DEGLI OTTONI, Luciano
Gigliola Fragnito
Nacque a Goito (prov. di Mantova) da Agnese, di casato ignoto, e Gian Francesco, in una data non precisabile, ma sicuramente anteriore all'anno 1490, se egli [...] maggio 1550, si rivolse al Gonzaga chiedendone la protezione. Tre giorni dopo i monaci di San Benedetto scrissero al cardinale, che del sonno delle anime dopo la morte, polemica contro la messa il culto della Vergine e dei santi, le cerimonie ecc.). ...
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BORRONE, Broccardo
Giovanni Busino
Nato a Busseto (Parma) verso la prima metà del sec. XVI, studiò a Padova. Come chierico incaricato dell'insegnamento delle umanità fece parte del seguito di Girolamo [...] alla pena seguente: "tu dichi 5 messe per li morti nei S. venerdì, e in quelli giorni tu dichi li sette salmi penitenziali con le sue preci nel quadro della politica europea del papa.
Le pressioni dei Grigioni ottennero così un certo successo: al B. ...
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DE CRESCENZIO, Nicola (Nicolò) Pasquale Michele
Achille De Nitto
Nacque a Terlizzi (prov. di Bari) il 17 maggio 1832 da Vincenzo e da Caterina De Napoli. Studiò nel seminario vescovile di Molfetta, [...] agli allievi sin dal primo giorno - come si faceva in classico La fine di un Regno di R. De Cesare (allievo dei D.) - che cito nella edizione di Roma 1975 -, spec. . N. D. nel primo anniversario della sua morte, Napoli 1896, a quella di V. Scialoja, ...
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CESARIO
Paolo Bertolini
Terzo figlio maschio di Sergio e di una nobildonna, Drosu, nacque probabilmente a Napoli nella prima metà del sec. IX - ignoriamo la data esatta - da una delle più antiche e [...] cristiane, amministrando personalmente la comunione ai presenti.
Il giorno successivo, la temuta squadra araba fece la sua dai Longobardi lungo i confini dei suoi domini, si era inserito nelle lotte, che dalla morte di Sicardo travagliavano la ...
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PEREZ, David
Raffaele Mellace
PEREZ, David (Davide). – Nacque a Napoli nel 1711 (Burney, 1789, p. 570), figlio di Giovanni e di Rosalina Serrari.
Ebbe almeno una sorella, Olimpia, nata nel 1715; rimasto [...] 1733 (la serenata Questo è il grato e ameno giorno «per uso del Regal Cons.o di S. M invano, a causa del lutto per la morte di Clemente XII; a Napoli, dove apertura del Teatro São Carlos (1793), in Il teatro dei due mondi, a cura di A.L. Bellina, ...
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CAMPI, Giuseppe
Piero Treves
Nato a San Felice sul Panaro (Modena) il 29 sett. 1788 da Gaspare, facoltoso possidente terriero, e da Francesca Piombini, di nobile famiglia della limitrofa Cento, crebbe [...] il primo giorno (e morta nel carcere di Venezia, e per Luigi Tabboni, deceduto improvvisamente a Moulins, proprio allorquando il C. era riuscito a ottenerne il libero trasferimento a Parigi), sacrificò in prestiti, anticipi e donativi (dei ...
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LAMPERTICO, Fedele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Vicenza il 13 giugno 1833 da Domenico e da Angela Valle, di nobile famiglia.
La famiglia paterna, che un biografo definisce "doviziosa" e dedita a lucrose [...] nel 1861 dopo avergli dato cinque figli, due dei quali morti subito dopo la nascita - rinsaldò la collocazione del cosa pubblica da rendere impossibile una sintesi completa di opere e giorni, spicca ancora la cura assidua con cui il L. seguì le ...
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FALLETTI, Gerolamo
Franco Pignatti
Proveniva da un'illustre famiglia di Trino (Vercelli) ma originaria di Villafalletta, nel Monferrato. Il padre Guidone e il fratello Niccolò sono ricordati nel De [...] degli Annales, arrivò a Venezia il giorno dopo e poté assistere ai funerali che accompagnò la salma alla sepoltura nella chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo. Tornò a e gli Asburgo si erano allentati per la morte di Barbara nel 1572 e Alfonso si era ...
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DAL POZZO, Giuseppe Maria Ferdinando
Marco Gosso
Di famiglia di origine alessandrina, quintogenito di Angelo Francesco, quinto conte di Castellino e San Vincenzo, e di Teresa Cristina Della Valle Galliziano, [...] oltre la semplice enumerazione dei circa trenta decreti da lui firmati nei venticinque giorni del suo ministero. carte già contenute nell'archivio Dal Pozzo in Montebello e, dopo la morte del D., requisite e occultate o distrutte ad opera di emissari ...
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Dreyer, Carl Theodor (propr. Nilsson, Carl Theodor)
Alessandro Cappabianca
Regista cinematografico danese, nato a Copenaghen il 3 febbraio 1889 e morto ivi il 20 marzo 1968. È da annoverare tra i più [...] drammaticamente dall'assenza del padre e dalla morte della madre. La famiglia che lo accolse al suo sesso. Il taglio dei capelli già corti della Falconetti, agire solo di notte, mentre la luce del giorno lo distrugge. Vampyr, invece, è immerso ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
giorno
giórno s. m. [lat. tardo diŭrnum (tempus), dall’agg. diurnus «giornaliero», der. di dies «giorno»]. – 1. In astronomia, intervallo di tempo entro il quale la rotazione della Terra attorno al proprio asse riconduce una stella (g. sidereo...