MALFATTI, Valeriano
Sergio Benvenuti
Nacque il 20 nov. 1850 a Rovereto dal barone Cesare, podestà della città nel 1851 e nel 1867, e da Irene da Chiusole. Studiò presso il ginnasio locale e poi al Politecnico [...] . Durante il breve soggiorno ebbe occasione di conversare a lungo con l'ambasciatore d'Italia a Vienna, G. d'Avarna duca di Gualtieri, e incontrò molti giovani conoscenti favorevoli alla guerra all'Austria. A tutti costoro espresse il giudizio che l ...
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BRUSATI, Roberto
Giorgio Rochat
Nato a Milano il 3 luglio 1850 da Giuseppe e da Teresa Aman, la sua vocazione militare maturò negli anni di tensione e di speranza per il raggiungimento della libertà [...] non più di 16ne uscirono nel 1869), ma non la temeva il B., giovane assai dotato e studioso, tanto che dal 1863 al 1869 fu sempre il alla Nota bibliografica del volume di P. Pieri, L'Italia nella prima guerra mondiale, Torino 1965, da cui dipendiamo ...
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BENDIDIO (Bendedei, Bendedio), Marco Antonio
Cecil H. Clough
Nacque da famiglia ferrarese sicuramente prima del 1517. Celio Calcagnini scrisse nel novembre 1536 in una lettera "magna virtute iuveni [...] Ludovico Ariosto, Genève 1931, II, p. 367, n. 243).
Da giovane il B. passò a Mantova, ove divenne familiare di Isabella d'Este Il teatro mantovano nel sec. XVI, in Giorn. stor. d. letter. ital., VI (1885), pp. 2-5, dove è riportata una lettera di un ...
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BARTOLOMMEI, Ferdinando
Sergio Camerani
Nacque a Firenze il 10 marzo 1821 dal marchese Girolamo e dalla marchesa Teresa Niccolini. Rimasto presto orfano di padre, fu affidato dalla madre alle cure dell'abate [...] 'impronta così schiettamente liberale da indurre il giovane B. a staccarsi dall'ambiente conservatore familiare 1889) e di Yorick [P. Ferrigni] (F. B.,in Uomini e fatti d'Italia, Firenze 1921, pp. 90-96). Non del tutto precise le notizie fornite da T ...
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CADORNA, Raffaele
Giorgio Rochat
Nacque a Milano da Luigi di nobile famiglia di Pallanza e da Virginia Bossi il 9 febbr. 1815. Per il carattere ribelle non poté compiere gli studi regolari presso l'Accademia [...] suo nuovo stato trasformarono allora il giovane ribelle in soldato disciplinatissimo e studioso; LVI (1969), pp. 386-420; L. Cadorna, Il generale R. C. nel Risorg. ital, Milano 1922; P. Pieri, Storia milit. del Risorg., Torino 1962, ad Indicem; Diz. ...
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PAULUCCI DI CALBOLI, Fulcieri
Elena Papadia
PAULUCCI DI CALBOLI, Fulcieri. – Nacque a Napoli il 26 febbraio del 1893 dal conte Raniero e da Virginia Lazari Tornielli.
Il padre era un diplomatico, discendente [...] portoghese la sua formazione fu affidata ad Angiolo Gambaro, un giovane prete modernista con il quale Fulcieri sarebbe rimasto in contatto per Saluzzo». Dal momento dell’entrata in guerra dell’Italia, rendendosi conto che la cavalleria era destinata a ...
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FERRERO, Annibale
Luca De Caprariis
Nacque a Torino l'8 dic. 1839 da Carlo e da Palmira Alasia. Compiuti i primi studi ed entrato giovanissimo all'università di Torino nella facoltà di scienze matematiche, [...] italiano e delle implicazioni e dei riflessi che questo aveva sulla sicurezza del giovane Archivio del Ministero degli Affari esteri, Carte Blanc, fasc. 22, 44; I documenti diplomatici ital., s. 3, 1896-1908, I-II,Roma 1963-64, ad Indices; S.Sonnino, ...
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ACCOLTI, Benedetto, il Giovane
Eugenio Massa
Figlio di Michele e di Lucrezia di Giovanni Alamanni, nacque in Firenze il 29 ott. 1497. Compiuti gli studi giuridici a Pisa, abbracciò la carriera ecclesiastica. [...] coll. 614-615; G. van Gulik-C. Eubel, Hierarchia Catholica..., III, Monasterii 1923, pp. 19, 181, 200; P. Litta, Fam. cel. ital., Accolti di Arezzo; oltre che nelle varie enciclopedie ecclesiastiche ed erudite. Per la vita e il processo: L. v. Pastor ...
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GRIOLI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Mantova il 4 apr. 1825 da Luigi e da Livia Nardini. Giovane lavorante in un negozio di pollami, fu probabilmente indotto dall'esempio del fratello Giovanni [...] .: Necr. in Il Secolo, 22 sett. 1905; L. Molinari, Alla memoria di L. Castellazzo (intervista col colonnello G. G.), in L'Italia del popolo, 18-19 nov. 1903; Edizione naz. degli scritti di G. Mazzini (per la consultaz. si vedano gli Indici, a cura di ...
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COLONNA, Stefano
Agostino Paravicini Bagliani
Chiamato anche Stefanello dai contemporanei, per distinguerlo dal padre Stefano il Giovane (Stefanuccio) del ramo palestrinese della famiglia Colonna, nacque [...] Campidoglio dove si trovavano allora i Senatori, non trovarono grano a sufficienza, a causa della grande carestia che regnava allora in tutta Italia. Tra il popolo si sparse però la voce che il C. e l'Orsini avevano "venduto la tratta e lasciato il ...
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giovane
gióvane (meno com. gióvine) agg. e s. m. e f. [lat. iŭvĕnis] (nel plur., quasi esclusivam. gióvani). – 1. agg. a. Che è nell’età della giovinezza: uomo g., donna g.; due g. sposi; una signora giovanissima; da g., in gioventù: da g....
simil-giovane
s. m. e agg. (iron.) Chi o che è considerato giovane senza esserlo più. ◆ per vendere Don Giovanni e San Giovanni Battista e Amleto e Leopardi ai più imbranati pubblici giovani e simil-giovani, sarà più ruffiano farli interpretare...