CHIOVENDA, Giuseppe
Giovanni Tarello
Nato a Premosello (Novara) il 2 febbraio del 1872 da Pietro e da Leopolda Moglino, di famiglia agiata, seguì regolari studi classici (il ginnasio ed il liceo quale [...] della dottrina giuridica italiana del tempo, con la tesi secondo cui tutto ciò che, nella disciplina del processo è buono è romano, e quanto è cattivo è degenerazione (canonistica e germanistica) del processo romano; si inscrive anche, come la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppe Ledda
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lo stile della prosa barocca si modella su alcuni autori dell’antichità ignorati o trascurati [...] opere di Guido Reni, Pietro da Cortona o Giovanni Lanfranco, che pure hanno in comune “regolato disegno parla della propria scrittura: “Sono poche carte ma molte buone, perché la qualità del buono è la misura del quanto e la intensione è quella ...
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VISMARA, Michele
Livio Antonielli
Nacque a Monza il 9 maggio 1760. Compì qui i primi studi, dai nove anni proseguendoli poi sino al compimento nei seminari della diocesi di Milano. Entrò come sacerdote [...] affabilità e decente economia; attaccatissimo al Governo; buono ed esperimentato amministratore» (Relazione del 19 ottobre 1809, in I carteggi cit., v. VIII, 1965, p.104). Peraltro Giovanni Villa, incaricato della direzione della Polizia generale ...
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LOVANIO
M. Smeyers
(fiammingo Leuven; franc. Louvain; Lovanium nei docc. medievali)
Città del Belgio e capoluogo della prov. fiamminga del Brabante.L. si sviluppò da un villaggio di età merovingia sorto [...] 1290 e il 1320. La cappella dedicata a s. Giovanni Battista del Grande Beghinaggio, iniziata nel 1305, come ricorda un i loro prodotti ai mercati di Anversa; sembra che Filippo il Buono abbia comprato parati di Lovanio. A causa della concorrenza di ...
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CAVACEPPI, Bartolomeo
Seymour Howard
Di modesti natali, nacque a Roma intorno al 1716 da Gaetano e da Petronilla Rotti. E a Roma visse praticamente tutta la vita nell’ambito della parrocchia di S. Maria [...] margravio di Bayreuth, il generale Walmoden a Hannover, Giovanni Giorgio e Leopoldo III di Anhalt-Dessau, Federico II metà del Settecento era più facile e più lucrativo per un buono scultore essere restauratore che artista originale; e il C. produsse ...
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TOPPI, Sergio
Andrea Angiolino
Nacque l’11 ottobre 1932 a Milano, figlio unico di Giuseppe Toppi e di Vittoria Castelfranchi. Il padre, musicista e insegnante al conservatorio, era stato colpito dalla [...] impostazione a metà anni ’70 quando padre Giovanni Colasanti, direttore del Messaggero dei ragazzi, chiese organizzata da Bonelli durante il Salone di Lucca, Toppi incontrò Oreste Del Buono che lo invitò a collaborare con la Milano Libri e le riviste ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Un filo biografico fornito dallo stesso Croce, e che traduce in atto la sua definizione [...] considerati: bello/brutto; vero/ falso; utile/disutile; buono/malvagio), ma reciproca autonomia e implicazione. Il momento che direzione della collana di Classici della filosofia moderna di Giovanni Laterza, l’editore delle opere di Croce. È ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra gli artisti la cui carriera abbraccia il passaggio tra il Trecento e il Quattrocento [...] maggiori imprese ad affresco a Palazzo Ducale a Venezia e a San Giovanni in Laterano a Roma, perdute, lo vedono lavorare fianco a fianco altra tavola, purtroppo in uno stato di conservazione non buono, oggi al Metropolitan Museum di New York, anch’ ...
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TOGNETTI, Gaetano. – N
Serena Presti Danisi
acque a Roma il 1° novembre 1843 da Gioacchino e da Anna Maria Cherubini.
Apparteneva a una famiglia di bassa estrazione sociale, residente nel rione di Borgo [...] sua confessione l’aveva fatto incriminare, aggiungendo: «Io sono buono, sono nato cristiano, e da cristiano muoio, voglio dare corpo venne sepolto nel chiostro della chiesa di S. Giovanni Decollato, per essere, nel 1870, trasportato al Campo Verano ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La lotta tra gli Armagnacchi e i Borgognoni favorisce la conquista inglese della Francia. [...] Senzapaura, che a Montereau, luogo dell’appuntamento, è ucciso il 20 settembre 1419. Filippo il Buono, figlio ed erede di Giovanni, s’impadronisce del governo e scredita il Delfino come figlio illegittimo e responsabile del delitto di Montereau ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
overperformare (over performare) v. tr. In economia, e anche in senso estensivo (specialmente nel giornalismo sportivo), rendere più del previsto, offrire una prestazione superiore alle aspettative; sovraperformare. ◆ Nell’esercizio 2016 e nel...