SANTI di Tito
Odoardo Hillyer Giglioli
Pittore e architetto, nato a Sansepolcro il 6 marzo 1536, morto a Firenze il 23 luglio 1603. Rimase in fondo quasi sempre fedele all'arte del suo maestro Angelo [...] . Più disinvolto e gustoso ci appare nell'affresco degli Angeli volanti sulla parete interna della facciata del duomo fiorentino. dei Medici in fasce nella Galleria Pitti, di Francesco Buonaccorsi nella Pinacoteca di Sansepolcro, di Giovanni Battista ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Giovio
Franco Minonzio
Storico tra i più autorevoli nell’età sua, Paolo Giovio andò incontro a un pesante e duraturo discredito a partire dalla seconda metà del Cinquecento fino alla rivalutazione [...] legò, in qualità di medico e umanista, alla famiglia Medici. In quegli anni era pontefice Giovanni de’ Medici con il nome di Leone cui egli assistette assediato con il papa in Castel Sant’Angelo (la sua fedeltà venne ricompensata con il vescovado di ...
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SODERINI, Francesco
Francesco Salvestrini
– Nacque a Firenze il 10 giugno 1453, terzo figlio (dopo Paolantonio e Piero, prima di Giovan Vettorio) di Tommaso di Lorenzo e di Dianora di Francesco Tornabuoni, [...] presto la costruzione di una dimora tra borgo Sant’Angelo e borgo Nuovo.
Completata fra 1488 e 1490 e vero leader della casata, nel 1513 Soderini si accostò a Giovanni de’ Medici, promettendogli sostegno per il conclave in cambio della revoca dell ...
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L'invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un'idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell'età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] Giovan Battista Andreini e i Confidenti, protetti da don Giovanni de' Medici e diretti da Flaminio Scala (30).
Mentre l questi
Le virtudi e le grazie unite seerni.
Qual maggior di quest'angeli diresti?
Od il mio Gabrielli, o li superni?
Taccio: noi ...
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L’invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un’idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell’età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] Giovan Battista Andreini e i Confidenti, protetti da don Giovanni de’ Medici e diretti da Flaminio Scala (30).
Mentre l’ questi
Le virtudi e le grazie unite seerni.
Qual maggior di quest’angeli diresti?
Od il mio Gabrielli, o li superni?
Taccio: noi ...
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Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE (Collezioni dal Rinascimento al sec. XIX, ν. S 1970, p. 242)
C. Gasparri
Questo aggiornamento intende presentare solo le [...] Sittich von Hohenemps) e dal nipote GiovanniAngelo, soprattutto mediante acquisti da raccolte minori Pius IV, Princeton 1977. - Villa sul Pincio: G. M. Andres, The Villa Medici in Rome (diss.), New York-Londra 1970; C. Gasparri, art. cit., in SciAnt ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] .
A settembre 1514 si reca in Emilia, a Parma e a Sant’Angelo (di questo viaggio resta traccia in alcuni appunti del Ms. E all’Institut messo in rapporto con la tomba di Piero e Giovanni de’ Medici in San Lorenzo, terminata nel 1472, fino alle ...
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Venezia e la politica italiana: 1454-1530
Michael E. Mallett
Pace e guerre, 1454-1494
I negoziati per la pace, e per un concordato che risolvesse i contenziosi che dividevano gli Stati italiani, si [...] e l'elevazione al sacro collegio di Giovanni de' Medici, siglarono una nuova intesa tra il papato Vicenza in the Early Renaissance State, Baltimore 1988, pp. 153-156.
106. Angelo Ventura, Nobiltà e popolo nella società veneta del '400 e '500, Bari ...
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Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] Marche si coglie l’eco in Girolamo di Giovanni, come nel gruppo riferito al probabile GiovanniAngelo d’Antonio, il quale ultimo, nella che Filippo Lippi dipinse per la cappella di Palazzo Medici e che è ora alla Gemäldegalerie di Berlino. Anche ...
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Istorie fiorentine
Carlo Varotti
Ante res perditas
Le Istorie fiorentine, concepite e scritte nella prima metà degli anni Venti del Cinquecento, sono l’ultima grande opera, in ordine di tempo, di Machiavelli. [...] ricordato Giovanni di Carlo, si pensi al Pactianae coniurationis commentarium, 1479 ca., di Angelo Poliziano, incentrato sull’agire di poche grandi personalità. Innanzi tutto Giovanni de’ Medici, l’iniziatore della fortuna della famiglia, cui M. ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...