TARONI (Tarone, Tarroni), Antonio
Licia Mari
Nacque probabilmente a Mantova, a metà dell’ottavo decennio del secolo XVI (alla luce della sua carriera ecclesiastica). Nel 1612 i frontespizi dei suoi [...] , b. 38a, c. n.n.). Evidentemente l’apprezzamento era buono, ma non tale da farlo ritenere degno di un impiego stabile: una lettera del 20 gennaio 1629 da Roma dell’abate parmense Giovanni Domenico Orsi a Sigismondo III: don Pietro Martire Tarone lo ...
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CASANATE, Girolamo
Luciano Ceyssens
Nacque a Napoli il 13 febbr. 1620 da Mattia e Giovanna Dalmau.
Quest'ultima apparteneva a un'antica famiglia catalana molto nota in Spagna e già imparentata con i [...] papa nel 1655 con il nome di Alessandro VII), poteva riuscire di buono auspicio. Lasciò l'isola il 7 giugno 1663 per rientrare in Curia de Noris, Ottavio Ferrari, Gregorio Barbarigo, Giovanni Cinelli. Come sottoprefetto della Biblioteca Vaticana ...
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CHIOVENDA, Giuseppe
Giovanni Tarello
Nato a Premosello (Novara) il 2 febbraio del 1872 da Pietro e da Leopolda Moglino, di famiglia agiata, seguì regolari studi classici (il ginnasio ed il liceo quale [...] della dottrina giuridica italiana del tempo, con la tesi secondo cui tutto ciò che, nella disciplina del processo è buono è romano, e quanto è cattivo è degenerazione (canonistica e germanistica) del processo romano; si inscrive anche, come la ...
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VISMARA, Michele
Livio Antonielli
Nacque a Monza il 9 maggio 1760. Compì qui i primi studi, dai nove anni proseguendoli poi sino al compimento nei seminari della diocesi di Milano. Entrò come sacerdote [...] affabilità e decente economia; attaccatissimo al Governo; buono ed esperimentato amministratore» (Relazione del 19 ottobre 1809, in I carteggi cit., v. VIII, 1965, p.104). Peraltro Giovanni Villa, incaricato della direzione della Polizia generale ...
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CAVACEPPI, Bartolomeo
Seymour Howard
Di modesti natali, nacque a Roma intorno al 1716 da Gaetano e da Petronilla Rotti. E a Roma visse praticamente tutta la vita nell’ambito della parrocchia di S. Maria [...] margravio di Bayreuth, il generale Walmoden a Hannover, Giovanni Giorgio e Leopoldo III di Anhalt-Dessau, Federico II metà del Settecento era più facile e più lucrativo per un buono scultore essere restauratore che artista originale; e il C. produsse ...
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TOPPI, Sergio
Andrea Angiolino
Nacque l’11 ottobre 1932 a Milano, figlio unico di Giuseppe Toppi e di Vittoria Castelfranchi. Il padre, musicista e insegnante al conservatorio, era stato colpito dalla [...] impostazione a metà anni ’70 quando padre Giovanni Colasanti, direttore del Messaggero dei ragazzi, chiese organizzata da Bonelli durante il Salone di Lucca, Toppi incontrò Oreste Del Buono che lo invitò a collaborare con la Milano Libri e le riviste ...
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TOGNETTI, Gaetano. – N
Serena Presti Danisi
acque a Roma il 1° novembre 1843 da Gioacchino e da Anna Maria Cherubini.
Apparteneva a una famiglia di bassa estrazione sociale, residente nel rione di Borgo [...] sua confessione l’aveva fatto incriminare, aggiungendo: «Io sono buono, sono nato cristiano, e da cristiano muoio, voglio dare corpo venne sepolto nel chiostro della chiesa di S. Giovanni Decollato, per essere, nel 1870, trasportato al Campo Verano ...
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MOSCA, Giovanni
Silvana Cirillo
– Nacque a Roma il 14 luglio 1908 da Benedetto, impiegato dello Stato, e da Emma Ugolini, che morì durante il parto.
Esordì come vignettista inconsapevole a 16 anni, [...] fosse la sostanza» (La Signora Teresa, Milano 1977, in Del Buono, 1994, p. 214). Scrisse anche per la Gazzetta del Popolo Manzoni, Marcello Marchesi, Walter Molino, Giaci Mondaini, Giovanni Guareschi, Saul Steinberg (rumeno, poi fuggito negli Stati ...
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MORIANI, Napoleone
Francesco Lora
MORIANI, Napoleone. – Figlio di Carlo, nacque a Firenze il 10 marzo 1808.
Di famiglia benestante, prima d’intraprendere la carriera di cantante come tenore fu avviato [...] di Temistocle Solera (Rizzardo Mazzafiore; Milano, Scala, 1840), Giovanna II, regina di Napoli di Carlo Coccia (Lorenzo Alopo Rossi (Andrea Pisani; Milano, Scala, 1847), Gusmano il Buono ossia L’assedio di Tarifa di Marco Aurelio Marliani (Don Pedro ...
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BIANCHINI, Giovanni (Iohannes Blanchinus, Iohannes de Blanchinis)
Graziella Federici Vescovini
Figlio di Amerigo, nacque probabilmente nel primo decennio del sec. XV (nell'atto con cui Borso d'Este nel [...] 55-56). Nel 1466 venne incaricato insieme con Pietro Buono Avogadro dal duca Borso di esaminare un manoscritto della Cosmografia l'astronomo tedesco Giorgio Peurbach e il suo discepolo Giovanni Müller, detto Regiomontano, con il quale ebbe uno ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
overperformare (over performare) v. tr. In economia, e anche in senso estensivo (specialmente nel giornalismo sportivo), rendere più del previsto, offrire una prestazione superiore alle aspettative; sovraperformare. ◆ Nell’esercizio 2016 e nel...