è ribelle e protetta da Carlo d'Angiò (1267); si sottomette ancora a Siena nel 1294. È tiranneggiata ritocchi) di Giovanni di Paolo, una Crocifissione di Lorenzo di Credi e un Crocifisso del Pollaiolo.
Più famoso d'ogni altra ...
Leggi Tutto
ORTONA a Mare (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Pietro ROMANELLI
Cesare RIVERA
Città costiera dell'Abruzzo, in provincia di Chieti (da cui dista 36 km. per carrozzabile), situata a 68 m. s. [...] vicina Lanciano dovette sostenere lotte e guerre, sedate alfine dall'intervento di S. Giovanni da Capistrano con un trattato del 17 febbraio 1427.
Da Giovanna II d'Angiò intanto Ortona aveva ottenuto nel 1414 il privilegio di coniar monete, ma Renato ...
Leggi Tutto
Si fece incoronare re, vivente il padre (1235). Già da giovane, ma ancor più dopo la morte del padre, svolse una politica contraria a quella di lui. Egli voleva restaurare le basi economiche, sulle quali [...] dei castelli valendosi dei cavalieri dell'ordine di San Giovanni e dei guerrieri cumani. Nella ricostruzione del paese di Stefano V, Maria, con Carlo Martello, figlio di Carlo d'Angiò re di Napoli, matrimonio che era chiamato a rafforzare l'alleanza ...
Leggi Tutto
TIMIŞOARA (ungh. Temesvár; A. T., 79-80)
Riccardo RICCARDI
Giulio de MISKOLCZY
Virgil VATASIANU
Città della Romania, capoluogo del banato e del dipartimento di TimiŞ-Torontal. Situata su ambedue le [...] nel 1552 e nel 1716, quando fu quasi interamente distrutta. Così del bel castello, costruito da Carlo d'Angiò (1316), ricostruito da Giovanni Huniade (1443-1447) e incorporato poi nella cittadella (1723-1765) rimangono pochi avanzi. All'epoca barocca ...
Leggi Tutto
. Nel Medioevo eran detti Camponisci gli abitanti dell'attuale comune abruzzese di Accumoli. È molto probabile che i C. di Aquila traessero origine da detta terra, contigua al contado di Rieti e d'Amiterno [...] Lalle II e di Elisabetta Acquaviva, partigiani di Luigi d'Angiò contro Ladislao, il popolo si sollevò; Marino fu trucidato , la prima delle quali, Vittoria, sposata a Giovanni Antonio Carafa, fu madre di Giovanni Pietro, poi papa col nome di Paolo IV ...
Leggi Tutto
cella2
cèlla2 s. f. [aferesi del lat. aucella, dim. di avis «uccello», per l’aquila raffigurata su uno dei lati]. – Moneta d’argento del valore di un quarto di carlino e perciò detta anche quartarolo, o di 30 denari e quindi chiamata anche...
quartarolo
quartaròlo (letter. quartaruòlo) s. m. [der. di quarto]. – 1. Antica unità di misura di capacità per il vino usata a Roma, equivalente a 14,585 litri; era la quarta parte del barile. Per metonimia, recipiente di tale capacità. 2....