Cistercensi
Paola Vitolo
L'Ordine, fondato a Cîteaux da Roberto di Molesme nel 1098, si propose di attuare un rinnovamento della vita monastica attraverso il ritorno alla primitiva regola di s. Benedetto [...] possibile ricostruire l'aspetto delle abbazie cistercensi grazie al buono stato di conservazione di alcune di esse: Fontenay in successivi all'incoronazione imperiale del 1220 dall'abate Giovanni di Casamari), questo non avvenne mai a discapito ...
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eresie
Emanuela Prinzivalli
Dottrine che si contrappongono a quella ufficiale della Chiesa cattolica
Il termine eresia deriva dal greco e significa "scelta". Col tempo passò a indicare alcuni gruppi [...] "ragione" e che era già stato usato nel prologo del Vangelo di Giovanni), il quale poi si fa uomo per salvare il mondo: e fu un dio minore o malvagio e che Gesù, figlio del Dio sommo e buono, sia venuto a salvare solo l'anima, o l'uomo interiore. A ...
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ALBERGATI, Niccolò
Edith Pàsztor
Nacque a Bologna verso l'anno 1375 da Pier Nicola, che aveva avuto notevole parte nella vita comunale bolognese. In assai giovane età, dopo avere iniziato gli studi [...] Cent'anni, s'erano verificati intanto dei profondi mutamenti di alleanze: Filippo il Buono, duca di Borgogna, dopo la morte di sua sorella Anna, moglie di Giovanni di Lancaster, duca di Bedford, si era gradatamente allontanato dall'alleanza inglese ...
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TEOBALDO da Ceccano
Nacque forse nella seconda decade del XIII secolo, ma una sua collocazione nella genealogia dei conti di Ceccano è problematica.
Un Teobaldo viene menzionato (insieme con Giordano, [...] è ancora ricordato nel 1264, quando Landolfo del fu Giovanni I da Ceccano nel suo testamento affidò al figlio sepoltura del già celebre domenicano. La sua fama è legata in buona parte a questa ospitalità che peraltro né gli statuti cistercensi, né ...
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ANSANI (Anzani), Giovanni
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Nacque a Roma nel 1744 (12 febbraio?), come può rilevarsi dalla data di morte scolpita sul suo epitaffio. Nulla si sa dei suoi studi musicali. Il probabile debutto dell'A., [...] sul clavicembalo in molti canti, nei quali manifestò non soltanto buon gusto ed espressione, nei movimenti lenti, ma grande nettezza nel sue esecuzioni un po' monotone. Il suo trillo non era buono e non era un profondo musicista". Il Gervasoni lodò il ...
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CASSANA, Nicolò
Nicola Ivanoff
Figlio del pittore genovese Giovanni Francesco, nacque a Venezia nel 1659. Iscritto nella fraglia pittorica dal 1684, studiò col padre. Il C. si affermò soprattutto come [...] Le Fite, II, Roma 1759, p. 96) riferisce il fatto a Giovanni Agostino, il più giovane dei Cassana.
Dopo Elena Melli, dalla quale ai suoi esordi - veniva chiamato "pittore fra moderni assai buono, ma giovane di più fumo che fama". Ratti parla della ...
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CARLONE (Carloni), Giovanni (Giov. Andrea)
Paola Costa Calcagno
Figlio di Taddeo e Geronima Serra, nacque a Genova nel 1584. Allievo di P. Sorri, senese, durante il soggiorno di questo a Genova tra [...] , il Sacrificio di Isacco e i Progenitori, non sono in buono stato di conservazione. La decorazione della chiesa fu continuata, dopo la morte del C., dal fratello di lui Giovanni Battista (Soprani-Ratti, II, p. 2).
Soprannominato il "Genovese", in ...
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PAGANO, Bartolomeo
Annalisa Guizzi
– Nacque a Sant’Ilario Ligure presso Nervi (Genova) il 27 settembre 1878, da Giuseppe e da Teresa Marsano, fittavoli di modesta condizione.
Iniziò a lavorare entrando [...] la parte del gigante nero Maciste nel film Cabiria di Giovanni Pastrone. Il personaggio, rielaborazione del Sidone di Cartagine in di una serie di pellicole con protagonista il gigante buono, simbolo di forza, coraggio, magnanimità e altruismo, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La complessa vicenda che fa rinascere la Lotaringia, sotto le nuove vesti del ducato di [...] con Enrico di Rouvres. Il ducato torna allora alla corona francese, che dal 1328 è passata ai Valois.
È Giovanni II il Buono (1319-1364) che torna a riconoscere autonomia feudale alla Borgogna, investendone il figlio Filippo l’Ardito, che nel 1384 ...
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FILIBERTO II, duca di Savoia
Renata Crotti Pasi
Figlio primogenito del duca Filippo II e di Margherita di Borbone, nacque a Pont-d'Ain (dipartimento dell'Ain) nel 1480 e fu a lungo allevato presso la [...] del ducato dopo la morte del nipote di questo, Carlo Giovanni Amedeo, figlio del duca Carlo I, deceduto in tenera Bourg-en-Bresse. Suo successore fu il fratello, Carlo II, detto il Buono.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Torino, Principi del sangue, ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
overperformare (over performare) v. tr. In economia, e anche in senso estensivo (specialmente nel giornalismo sportivo), rendere più del previsto, offrire una prestazione superiore alle aspettative; sovraperformare. ◆ Nell’esercizio 2016 e nel...