Il patriarcato preborghese, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non escludeva le donne dalla sfera culturale. Nella sua Storia della letteratura italiana (1772-1782; seconda edizione 1787-1794), [...] , come il vile Tancredi in lacrime di fronte a Ghismonda nella prima novella della quarta giornata del Decameron, il sistema patriarcale mostra, ogni giorno di più, una pericolosa fragilità omicida, non resta che imprimere nella mente le parole di ...
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All’inizio del 2024 una nuova parola ha fatto la sua comparsa su alcuni organi d’informazione italiani: domicidio. Termine, prima usato rarissimamente, che per ora è inesistente sui nostri dizionari. In [...] è entrato a far parte del dibattito pubblico.Sul fronte dei mass media professionali, il ghiaccio è stato rotto qualche giorno dopo soprattutto dalla principale agenzia di stampa italiana, Ansa: l’8 gennaio 2024 ha dedicato al neologismo un articolo ...
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L’impressione è che i cognomi attribuiti ai trovatelli mostrino in ogni caso come una porzione notevole degli italiani discenda da bambini abbandonati; il che consente di spiegare con la “invenzione a [...] cognome indica il luogo di ritrovamento o di provenienza del bambino abbandonato, ovvero un microtoponimo urbano o una parrocchia. Oppure il giorno e il mese, anche indicati col nome di una festività o del santo del calendario, o del numero d’ordine ...
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Gaia GiovagnoliChiedi se vive o se muoreMilano, Nottetempo, 2023 Esiste uno scoglio, un punto difficilmente aggirabile, dinanzi al quale la nostra generazione zoppica e si ammala: quello della natalità. [...] nelle lotte del quotidiano. C’è tutta una generazione di figli e figlie, madri e padri mancati o incerti, che porta ogni giorno in spalla la misura del fallire, il timore tremendo di diventare come tu-sai-chi, la paura di non essere capaci o alla ...
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Durante l’università, quando ero caporedattore di «Inchiostro» (una rivista universitaria), chiesi a un professore di letteratura se volesse fare il giudice per un concorso di racconti a tema. Lui mi rispose: [...] si insozzavano e non potevano essere più ripulite, o forse sì.La casa Tellier narra di alcune prostitute che, nel giorno della comunione della nipotina della loro datrice di lavoro, si abbandonano alla santità e mostrano alla perfezione non quanto ...
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«Sono io il dizionario impazzito, o è lui che mi sfoglia?»Giorgio Manganelli, La penombra mentale. Interviste e conversazioni 1965-1990 (a cura di Roberto Didier, Editori Riuniti, Roma 2001, p. 227). «Come [...] i vocabolari, le enciclopedie non si sfogliano, né possono essere sfogliati; sono semmai le loro pagine a sfogliarci ogni giorno, a scegliere per ogni lettore e per ogni lettrice una qualche pagina adatta.Il lavoro di Barosso si inscrive precisamente ...
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Lucio Di CiccoVita avventurosa di un’acciuga cantabricaRoma, L’orma editore, 2024 Questo di Lucio Di Cicco (al suo esordio) è un romanzo che sdrammatizza il fatto stesso di scrivere un romanzo. La narrazione [...] Di Cicco capovolge nella polarità dell’ilarità, dell’allegria, della favola e della comicità l’unidirezionalità di modelli come L’ultimo giorno di un condannato a morte di Hugo (non vi è riscontro che l’abbia voluto fare, ma de facto è quanto avviene ...
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Maria Grazia CalandroneMagnifico e tremendo stava l’amoreEinaudi, Torino, 2024 Per capire in profondità una storia, è utile raccogliere il numero più grande di dettagli, quegli apparenti complementi di [...] che crediamo di provare, quanta lotta di bestie preistoriche, che urlo primigenio dentro il sorriso che rivolgiamo a un uomo, il giorno stesso in cui lo scegliamo? Non è sempre cosí, in certi casi è cosí. (Calandrone: 132)Magnifico e tremendo stava l ...
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Il rapporto tra lingua, genere e identità autoriale ha da sempre rappresentato un tema di dibattito socio-culturale di tale rilevanza da sollevare, tra gli studiosi, un quesito fondamentale sulla rappresentazione [...] la sua affermazione. In Yerma si cela quella stessa lotta che Lorca tenta di portare avanti, con la speranza che un giorno anche lui possa liberarsi dalle catene del potere e dei pregiudizi, rompendo così i presupposti politici della dittatura che di ...
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Che cos’è oggi la critica letteraria? Solo accertamento storico-filologico, ricostruzione delle fonti e navigazione intertestuale? Solo spunto per analisi linguistiche o filosofiche? E a quali lettori [...] interstrofico e facendo così diventare assoluto, cioè strappandolo al continuum temporale, l’attimo in bilico tra la notte e il giorno e tra l’inverno e la primavera; facendo del tempo fluido e della successione di attimi un tempo cristallizzato e ...
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giorno
giórno s. m. [lat. tardo diŭrnum (tempus), dall’agg. diurnus «giornaliero», der. di dies «giorno»]. – 1. In astronomia, intervallo di tempo entro il quale la rotazione della Terra attorno al proprio asse riconduce una stella (g. sidereo...
giornata
s. f. [der. di giorno]. – 1. a. Lo stesso che giorno, spec. con riferimento allo stato del cielo, dell’aria, della temperatura: g. serena, nebbiosa, fredda, afosa, piovosa; oggi è una bellissima g. (spesso scherz.); o il periodo del...
Intervallo di tempo al termine del quale la rotazione della Terra attorno al proprio asse riconduce un determinato punto del cielo a passare per un meridiano qualunque.
Astronomia
Poiché gli astri sono dotati di movimento sensibile sulla vòlta...
giorno
Antonio Lanci
Sostantivo ad alta frequenza, che ricorre in tutte le opere volgari di D., sempre al singolare. Indica per lo più lo " spazio di tempo compreso fra l'alba e il tramonto ", spesso contrapposto a ‛ notte ': Vn III 2 era...