GIORGIO VI re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie
Alberto Federico Arturo Giorgio nacque a York Cottage (Sandringham) il 14 dicembre 1895. Seguì i corsi di ufficiale di marina; durante [...] . Il 10 dicembre 1936, per l'abdicazione del fratello Edoardo VIII, è asceso al trono di Gran Bretagna, col nome di Giorgio VI (l'incoronazione ha avuto luogo il 12 maggio 1937). Dal suo matrimonio sono nate due bambine, delle quali la primogenita ...
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GIORGIO di Gallipoli
Silvio Giuseppe Mercati
Fiorito nella metà del sec. XII, cartofilace di Gallipoli, scrisse in greco diverse poesie giambiche, esalta la potenza e il valore, a restituirla al pristino [...] l'invettiva contro Parma, soggiogata da Federico II (1247).
Bibl.: A. M. Bandini, Catal. codd. manuscript. Biblioth. Mediceo-Laurent., I, 26-28; T. Semmola, Del grecismo delle provincie meridionali napolitane, in Atti d. R. Acc. di Archeol. lettere e ...
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GIORGIO da Gubbio detto Mastro Giorgio
Gaetano Ballardini
Così è chiamato comunemente il ceramista Giorgio Andreoli, nato a Intra forse intorno al 1465-70, morto a Gubbio probabilmente nel 1553. Benché [...] impareggiabile lustro a rosso di rubino ("rosso da maiolica"), perfezionando mirabilmente i tentativi in questo senso già intrapresi dalle botteghe di Deruta (v. maiolica). Mastro Giorgio ci dà conferma di tale duplice attività della sua officina nel ...
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GIORGIO, santo
Guillaume DE JERPHANION
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, Della sua vita si sa di certo solo che fu un cristiano, martirizzato prima di Costantino, probabilmente a Lydda (Diospolis) in Palestina. La sua leggenda [...] , la Liguria. La festa si celebra il 23 aprile, e tra gli Slavi di Carinzia assume l'aspetto folkloristico di un rito per ottenere la pioggia (Giorgio verde). Tra i Georgiani si celebra il 14 agosto e v'ha preso il posto di una festa al dio Luno ...
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GIORGIO III re di Hannover e di Gran Bretagna e Irlanda
Eucardio Momigliano
Figlio di Federico principe di Galles e di Augusta di Sassonia, succedette all'avo G. II essendo premorto il padre nel 1751. [...] ebbe nel 1765, ma non lasciò tracce apparenti. Nel 1788 G. III apparve invece ai medici come pazzo inguaribile e dati i metodi dell'epoca fu abbandonata ogni cura, limitandosi a una sorveglianza spesso brutale. Il dott. Willis riuscì con nuovi metodi ...
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GIORGIO (Jurij) Dolgorukij granduca di Kiev
Giorgio Vernadskij
Figlio del granduca Vladimiro Monomaco, nacque verso il 1090. Prima ancora della morte del padre ricevette in appannaggio il territorio [...] G. rientrò di nuovo a Kiev, ove morì nel 1157. Dopo la sua morte gli abitanti di Kiev saccheggiarono la sua corte e uccisero i boiari, che egli aveva fatto venire con sé da Suzdal′.
L'attenzione di G. era divisa fra Suzdal′ e Kiev. Mentre da un lato ...
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GIORGIO (Jurij) granduca di Vladimir
Giorgio Vernadskij
Nipote di Giorgio Dolgorukij, figlio di Vsevolod, granduca di Vladimir, nacque nel 1189. Vsevolod lasciò il granducato a G. e non al fratello [...] principato di Riazan′. Dopo aver distrutto Rjazan′ e Mosca, i Mongoli si diressero su Vladimir. G. partì allora verso il a Vladimir soltanto una piccola guarnigione. Nel febbraio 1238 i Mongoli presero d'assalto Vladimir (dove, assieme alla maggior ...
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GIORGIO V re di Hannover
Giuseppe GALLAVRESI
Nato a Berlino il 27 maggio 1819, morto a Parigi il 12 giugno 1878. Cieco dall'adolescenza in seguito all'errore di un chirurgo, fu però educato dal padre, [...] parte della Prussia, ma questa se ne ritrasse all'ultimo momento, poiché il re di Hannover intendeva riservare teoricamente i suoi diritti. Visse ancora dieci anni in esilio mantenendo le sue proteste e conservando un certo prestigio agli occhi dei ...
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GIORGIO di Ravenna
Augusto Torre
Di questo capo-popolo sappiamo solo che, nella crescente ribellione dell'Italia contro l'impero bizantino (secoli VII-VIII), fu il primo a organizzare nell'esarcato [...] G. divenne capo energico e accorto dei Ravennati. Organizzò la difesa della città e del territorio circostante; ottenne che i castelli del territorio si schierassero con lui, e così estese il suo dominio dai Confini longobardi alla Pentapoli: Sarsina ...
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Statistico, economista e demografo (Mantova 1885 - Rio de Janeiro 1967), prof. nelle univ. di Messina (1909-14), Roma (1915-24) e Milano (1924-38), e direttore del Giornale degli Economisti (1910-38). [...] (15 voll., 1921-37), apprezzata fonte di documentazione sulla storia economica di quegli anni, e i corsi universitarî, tra i quali vanno ricordati: Statistica economica e demografica (1920); Lezioni di statistica metodologica (1922); La realtà ...
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sincronetta s. f. (m. -o, anche se percepito perlopiù come scherz.; al f. anche nella forma fr. non adattata synchronette o semi-adattata sincronette) Nel linguaggio giornalistico, atleta che pratica il nuoto sincronizzato. ◆ Da domani a Roma...
translinguismo s. m. Negli studi letterari e traduttologici, il fenomeno riguardante autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna. ♦ Cos’è il translinguismo? Forse un attraversamento tra i linguaggi...