Pubblicista italiano (Torrella dei Lombardi, Avellino, 1881 - Milano 1945); ex sacerdote, autore di studî sull'emigrazione (1904), fondò (1913) la rivista La vita italiana all'estero. Interventista, denunciò l'invadenza economica tedesca in Italia e (1917) promosse con M. Pantaleoni la costituzione del fascio parlamentare di difesa nazionale. Dopo la guerra aderì al fascismo e contribuì a elaborarne ...
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PANTALEONI, Maffeo
Antonio Bianco
– Nacque il 2 luglio 1857 a Frascati, primo dei tre figli di Diomede – medico, politico e senatore del Regno – e di Jane Isabella Massy Dawson.
Aveva cinque anni quando [...] della propaganda bolscevica e della finanza internazionale. Suo principale alleato nella reazione ai ‘socialisti del Kaiser’ fu GiovanniPreziosi.
Alla base dei suoi interventi (raccolti in Note in margine della guerra, 1917; Tra le incognite…, 1917 ...
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GUARDASCIONE, Ezechiele
Maura Picciau
Nacque a Pozzuoli il 2 sett. 1875 da Vincenzo, proprietario terriero e da Rosa. La sua formazione giovanile come pittore si svolse sotto la guida di F. Palizzi, [...] il 1935 il G. firmò alcune pagine critiche già di rilevante interesse storico, che apparvero nella rivista guidata da GiovanniPreziosi, La Vita italiana. Tra esse si ricordano: Quale sarà la pittura del Novecento? (giugno 1934), violento attacco all ...
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CANTO, Canzio Bruno
Michele Fatica
Nacque a Padova il 19 giugno 1885 da Giuseppe e da Caterina Botacin.
Figlio del proprietario di una piccola azienda tessile, il cui nome figurava tra i partecipanti [...] di giocare d'abilità, facendo venire a Napoli, come mediatore nella vertenza che lo opponeva ai sindacati fascisti, GiovanniPreziosi. Egli fece accreditare la voce che fosse inviato da Mussolini, mentre era stato l'economista Maffeo Pantaleoni, noto ...
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BORRIELLO, Biagio
Nicola De Ianni
Nato a San Giovanni a Teduccio (Napoli) il 15 dic. 1879 da Giovanni e Carmela Sorropago, compì gli studi classici ed entrò giovanissimo, prima ancora della fine del [...] le sue numerose cariche nonostante i reiterati attacchi dei fascisti "puri" sul quotidiano locale Il Mezzogiorno diretto da GiovanniPreziosi. Nel luglio del 1924 un'altra campagna di stampa, questa volta dei Mattino degli Scarfoglio, colpì il B ...
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FASULO, Silvano
Francesco M. Biscione
Nacque a Roma il 30 sett. 1878 da Gaetano, di famiglia napoletana, pastore evangelico, e da Teresa Cappuccini. Trasferitasi la famiglia a Napoli, vi compi gli studi [...] Padovani) e su questa prospettiva si mosse anche dopo che le Manifatture imposero la sostituzione di Del Secolo con GiovanniPreziosi (agosto 1923).
Emblematica la sua presa di posizione dopo il delitto Matteotti, che segnò anche il suo disimpegno ...
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PADOVANI, Aurelio
Matteo Millan
PADOVANI, Aurelio. – Nacque a Portici (Napoli) il 28 febbraio 1889, da Vincenzo e da Maria Annunziata Braccioli.
In un documento della Pretura di Napoli del 1921 (Picardo, [...] sua linea politica aveva come organi di stampa il periodico L’Azione fascista e il quotidiano Il Mezzogiorno, diretto da GiovanniPreziosi e con l’autorevole firma di Maffeo Pantaleoni.
Grazie al controllo delle squadre d’azione (poi confluite nella ...
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BARSOTTI, Carlo
Howard R. Marraro
Nacque il 4 genn. 1850 a Bagni di San Giuliano (ora San Giuliano Terme), presso Pisa, da Giulio, agricoltore, e da Rosa Pannocchia. Emigrò a New York nel 1872,e tentò [...] 1 (1913), pp. 310 s.; G. FumagaRi, La stampa Periodica italiana all'estero,Milano 1909, pp. LXVI, 132; R. De Felice, GiovanniPreziosi e le origini del fascismo,in Riv. stor. del socialismo, V (1962), pp. 495 s.; Dictionary of American Biography,New ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L’opera di Bartolo ha rappresentato oggettivamente uno dei punti più alti del pensiero giuridico medievale, per la qualità e l’efficacia della riflessione offerta su un amplissimo novero di temi. La padronanza [...] dottorali nel novembre) davanti a una commissione presieduta da Giovanni Calderini e formata da giuristi di fama, tra cui , riuniti in un libro II).
Strumenti ancor oggi preziosi sono le indagini sistematiche condotte nelle biblioteche tedesche da ...
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GIOVANNI da Verona
Luciano Rognini
Nacque intorno al 1457 a Verona da genitori dei quali non sono noti nomi e casato (Caffi). Nel 1475 entrò come novizio nel monastero di S. Giorgio di Ferrara appartenente [...] vedute di Monte Oliveto, destinato a contenere i preziosi corali liturgici miniati da Liberale e altri maestri. medesimi soggetti. Ancora sotto il pontificato di Leone X, unitamente a Giovanni Barili, G. decorò con intarsi i lati esterni e con ...
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ipovisione s. f. In medicina, ridotta capacità visiva. ◆ La prima vittoria si chiama Centro di ipovisione, che la sezione di Novara dell'Unione nazionale ciechi ha costruito nella sua sede di corso Torino 8. «Ci sono video ingranditori, lenti...
pietra
'piètra s. f. [lat. pĕtra, prestito del gr. πέτρα, entrato in concorrenza con saxum (v. sasso)]. – 1. a. Nome che si dà comunem. ad alcune rocce compatte, spec. a quelle usate come materiale di costruzione: p. viva, roccia allo stato...