PASQUALIGO, Alvise
Ida Caiazza
– Nacque a Venezia il 29 dicembre 1536, secondogenito di Vincenzo, di Francesco di Angelo, e di Elisabetta Sanuto di Francesco.
Appartenne a una delle ottantasei famiglie [...] l'ultimo giorno di carnevale, l'anno 1575» (p. [VII]). Il dato della composizione, se non della rappresentazione, della pastorale nella quiescit / obit MDLXXVI die ult. Augusti» (D. Pasqualigo, Memorie, c. 26r). La sepoltura è andata però perduta: « ...
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PARRONCHI, Alessandro
Luca Lenzini
PARRONCHI, Alessandro. – Figlio unico di Augusto, notaio, e di Annunziata Paoletti, nacque il 26 dicembre 1914 a Firenze, dove trascorse l’intera esistenza, a parte [...] definiti ‘neoclassici’ dalla critica coeva, non senza cadenze memoridella tradizione lirica più nobile; ma, allo stesso tempo, su Città: in P. poeta, in Per A. P.: atti dellagiornata di studio, 1998, p. 29), quanto le risorse del racconto in ...
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LANZA (Lanza di Paola), Francesco
Margherita Karen Hassan
Nacque il 5 luglio 1897 a Valguarnera Caropepe, presso Enna, dall'avvocato Giuseppe e da Rosaria Berrittella.
Quarto di sette fratelli, il L. [...] uno dei fratelli: alla sua memoria il L. dedicò una serie di dell'Aeronautica, ma durante il viaggio per raggiungere la capitale si ammalò gravemente e fu costretto, ancora una volta, a fare ritorno in Sicilia.
Il L. morì a Valguarnera qualche giorno ...
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LORI, Andrea
Franco Pignatti
Nacque a Firenze, da Bartolomeo, in data imprecisabile da collocarsi intorno al 1520, in considerazione del fatto che Ludovico Domenichi lo definisce "giovane" in una poesia [...] Lori. Priva di fondamento la notizia che il giorno prima dell'esecuzione il L. avrebbe composto la terzina "S delle castagne, a Roberto Buonguglielmi. Domenichi lo menziona in maniera lusinghiera anche nella Historia di detti et fatti degni di memoria ...
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PETRA, Raffaele,
marchese di Caccavone
Gabriele Scalessa
– Nacque a Napoli il 7 gennaio 1798 da Carlo e Maria Eustacchia Mirelli.
La famiglia paterna, probabilmente già presente al tempo degli Angioini, [...] dal quadretto di marzialiana memoria per riflettere sulla volubilità il periodo fra gli anni Quaranta e Sessanta dell’Ottocento. È noto però che il marchese di tardo pomeriggio del 16 novembre 1873.
Il giorno stesso aveva avuto la forza di comporre ...
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FIORE, Angelo
Massimo Onofri
Nacque il 1° febbr. 1908 a Palermo, da Gaetano, impiegato del genio militare, e Marianna Conforto. A Palermo, conseguita la maturità classica nel '26 presso il liceo-ginnasio [...] di M.V. Fiore (sorella dello scrittore) e S. De Giacomo (nipote), in Le opere e i giorni di un grande scrittore. A. F l'azzardo, ibid., pp. 213-18, poi in L'occhio e la memoria, Marina di Patti 1988, pp. 109-14, quindi in La scala a chiocciola ...
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FILELFO, Senofonte
Franco Pignatti
Secondogenito di Francesco e di Teodora Crisolora, nacque a Firenze il 5 marzo 1433. Al suo nome illustre il padre accenna nelle Satyrae (Venetiis 1502, dec. VIII, [...] qualcun altro, dato che da una lettera di Giovanni Mario al padre dello stesso giorno (Bibl. ap. Vat., Chig. I, VIII 241, cc. 133v di Francesco Filelfo del 19 febbr. 1466). Alla sua memoria Giovanni Mario dedicò un poema in esametri sull'origine di ...
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ENRICO da Prato (Hylas o Ila Enrico)
Raffaella Zaccaria
Nacque a Prato probabilmente agli inizi del sec. XV. Scarsissime sono le notizie riguardanti la sua giovinezza e formazione culturale che, peraltro, [...] 1080, f. 161r della Biblioteca Estense di Modena), con la quale gli infondeva la speranza che un giorno la fanciulla amata - Milano), con cui affida all'amico il suo messaggio e la memoriadella sua opera dopo la morte. Nell'epitaffio composto per se ...
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LECHI, Luigi
Luciano Faverzani
Nacque a Brescia il 14 dic. 1786, penultimo figlio del conte Faustino e della contessa Doralice Bielli. Poco più che decenne assistette, il 18 marzo 1797, alla rivoluzione [...] il giorno 18 maggio 1851 nel presentare al corpo accademico il progetto di statuto compilato dalla Commissione, ibid. 1851; Del Laocoonte Tosio, ibid. 1852-57; Della tipografia bresciana nel secolo decimoquinto: memorie, ibid. 1854; Delle Storie ...
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CORSI, Iacopo
Giovanni Parenti
Di famiglia, se non fiorentina, certamente toscana, fu poeta e applaudito improvvisatore in diversi ambienti e in varie corti nella seconda metà del sec. XV.
Fratello [...] di Piero e dell'illustre memoria di suo padre Lorenzo e mostrò loro l'esemplare della "Raccolta aragonese". Dell'amico, il Cortese 1894, p. 200; G. Rossi, Alcune rime ined. di J. C., in Giorn. stor. d. letter. ital., XXVI(1895), pp. 390 ss.; V. Cian, ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
memore
mèmore agg. [dal lat. memor -ŏris, affine al gr. μέρμηρα «sollecitudine», μέριμνα «pensiero», e al sanscr. smàrati «egli si ricorda»]. – Che conserva il ricordo di un fatto non solo nella mente ma anche nel sentimento, e in modo continuo,...