VISCONTI VENOSTA, Emilio e Giovanni
Umberto Levra
VISCONTI VENOSTA, Emilio e Giovanni (Gino). – Nacquero a Milano rispettivamente il 22 gennaio 1829 e il 4 settembre 1831, secondogenito e terzogenito [...] senso pratico di Emilio e forse anche di più acuto fiuto politico. Dietro le quinte svolse una sorta 1886 giunse a Emilio la nomina a senatore.
Dal canto suo il fratello Giovanni, nei decenni dopo l’Unità, era divenuto una figura di spicco a Milano ...
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VETTORI, Francesco
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze l’8 novembre 1474 da Piero e da Caterina Rucellai, sorella del ricco Bernardo, ed ebbe due fratelli, Giovanni e Paolo (v. la voce in questo Dizionario).
Crebbe [...] Strozzi, che nutriva forti pretese finanziarie.
Sempre acuto e informatissimo osservatore della situazione politica, nell fra i più attivi fautori delle purghe repubblicane. Il fratello Giovanni, che era stato messo in prigione durante il suo esilio, ...
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LORENZANI, Paolo
Saverio Franchi
Nacque a Roma il 5 genn. 1640 da una famiglia di artisti (ottonai e medagliari). Il padre, Giovanni Antonio, era nativo di San Terenzo (Sarzana); la madre, Lorenza Baratta, [...] tra Luigi XIV e Roma toccò il punto più acuto dopo la Déclaration del clero francese del 1682, . 249, 687; G. Baini, Memorie storico-critiche della vita e delle opere di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Roma 1828, II, p. 282; J.-B.-Th. Weckerlin, ...
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CORRER, Giovanni
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia il 20 maggio 1533 da Angelo di Giovanni e da Paola di Vettore Vallaresso, che si erano sposati nel 1522.
Il padre percorse una buona carriera nell'amministrazione [...] relazione finale è bellissima. L'uomo ci appare acuto e brillante osservatore e commentatore politico; la sua di Angelo, lontano discendente del C. nel sec. XVII, e Giovanni Pesaro, il C. nomina crede universale ed esecutore testamentario il fratello ...
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CAVICEO (Cavizzi), Iacopo
Lorenza Simona
Secondo la biografia di Giorgio Anselmi, suo concittadino e contemporaneo, il C. nacque a Parma il 1° maggio 1443 da Antonio e da una Margherita. L'anno resta [...] l'influente Ugolino, abate di S. Giovanni Evangelista), rapidamente passa all'arcipretura di Corniglio la spada, con la penna, con la sua esperienza giuridica, con il suo acuto fiuto per l'intrigo e con la sua abilità diplomatica che gli valse l' ...
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TERRACINI, Umberto
Aldo Agosti
– Secondo di tre figli, nacque a Genova il 27 luglio 1895 in una famiglia di agiata borghesia ebraica, da Jair, ingegnere civile, e da Adele Segre.
Nel 1899, dopo la prematura [...] ’, che lo vide coimputato con Gramsci, Mauro Scoccimarro, Giovanni Roveda e altri dirigenti del partito, fu indicato dagli vennero trasferiti a Ventotene, il contrasto si fece più acuto: mentre Scoccimarro e Secchia, in linea con la posizione ...
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GUIDI, Iacopo
Stefano Calonaci
Nacque a Volterra il 14 ag. 1514 da Giovanni e Caterina Dorotea di Giovanni Inghirami, entrambi appartenenti a famiglie di antica origine cittadina.
Giovanni, nato nel [...] giovanissimo per le sorelle, il G. dette prova di un acuto senso del casato. Riuscì a realizzare per una delle due Salvatico e ai suoi eredi e per l'altra metà ai nipoti Giovanni, Sebastiano, Filippo e Camillo, fratelli, figli ed eredi dell'altro ...
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MAZZARINO, Santo
Mario Mazza
– Nacque a Catania il 27 genn. 1916 da Luigi, contabile, e da Vincenza Luna, casalinga.
Battezzato con i nomi di Santo Pietro Giovanni, avrebbe usato quello di Pietro nel [...] e stanziamenti fenici nei Paesi mediterranei e specialmente in Sicilia (ibid., X [1934], pp. 3-28); e a Pareti, acuto studioso della storia della Sicilia e della Magna Grecia, il giovane M. appare debitore dell’interesse per la grecità periferica e ...
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MANETTI, Saverio (Francesco Saverio)
Renato Pasta
Nacque a Brozzi (Firenze), il 12 nov. 1723, da Giovanni Bernardo di Andrea, cittadino fiorentino e cancelliere della Gabella dei contratti, e da Maria [...] ma anche lucido organizzatore di cultura e acuto osservatore del mondo naturale, merita studi 406; R. Pasta, Scienza, politica e rivoluzione. L'opera di Giovanni Fabbroni (1754-1822), intellettuale e funzionario al servizio dei Lorena, Firenze ...
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SCANDELLA, Domenico detto Menocchio
Andrea Del Col
– Nacque a Montereale Valcellina, presso Pordenone, verso il 1532. Il padre si chiamava Giovanni e la madre Domenica.
Si sposò ed ebbe undici figli, [...] settembre 1583 con una inquisitio specialis da parte di Giovanni Battista Maro, vicario generale del vescovo di Concordia Scandella durante il processo sostenne più volte di avere l’ingegno acuto e di avere pensato da sé le proprie idee, ma ammise ...
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sottile
agg. [lat. subtīlis, der. della locuz. sŭb tela, termine dei tessitori, propr. «che passa sotto l’ordito»]. – 1. a. Che ha un diametro o uno spessore relativamente piccolo, o più piccolo del normale, detto di oggetti che hanno dimensioni...
minuto1
minuto1 agg. e s. m. [lat. minūtus, propr. part. pass. di minuĕre «far più piccolo, diminuire»]. – 1. agg. a. Molto piccolo, di dimensioni minime (soprattutto in confronto ad altre cose della stessa specie): scrivere in lettere m.,...