CIONE, Domenico Edmondo
Gennaro Incarnato
Nato a Napoli il 7 giugno 1908 da Stefano, avvocato di origine pugliese inurbatosi di recente e artefice della sua fortuna, ed Emilia Faraone, figlia di commercianti [...] di socialista. La gente odia la Muti ed ha fatto buona impressione l'eliminaziene della banda Koch, una polizia costituita da accese di speranza per il contenuto sociale del messaggio di Giovanni XXIII e per le speranze suscitate dal mito di Chruščëv, ...
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BERTAZZOLO (Bertazzoli, Bertazzuolo), Gabriele
Angela Codazzi-Elena Povoledo
Figlio di Lorenzo, nacque a Mantova nel 1570 (cfr. lettera del B. in Davari, p. 36).
La famiglia B. si tramandava la carica [...] III, p. 119, n. 177). A lui successe nel 1610 il nipote Giovanni Battista (ibid., p. 203, n. 134).
La maggior parte delle notizie il successivo interramento; i rimedi necessari per ricondurlo in buono stato. Contiene otto disegni e piante, ed è ...
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MATTEO da Prato
Pier Paolo Donati
MATTEO da Prato (Matteo dagli Organi). – Nacque a Prato da Paolo nel 1391.
La prima notizia sulla sua attività di organaro risale al maggio 1421, quando si impegnò [...] anni teneva in casa il cognato Benricevuto, definito «fedele chome buono figliolo» e suo aiutante nella costruzione degli organi. All’epoca Giovanni da Mercatello, chiamato a succedergli nella manutenzione degli organi del duomo di Firenze. A Giovanni ...
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SEGHIZZI (Sighizzi), Andrea
Stefano L'Occaso
SEGHIZZI (Sighizzi), Andrea. – Nacque a Bologna, da Giovanni, forse nel 1610 (Scritti originali…, 1983, p. 234). Non è invece noto il nome della madre.
A [...] di Giovan Battista Balbi, decorato invece da Valerio Castello e Giovanni Maria Mariani (Leoncini, 2008, p. 57). In quello Francesco e Innocenzo; non tutte le pitture sopravvivono in buono stato, ma nelle anticamere della duchessa Maria d’Este ...
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BARANZANO, Redento (al secolo Giovanni Antonio)
Mario Tronti
Nacque nel 1590 a Serravalle Sesia (Biella) da Pietro e da una Clara d'ignoto casato.
Dopo i primi studi compiuti a Crevacuore, a Vercelli [...] sua prudenza, saria forse bene che lo facesse ritornare... essendo egli buono, pieghevole e semplice, onorato poi dei varj doni di scienza" arte militari (di queste due ultime opere parla Giovanni Muratori, discepolo del B., come lasciate pronte per ...
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TIBURZI, Domenico Luigi detto Domenichino
Giulio Tatasciore
– Nacque il 28 maggio 1836 a Pianiano, frazione del comune di Cellere, un borgo nell’alto Viterbese ai confini settentrionali della Maremma [...] Lucia Attili, ebbe due fratelli minori, Paolo e Giovanni.
Fu un’infanzia disagiata quella del futuro brigante, idealizzato il mito del ‘livellatore’ sociale, egli uccise Angelo Del Buono avendolo costui multato dell’esorbitante cifra di 20 lire per ...
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CASAGRANDE, Marco
L. Pusztai-Guido Sinopoli
Nacque a Campea di Miane (Treviso) il 18 sett. 1804 da Antonio e da Dominica Trevisol. Apprendista bottaio e pastore, fin da bambino mostrò spiccata attitudine [...] decorative (Fede, Speranza, Carità, Le quattro virtù cardinali, S. Giovanni Battista);per il duomo di Conegliano, l'altare con la statua per la chiesa di Lutrano: opere tutte esistenti e in buono stato, meno quelle di Agordo e di Feltre, corrose dal ...
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BENEDETTI, Giovanni Maria
Nacque a Siena, presumibilmente nell'ultimo decennio del sec. XV. "Di casa ignobile" lo dice il governatore mediceo Agnolo Niccolini in un dispaccio al duca Cosimo del 30 ag. [...] 1° apr. 1555: "Non ebbi mai speranza che le cose della città nostra per mezzo degli aiuti di questi agenti francesi avessino aver buon fine per via di guerra... Mai ho creduto alle loro parole e promesse ché sempre li ho trovati bugiardi in tutte le ...
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TILGHER, Adriano. –
Alessandra Tarquini
Nacque l’8 gennaio 1887 a Resìna (l’odierna Ercolano), in provincia di Napoli, da Achille, un vetraio di origine tedesca, e da Rosa Eufrasia Oteau (cognome che [...] giornali La rivoluzione liberale di Piero Gobetti e Il mondo di Giovanni Amendola. Si trattò di una scelta politica, alla quale tuttavia per negare che in ciò che ha di serio e di buono l’idealismo attuale non è che una rifrittura della filosofia ...
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COPPEDÈ, Adolfo
Mauro Cozzi
Terzogenito dell'intagliatore Mariano e di Antonietta Bizzarri, nacque a Firenze il 29 apr. 1871. Terminate le scuole tecniche, dal 1888 frequentò la Scuola professionale [...] C.; nei primi anni del Novecento eseguì direttamente per il Del Buono la fattoria di S. Martino (nella pianura, presso l' lo sventramento dell'ìntero isolato a nord di piazza S. Giovanni, prospiciente il duomo e il battistero.
L'idea appoggiata dal ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
overperformare (over performare) v. tr. In economia, e anche in senso estensivo (specialmente nel giornalismo sportivo), rendere più del previsto, offrire una prestazione superiore alle aspettative; sovraperformare. ◆ Nell’esercizio 2016 e nel...