D'ANNA, Baldassarre
Serena Romano
Nacque a Venezia intorno al 1560, da una famiglia di mercanti fiamminghi residenti in città. È citato per la prima volta nella fraglia dei pittori veneziani nel 1593.
Nonostante [...] e un Cristo mostrato agli ebrei da Pilato. Nel sestiere di Castello, nella Scuola dei bombardieri, il soffitto e fregi; in S s. Nicolò, s. Tommaso d'Aquino, s. Girolamo, s. GiovanniBattista e la Vergine, e un'altra con S. Giacinto davanti alla ...
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DUPRÀ, Giuseppe
Alberto Cottino
Fratello minore di Domenico, nacque a Torino nel 1703. Giovanissimo, dovette recarsi a Roma per studiare sotto Marco Benefial (G. Bottari-S. Ticozzi, Raccolta di lettere, [...] S. GiovanniBattista tra altri santi, testimoniato nel transetto sinistro della medesima chiesa di S. Tommaso (ibid.).
Più numerosa e meglio studiabile è la produzione di rifratti, oggi visibili soprattutto in palazzo reale a Torino ed al castello di ...
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LEVIS (Levi, di Levi), Giuseppe de
Valentina Sapienza
Ritenuto un artista attardato di provincia (Planiscig), forse ebreo, dato il cognome e la predilezione della forma latina con cui si firmava, considerata [...] (Avery, 1981, p. 51), e quello al Castello sforzesco di Milano sormontato dalla figurina di Ercole, con lo si deve l'"invenzione" delle statuine di S. Giorgio e S. GiovanniBattista, databili al 1600 circa, per le acquasantiere di S. Giorgio in ...
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COMETTA (Cometa), Domenico Benedetto
Jarmila Krcalova
Oriundo di Devoggio (fraz. di Arogno) nel Canton Ticino, figlio di Giovanni e fratello dello scalpellino Antonio, dal 1583 circa fino alla morte [...] . Nel 1608 il C. restaurò la chiesa di S. GiovanniBattista, che era stata danneggiata da un incendio. Quando B. una nuova porta della città; nel 1610, la porta orientale del castello. Tutti i lavori si protrassero fino al 1611, anno della morte di ...
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CAVAZZA, Gherardo
Giacomo Boccanera
Bolognese, figlio di Iacopo, intorno al 1326 dimorava a Camerino, dove aveva bottega di orafo. Conosciamo queste notizie dall'unica sua opera datata e firmata: il [...] , SS. Giacomo (?), Ludovico, GiovanniBattista, Paolo, Pietro, Giovanni Evangelista, Madonna. Ilpiede si stringe ..., Camerino 1883, pp. 15-20, Id., Lo statuto municipale del Castello di Serrapetrona…, Camerino 1884, pp. 15-17; V. E.Aleandri, ...
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CAVALLERI, Ferdinando
Antonio Pandolfelli
Figlio del regio architetto torinese Bartolomeo e di Rosa Cremonesi, romana, è da ritenersi sia nato a Roma il 16 marzo 1794 (Arch. storico dell'Accad. di S. [...] il Beato Valfré e la Vergine. Molte opere vennero acquistate dai sovrani piemontesi per il castello di Moncalieri (un Ritratto di Canova, una Maria Stuarda, un S. GiovanniBattista che predica nel deserto) e per il palazzo reale di Torino (Il conte ...
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COSATTINI (Cossatini), Giuseppe (Giovanni Giuseppe)
Aldo Rizzi
Nacque a Udine, nella contrada di S. Cristoforo, il 18 febbr. 1625. Pittore, nel 1654 risulta canonico di Aquileia; in tale veste egli [...] vecchia cappella dell'ospedale) con la Sacra Famiglia coi SS. Pietro, GiovanniBattista e Ildefonso, su cui, stando al Di Maniago (1819, p Vergine, il Bambino e vari ritratti di patrizi nel castello di Udine; i Ritratti dei patriarchi Torriani e del ...
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ERNA, GiovanniBattista
Vera Nanková
Secondo figlio del costruttore Andrea, originario di Lanzo d'Intelvi nel Comasco, nacque presumibilmente nel 1623; ne ignoriamo il luogo di nascita. Fu attivissimo [...] della parrocchia di Valtice e nel 1654 rinnovò alcune stanze del locale castello e il sepolcro dei Liechtenstein a Vranov presso Brno.
L'E. ed è alquanto influenzata da G. P. Tencalla.
Giovanni Giacomo, figlio dell'E., nacque nel 1647; nel ...
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ERNA, Andrea
Jarmila Krcálová
Oriundo di Lanzo d'Intelvi (od. prov. di Como), fu attivo come architetto e costruttore in Moravia almeno dal 1617. In quell'anno infatti, il 17 giugno, concluse un contratto [...] , è documentato da un'incisione di J. A. Delsenbach (1720 c.). Nello stesso periodo, con il figlio Giovanni-Battista, l'E. costruì le scuderie del castello dei Liechtenstein a Valtice, a sud di Lednice (acconti, rispettivamente di 615 e 1.173 fiorini ...
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CURLANDO (Corlando, Churland)
Luciano Tamburini
Pittori torinesi - padre e figlio - che, pur dominando per circa un quarantennio a cavallo dei secc. XVII-XVIII la scena aulica torinese, non lasciarono [...] stretti legami tra la corte di Baviera e quella sabauda la chiamata a Monaco di GiovanniBattista nel 1690 per la decorazione del salone delle feste nel castello Lustheim a Oberschleissheim, dove è evidente il richiamo al programma decorativo del ...
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guelfo
guèlfo agg. e s. m. [dal nome proprio Guelfo, ted. Welf, del capostipite, e poi di alcuni duchi, della casa di Baviera]. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Nel medioevo, in Germania, relativo o appartenente al partito che sosteneva la casa di...