FIDENZI, Iacopo Antonio
Giusi D'Alessandro
Attore vissuto tra la fine del sec. XVI e la prima metà del sec. XVII, famoso nel ruolo di innamorato con il nome di Cintio. Incerta la data della sua nascita; [...] II prima, assumendo poi la direzione della troupe del giovane principe Alessandro.
Forse era a Parigi nel 1604 con Roma, se è vero che il Cecchini, in tournée nell'Italia settentrionale, manifestava l'intenzione di unirsi con la compagnia di Cintio ...
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CARLONI, Ida
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 13 genn. 1869 da Gioacchino e da Emilia Marvich, maestra di ballo. Dopo essersi addestrata nella Filodrammatica romana, diretta da A. Meschini, esordì nel [...] 1887 a Verona come primattrice giovane nella compagnia di Giuseppe Pietriboni, e vi rimase tre anni.
Fu 33, p. 440; 1933-34, p. 485; 1934-35, p. 419; L. Rasi, I comici ital., I, Firenze 1897, pp. 592 s.; V. Talli, La mia vita di teatro, Milano 1927, ...
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GIRAUD, Edoardo
Paola Bertolone
Nacque a Milano il 31 luglio 1839. Dal padre, un commerciante di seta che voleva che frequentasse le scuole migliori, fu iscritto al collegio di Gorla Minore, condotto [...] avvenne a La Spezia nel ruolo di secondo brillante e generico giovane. Va dunque sottolineato che l'ingresso del G. nel della moglie del milanese Tecoppa (che talvolta si esprime in italiano) il quale, travestito da orso, riuscirà a liberarla.
Quando ...
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GHERARDI, Gherardo
Fiammetta Lozzi Gallo
Nacque a Capanne di Granaglione, un piccolo paese dell'Appennino tosco-emiliano, in provincia di Bologna, il 2 luglio 1891 da Lodovico e da Augusta de' Maria.
Presto [...] compagnia Sperani) dove, nella storia di un giovane alla disperata ricerca della madre perduta e idealizzata, del Novecento, Torino 1992, pp. 253 s.; R. Poppi, Diz. del cinema italiano. I registi dal 1930 ai giorni nostri, Roma 1993, pp. 121 s.; Enc ...
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DURANTE, Francesco (Checco)
Sisto Sallusti
Nacque a Roma, nel cuore del rione di Trastevere, il 19 nov. 1893 da Filippo e Maria Tulli. Abbandonata la scuola tecnica, entrò come apprendista in una ditta [...] serie di esperienze infelici (a Montecatini, dove fu l'attor giovane in Frutto acerbo di R. Bracco davanti a una platea " sono un pazzo, accolto festosamente, dieci recite al teatro Italia di Addis Abeba). Nell'aprile 1940 fu invitato dal direttore ...
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FORTUNATI
Teresa Megale
Famiglia di attori comici, probabilmente di origine emiliana, ebbe come capostipite Domenico.
Domenico. Nato nel 1691, in luogo imprecisato, dovette intraprendere l'arte comica [...] e Settecento assicuravano la ricca circuitazione teatrale nell'Italia centrale. Nel pieno della sua maturità fu chiamato 1799-1800, quando, nell'elenco delle attrici, è nominata anche la giovane Anna (Giardi, p. 230). Come "madre nobile" Anagilda si ...
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CARLI, Alessandro
Paolo Preto
Nato a Verona il 21 febbr. 1740 da nobile famiglia, frequentò il locale liceo diretto dai padri gesuiti e completò poi i suoi studi a Venezia. Tra il 1766 e il 1767 compì [...] attraverso l'Europa toccando due tappe d'obbligo per un giovane colto dell'epoca, Parigi e Ferney, la residenza di , Venezia 1857, p. 120; A. Parducci, La tragedia classica ital. del sec. XVIII anteriore all'Alfieri, Rocca San Casciano 1901, ...
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CORRADI, Giulio Cesare
Martino Capucci
Nacque a Parma, in un anno da porre presumibilmente tra il 1640 e il 1650. Del tutto ignoti sono gli itinerari della sua formazione letteraria nonché gli avvenimenti [...] esotismo. Ovviamente degna di nota èla collaborazione col giovane Tommaso Albinoni, al quale il C. diede Malamani, A proposito di un "Nerone" goldoniano, in Giorn. stor. della lett. ital., V (1885), p. 206; A. Belloni, Il Seicento, Milano 1955, pp ...
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CAVAZZONI ZANOTTI, Giovanni Andrea
Nicola Longo
Nato alle Caselle, frazione di San Lazzaro di Savena, vicino Bologna, nell'anno 1622, da una ricca famiglia diproprietari terrieri, divenne abile attore [...] Ottavio" il Vecchio per distinguersi dal giovane "Ottavio", Giovan Battista Costantini. Per quasi trent'anni dalle Caselle, in Gazz. musicale di Milano, 3marzo 1889; L. Rasi, Icomici ital., II,Firenze 1905, pp. 742-747; C. Ricci, Vita barocca, Roma ...
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JACOVACCI (Jacobacci), Vincenzo
Marco Marica
Nacque a Roma il 14 nov. 1811 da Filippo, un commerciante di pesce, primo di quattro figli; a 18 anni ereditò il negozio paterno, che però lasciò ben presto [...] dalla quale ebbe sette figli, sei dei quali morti in giovane età; l'unica sopravvissuta, Giuseppina, fu tenuta a battesimo dalla di Verdi all'allestimento di Aida del 1872; anche in Italia, sulla scia del grand opéra francese, si andava affermando un ...
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giovane
gióvane (meno com. gióvine) agg. e s. m. e f. [lat. iŭvĕnis] (nel plur., quasi esclusivam. gióvani). – 1. agg. a. Che è nell’età della giovinezza: uomo g., donna g.; due g. sposi; una signora giovanissima; da g., in gioventù: da g....
simil-giovane
s. m. e agg. (iron.) Chi o che è considerato giovane senza esserlo più. ◆ per vendere Don Giovanni e San Giovanni Battista e Amleto e Leopardi ai più imbranati pubblici giovani e simil-giovani, sarà più ruffiano farli interpretare...