LIECHTENSTEIN, Giorgio di
Daniela Rando
Nacque intorno alla metà del XIV secolo da una famiglia di origine ministeriale, poi denominata dal castello di Liechtenstein, presso Vienna, che, a partire dal [...] fu magister curie del duca Alberto III d'Asburgo. Nel 1386 Giovanni divenne consigliere di Venceslao IV re dei Romani e diBoemia; si impegnò con successo ad ampliare i possessi di famiglia ed ebbe un ruolo decisivo per l'ascesa della casata. Morì ...
Leggi Tutto
COLLALTO, Antonio Rambaldo
Renzo Derosas
Appartenente al ramo di San Salvatore della nota famiglia comitale, la cui giurisdizione si estendeva su numerosi castelli della Marca Trevigiana, e che ancora [...] , ciambellano imperiale, consigliere intimo di Stato, cavaliere diBoemia, assessore ereditario diBoemia, Slesia e Moravia - il Argelati che, avendo pubblicato nel 1729 le cronache diGiovanni, Matteo e Filippo Villani, intendeva dedicarle "a ...
Leggi Tutto
FORTEGUERRA, Bartolomeo
Giorgio Tori
Nato a Lucca precedentemente all'anno 1344, era figlio diGiovanni, detto Vanni di Iacopo. Non si conoscono fonti che ci forniscano notizie sulla sua giovinezza. [...] riformò lo statuto del Comune. Tuttavia, già dopo la morte di Castruccio Castracani (1328), li troviamo in città, al seguito diGiovannidi Lussemburgo, re diBoemia; fu proprio il figlio di questo, il futuro imperatore Carlo IV, a concedere al padre ...
Leggi Tutto
ENRICO da Isernia (Henricus de Isernia)
Hans Martin Schaller
Fu maestro di retorica e dettatore presso le corti di Federico di Wettin a Meissen nel 1269-70 e di re Ottocaro II Přzemysl diBoemia a Praga [...] figlia di Ottocaro II diBoemia: si poteva perciò sperare che il ricco e potente re boemo avrebbe Pirna, dove si trovavano anche altri italiani esiliati: tra questi il famoso Giovanni da Procida e i maestri Nicola da Trani e Vitale da Aversa, ...
Leggi Tutto
CARRARA, Marsilio da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova intorno al 1294 da Pietro, soprannominato Perenzano, fratello di Giacomo I e da Emidia, forse della famiglia Fieschi. Svolse una parte [...] , al duca di Carinzia, divenuto re diBoemia. Nel novembre praticamente tutto il contado padovano era nelle mani di Nicolò e della tedesco dava prova di assoluta inefficienza. Il C. sollecitò anche l'intervento del pontefice Giovanni XXII, che nel ...
Leggi Tutto
CASALI, Bartolomeo
Franco Cardini
Figlio primogenito di Ranieri di Guglielmino e di una figlia di Corraduccio di Petroio, doveva essere già maggiorenne o prossimo alla maggior età nel 1332 perché i [...] profilava il rischio d'un intervento politico di Carlo IV re diBoemia. Tutti i belligeranti si orientarono concordemente . Alcuni genealogisti vogliono fare figlia di Bartolomeo e di Bartolomea anche Giovanna che nel 1376 sposò Francesco Baldacchini ...
Leggi Tutto
MALATACCA, Giovanni
Francesco Storti
Originario di una famiglia popolare emiliana, attestata e accreditata a Bologna sin dalla metà del secolo XIII, nacque a Reggio nell'Emilia in una data imprecisata [...] diBoemia, segno tangibile del credito di cui godeva in Italia ("per certo era de' gagliardi uomini di sua persona che fosse in Italia", Marchionne di parabola discendente degli ultimi travagliati anni di regno diGiovanna I, e che una malattia forse ...
Leggi Tutto
CASTRACANI DEGLI ANTELMINELLI, Francesco
Francesca Luzzati Laganà
Figlio di Gualtiero di Lutterio, viene erroneamente ricordato nella letteratura storica come zio del celebre Castruccio di Gerio di [...] ".
Il C. servì invece con fedeltà Giovannidi Lussemburgo, re diBoemia (cui i Lucchesi offrirono la città nell'anno 1331): egli rimase al di fuori di un tentativo di colpo di mano che venne compiuto da Arrigo di Castruccio (settembre 1333). La sua ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Federico, detto dalle do' Torre
Francesca Meneghetti
Figlio di Bertucci di Nadalin e di una nobildonna della quale nulla ci riferiscono le fonti, nacque a Venezia nella contrada di S. Luca, [...] di Savoia e la Repubblica dì S. Marco, così come l'assicurazione della neutralità da parte di Sigismondo di Lussemburgo, re dei Romani e diBoemiaGiovanni Alvise - che fu poi provveditore sopra Camere - e Ambrogio, in seguito più volte savio di ...
Leggi Tutto
DEL CARRETTO, Corrado
Giovanni Nuti
Nacque nella seconda metà del sec. XIV da Giorgio, secondo la testimonianza dello Stella e del Filelfo.
I documenti genovesi ricordano anche un altro Corrado Del [...] D. poté amministrare l'ambasceria presso il re diBoemia. Aveva ricevuto istruzioni precise. Come programma massimo Alberto II. Sempre nello stesso anno, insieme con Urbano di Sant'Arosio e Giovanni Balbo, fu inviato dal duca ad Asti, per riprendere ...
Leggi Tutto