Pacini, Giuseppe. –
Giancarlo Landini
Baritono, nacque a Firenze il 16 luglio 1862 da Niccola e Maria Ciardini.
I genitori gli fecero studiare canto sotto la guida di Francesco Cortesi, operista di [...] il 16 febbraio fu Douglas nel Guglielmo Ratcliff (cantavano GiovanniBattista De Negri e Adelina Stehle, dirigeva l’autore) e (Ruffo 1977, p. 96). In marzo passò alla Scala per Il re di Lahore di Massenet. Dopo una comparsa al Sociale di Soresina in ...
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MANCINI, GiovanniBattista (Giambattista)
Angela Romagnoli
Nacque ad Ascoli Piceno il 1( genn. 1714. Dopo aver subito l'evirazione, a 12 anni fu mandato a Napoli a studiare professionalmente la musica [...] nuovamente favorevole, e lì rimase fino al 1740, interpretando Ulisse nell'Achille in Aulide di G. Giacomelli, Aniceto in Vologeso re dei Parti di R. Di Capua al teatro Argentina e Merope nella Merope di G. Scarlatti al teatro Capranica. Sempre nel ...
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LANDI, Lamberto
Johannes Streicher
Nacque il 2 sett. 1882 a Lucca da Alessandro e Mery Lippi. Fu avviato agli studi musicali da C. Giorgi presso l'istituto musicale G. Pacini di Lucca. Si trasferì in [...] aventi per protagonista un personaggio storico, GiovanniBattista Pergolesi, musicista napoletano tanto celebre quanto essere stata la suggestione iniziale del L., ovvero L'amore dei tre re di I. Montemezzi (1913) e La cena delle beffe di Giordano ...
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MANENTI, Giovanni Piero (Giampiero)
Cecilia Luzzi
Figlio di GiovanniBattista, nacque probabilmente a Bologna tra il 1535 e il 1540. Il luogo di origine è attestato dall'appellativo "bolognese" sempre [...] . Nel 1569 compose le musiche dei sei intermedi per la rappresentazione, presso la Compagnia di S. Giovanni Evangelista, della Coronazione di Saulo, primo re degl'Hebrei di G.M. Cecchi, uno dei maggiori drammaturghi coevi; degli intermedi messi in ...
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COZIO, Ignazio Alessandro conte di Salabue
Sergio Martinotti
Ultimo figlio del conte Carlo Alessandro e della marchesa Taddea Balbiani, nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 marzo 1755, discendente [...] Guarneri e di Giuseppe nipote di Andrea; di Francesco e GiovanniBattista Ruggieri; di Carlo Bergonzi ed ancora di altri liutai famosi di Torino, ove figurano come Collezione Cozio: e il re Carlo Alberto ringraziò con una medaglia la figlia di lui. ...
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CAVI, GiovanniBattista
Lorenzo Tozzi
Organista e compositore romano della seconda metà del sec. XVIII, ben poco conosciamo della sua vita. Nato a Roma attorno al 1750 (forse nel 1747), si dedicò abbasta= [...] un numeroso pubblico, tra il quale figuravano insigni personalità come l'elettore di Baviera, l'arciduchessa Marianna d'Este, nonché lo stesso re di Sardegna, il C. diresse una messa di Cimarosa ed un Te Deum non meglio identificato.
L'attività del C ...
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CANAVAS (Canavasso, Canavaz, Canevaz)
Giuliana Scappini
Famiglia di strumentisti e compositori d'origine piemontese, alcuni dei quali operarono in Francia tra la prima e la seconda metà del sec. XVIII, [...] del tutto chiara risulta l'appartenenza alla famiglia di GiovanniBattista (Jean Baptiste), detto il Vecchio, nato a Torino nella prima metà del sec. XVIII. Nominato musico di camera del re nel 1745, dal 1746 entrò a far parte dei "24 violons du ...
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DE SANCTIS, Cesare
Jania Sarno
Nacque ad Albano Laziale (Roma) il 15 giugno 1824 da Giuseppe. A Roma compì gli studi umanistici, laureandosi in lettere e filosofia, all'università, e musicali, alla [...] era stato nominato maestro di cappella della chiesa romana di S. GiovanniBattista de' Fiorentini, come si apprende da una lettera dello stesso Carlo Alberto; Messa in do minore e Messa in re; alcuni salmi (Dixit Dominus, Laudate pueri Dominum); Cum ...
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PIGNATTA, Pietro Romolo
Giulia Giovani
PIGNATTA, Pietro Romolo. – Nacque a Roma nel 1635-1636. Religioso, compositore, librettista, la sua attività musicale è documentata dal 28 gennaio 1679, quando, [...] attribuito a Pignatta nei Salmi vespertini raccolti da GiovanniBattista Caifabri (Roma 1683), che li dedicò allo 1697 a Treviso fu ripreso Inganno senza danno (rifacimento dell’Asmiro re di Corinto); nel carnevale successivo la stessa opera, con il ...
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PIAZZA, GiovanniBattista (detto l’Ongaretto)
Paolo Alberto Rismondo
– Visse nel secolo XVII. Luogo e data di nascita non sono noti, così come non si conosce l’origine del nomignolo ‘l’Ongaretto’, presente [...] [sic] principe di Piemonte duca di Savoia et Re di Cipri» non poteva che irritare ulteriormente gli Inquisitori 1571-1685», alla data 28 aprile 1649); b. 643 (f. 'GiovanniBattista Piazza'); Consiglio di X, deliberazioni, criminali, filza 78, alle ...
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re1
re1 〈rè〉 s. m. [prima sillaba di resonare con cui ha inizio il 2° emistichio dell’inno di s. Giovanni Battista; v. nota, n. 2 a, e ut]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla seconda nota...
agnusdei
agnusdèi (o àgnus Dèi) locuz. lat. («agnello di Dio»), usata come s. m. – 1. Propr., parole iniziali della formula che viene recitata, o cantata, tre volte nella liturgia latina della messa durante la frazione del pane eucaristico...