BARTOLOZZI, Francesco
Alfredo Petrucci
Nacque a Firenze il 25 sett. 1728 da Gaetano, pistoiese, e da Maddalena Pieri. Suo padre, che aveva bottega di orefice sul Ponte Vecchio, pensava di fame senz'altro [...] 1748 partì per Venezia, centro fra i più reputati d'Europa di produzione e di diffusione Dalton, bibliotecario e consigliere del re Giorgio III, trovandosi in Italia, lo , il quale si era stabilito in Inghilterra fin dal 1755. Iniziata la riproduzione ...
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BONSIGNORI, Francesco
Ursula B. Schmitt
Nato a Verona nel 1460 circa, era il maggiore dei figli di Alberto di Bonsignorio che, come dice il Vasari, pare si sia a sua volta dilettato di pittura.
Il cognome [...] con angeli musicanti, s. Giorgio e s. Girolamo nella d'artisti…, I, Firenze 1839, pp. 297, 331-333; C. D'Arco, Delle arti e degli artefici di Mantova, Mantova 1857, I La Galleria dei Gonzaga venduta all'Inghilterra..., Milano 1913, ad Indicem ( ...
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BARABINO, Niccolò
Giorgio Di Genova
Nacque a Sampierdarena il 13 giugno 1832 da una modesta famiglia di artigiani. Poiché dimostrava una forte propensione per il disegno, suo padre nel 1844 si decise [...] molto criticato ed emigrò in Inghilterra (bozzetto, Roma, Gall. Naz. d'Arte Moderna). In questo . B.,Bologna 1928; C. Montani, La raccolta del Barabino,in L'Opera naz. per i combattenti e la sua sede in Roma,a cura dell'Istituto, VI, Roma 1928, pp ...
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MEGASTRUTTURE EDILIZIE
Gianfranco Carrara
Giorgio Zama
La dimensione e la complessità dei problemi che investono la città contemporanea, lo sviluppo della tecnologia nonché la possibilità di coinvolgere [...] a grande scala. Si possono ricordare in Inghilterra gli esempi dell'East Anglia, a Norwich, di D. Lasdun, in Canada delle università di da parte dello studio di N. Foster e Partners, che con i suoi 840 m di altezza s'innalzerà nella baia di Tokyo.
In ...
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VIGÈE-LEBRUN, Èlisabeth
Andrée R. Schneider
Pittrice, nata il 10 aprile 1755 a Parigi, ivi morta il 3 marzo 1842. Allieva di Gabriel Briard, molto sostenuta da G.-F. Doven e da J. Vernet, copiò i Rubens [...] Inghilterra, eseguì fra altri i celebri ritratti del principe di Lubomirski da Anfione, della principessa di Lichtenstein da Iride, della signorina Fries da Saffo, di Giorgio la melanconia allora di moda (Duchessa d'Orléans, 1789, Versailles). Ma il ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] pietra (ad es., Vallhagar, in Svezia, I-V sec. d.C.; Sannerville, in Normandia, dal VI un modo di costruire già sperimentato in Inghilterra e Germania alla fine del XII in ambito urbano (chiesa di S. Giorgio alle Mangane) risale solo alla metà dell ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le arti meccaniche
Robert Halleux
Emmanuel Poulle
Christian Meyer
Baudouin van den Abeele
Le arti meccaniche
Le conoscenze tecniche [...] XII sec. i carpentieri navali delle Fiandre, dell'Inghilterra e del Valturio (m. 1475), Francesco di Giorgio Martini (1439-1501), Leon Battista Alberti cui si è servito in occasione di un solstizio d'estate. Quanto a Diego Gomes, che nel 1462 misurò ...
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Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] traduzioni, persino nell'Inghilterra protestante.
L'architettura
È ). Come i manoscritti di Leonardo, le opere di Francesco di Giorgio Martini furono assiste a uno spettacolare incremento del numero d'illustrazioni nei libri di botanica, astronomia e ...
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SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] L'oreficeria italiana nell'Inghilterra medievale. Con una nota 1995, p. 664, nr. 45), un enkólpion con i Ss. Teodoro e Giorgio, in piedi, attribuito al sec. 12° (Cleveland, Mus id., Is the Ewer of Saint-Maurice d'Agaune a Work of Sasanian Iran?, ArtB ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] vale innanzitutto in Inghilterra per le Chronographia, a cura di I. Bekker, in CSHB, XLIII, 1838, pp. 3-481; Giorgio Monaco, Chronicon, a cura di M.T. Mudarris Rażavī, Teheran 1982; Ibn Muyassar, Annales d'Egypte, a cura di H. Massé, Cairo 1919; Ibn ...
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scozzese
scozzése agg. e s. m. e f. – 1. Della Scòzia (ingl. Scotland), regione settentrionale della Gran Bretagna: il popolo s.; la lingua s. (o lo scozzese, s. m.), la lingua parlata in Scozia, appartenente al gruppo delle lingue celtiche...