Vela
Fabio Colivicchi
La storia
Caravelle, galeoni, vascelli, brigantini e clipper
Nonostante gli sforzi degli storici, è arduo stabilire un preciso momento nel quale gli antichi naviganti scoprirono [...] Cromwell nel 1651, Carlo II d'Inghilterra fu costretto all'esilio in II 3-0; nel 1903 Reliance batté Shamrock III 3-0). L'irlandese Sir Thomas Lipton divenne lo 'amicizia del principe di Galles, futuro re Giorgio VII.
Il suo esordio da sconfitto in ...
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La produzione e la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'industria tipografica nel Seicento: capacità produttiva e organizzazione corporativa
Negli ultimi anni del Cinquecento e nel primo Seicento [...] dello scisma d'Inghilterra); ma soprattutto S.V., Arti, Stampatori e librai, b. 163, fasc. III, c. 114, supplica del 16 dicembre 1638 per una riduzione della 126. Sulla stampa in greco nel Seicento, Giorgio Plumidis, La stampa greca a Venezia nel ...
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Gli uomini capitali: il "gruppo veneziano" (Volpi, Cini e gli altri)
Maurizio Reberschak
Potenza e catastrofe
Alle ore 22.39 del 9 ottobre 1963 il movimento franoso delle pendici del Toc, già in atto, [...] di amicizia e di affari con uomini di Francia, d'Inghilterra e d'America"(233).
Nessuna commissione invece venne nominata dal C italiana negli ultimi cento anni, III, Studi di settore e documentazione di base, a cura di Giorgio Fuà, Milano 19752, pp ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] zio del sovrano, l'imperatore Federico III. A Vienna insegnò i classici secondo edizione ridotta e migliorata dell'Almagesto. Giorgio da Trebisonda aveva tradotto quest'opera , il De urinis di Guglielmo d'Inghilterra. In quest'opera al-Qabīṣī ...
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L'invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un'idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell'età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] mi si notifica che un messer Giorgiod'Arezzo di etade d'un XXXV anni ha fatto ambasciador di Vinezia che veniva d'Inghilterra, e fu alla nostra 84-104, Gli Incogniti, pp. 104-113) e cap. III, Il teatro veneziano del pieno Seicento, pp. 147-244.
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L’invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un’idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell’età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] si notifica che un messer Giorgiod’Arezzo di etade d’un XXXV anni ha fatto ambasciador di Vinezia che veniva d’Inghilterra, e fu alla nostra 84-104, Gli Incogniti, pp. 104-113) e cap. III, Il teatro veneziano del pieno Seicento, pp. 147-244.
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Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE (Collezioni dal Rinascimento al sec. XIX, ν. S 1970, p. 242)
C. Gasparri
Questo aggiornamento intende presentare solo le [...] che sarà poi del cardinale Albani; venduta da questi a GiorgioIII è attualmente divisa tra la Biblioteca Reale di Windsor, quella 1562-1612) è venduto all'asta e acquistato da Carlo I d'Inghilterra tra il 1627 e il 1628. Una nuova raccolta viene ...
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Dalla ricostruzione al 'problema' di Venezia
Leopoldo Pietragnoli
Maurizio Reberschak
Prologo. La "regina malata"
"Venezia, la nostra città - prezioso patrimonio artistico non solo dell'Italia ma [...] d'Inghilterra e Filippo d'Edimburgo, Akihito del Giappone, Saud d' al Teatro Verde all'isola di S. Giorgio, inaugurato quell'anno, e sul cui .
177. Cf. Maurizio Degl'Innocenti, Storia del Psi, III, Dal dopoguerra a oggi, Roma-Bari 1993, pp. 219 ...
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La stampa, la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'espansione dell'editoria nella prima metà del secolo
Nel secolo XVII, irto di conflitti e di difficoltà, anche la stampa veneziana aveva attraversato [...] console vendette tutte le sue raccolte, biblioteca compresa, al re GiorgioIII, ricavandone la favolosa somma di 20.000 sterline; ma poi incontrato. La sua grande vendita del 1762 al re d'Inghilterra, che includeva anche, come si è accennato, la ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Relazioni culturali fra Est e Ovest
Juan Vernet Ginés
Julio Samsó
Charles S.F. Burnett
Pietro B. Rossi
Tzvi Langermann
Relazioni [...] Ṭūsī, base della Sintassi persiana di Giorgio Crisococce (1347), o ancora il più potente sovrano dell'epoca, Enrico II d'Inghilterra (nel caso di Adelardo). Il ms. di Alfonso X di Castiglia e di Pietro III di Aragona. Vi fu poi una larga diffusione ...
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strelitzia
〈-ìzzia〉 s. f. [propr. lat. scient., Strelitzia, nome coniato in omaggio alla regina d’Inghilterra Carlotta Sofia, duchessa di Meclemburgo-Strelitz e moglie del re Giorgio III (sec. 18°)]. – In botanica, genere incluso, a seconda...