ANSEATICHE, Città
G.P. Fehring
Città dell'Europa settentrionale che nel Medioevo furono caratterizzate dapprima dall'associazione cooperativa dei loro mercanti all'estero (Hansa dei mercanti) e in seguito [...] e nazionali (in particolar modo dell'Inghilterra e dei Paesi Bassi) portarono infatti uso di materiale laterizio prelavorato. D'altro canto, i diversi colori dei mattoni, dal possente gruppo di S. Giorgio nella cattedrale di Stoccolma (1489), ...
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BUONACCORSI (Bonaccorsi), Pietro, detto Perin (o Pierin) del Vaga
Maria Vittoria Brugnoli
Figlio di Giovanni, nacque a Firenze nel 1501. La fonte più attendibile, per la sua biografia, è il Vasari il [...] Toto del Nunziata, emigrato poi in Inghilterra, con il quale sembra si l'altare dei SS. Giovanni Battista e Giorgio (disegno nella Kunsthaus di Zurigo, n. in Scritti d'arte, Firenze 1961, II, p. 238;R. Soprani, Notizie de'pittori..., I, Genova 1768 ...
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GHERARDINI, Alessandro
Stefano Coltellacci
Nacque a Firenze il 16 nov. 1655 da Domenico, stipettaio, e da Lisabetta Socci. Il mestiere lo apprese in giovane età da Alessandro Rosi, un tardo epigono [...] affresco con S. Giorgio in gloria del 1705, eseguiti per la chiesa di S. Giorgio sulla Costa, a dichiarare di volersi trasferire in Inghilterra, e forse vi andò davvero valore, notizia d'archivio che conferma i traffici da piccolo mercante d'arte cui ...
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MANCINI, Antonio
Matteo Lafranconi
Nacque il 14 nov. 1852 a Roma da Paolo, sarto nativo di Narni, e da Domenica Cinti, ternana (riferimento imprescindibile, la dettagliata biografia a cura di E. di [...] 1902 (Roma, Galleria nazionale d'arte moderna). Deludente, nonostante i buoni contatti, fu l' Giorgio Capranica del Grillo), nonché per la commissione del proprio ritratto, eseguito nel 1906, che valse al M. un nuovo invito a raggiungere l'Inghilterra ...
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CORONA
E. Zanini
La c., ornamento del capo di forma circolare spesso in metallo prezioso, fu nel Medioevo il più importante segno di sovranità delle monarchie occidentali. Gli esempi conservati sono [...] Dal 400 ca. comparvero ai lati del diadema i pendília, fili decorati pendenti, e solo a partire c. già nell'Alto Medioevo, tranne in Inghilterra e in Svezia, dove la c. ebbe , Giorgio, Cosma e Damiano, degli arcangeli Michele e Gabriele, del c.d. ...
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ESTOUTEVILLE (Tuttavilla), Guillaume (Guglielmo) d'
Anna Esposito
Nato in Normandia verso il 1412 da una nobile famiglia imparentata con la casa reale di Francia, fu creato cardinale da Eugenio IV il [...] definitiva della pace tra Francia e Inghilterra, ma in realtà al papa stava in cambio di prestiti che superavano i 5.000 ducati d'oro. Anche i Colonna ricorsero all'E., non per di Francesco Massimi, Giulia con Giorgio di Camillo Beninbene (ibid., ...
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PITTONI, Giambattista
Alberto Craievich
PITTONI, Giambattista (Giovanni Battista). – Nacque a Venezia nella parrocchia di Sant’Agostino il 6 giugno 1687, primogenito di Giovanni Maria, cappellaio, e [...] John Tillotson (Inghilterra, coll. I disegni del Professore. La raccolta Giuseppe Fiocco della Fondazione Giorgio Cini (catal., Padova), a cura di G. Pavanello, Venezia 2005, pp. 70-249; E. Lucchese, Ermagora e Fortunato nella pala di G. P. a Buie d ...
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PELLEGRINI, Giovanni Antonio
Enrico Lucchese
PELLEGRINI, Giovanni Antonio (Antonio, Gianantonio). – «Nacque in Venezia il dì 29 aprile, nel 1675, e battezzato fu nella parrocchia di S. Polo. Il padre [...] (Venezia, Fondazione Giorgio Cini) disegnata da Zanetti, collezionista e dilettante d’arte in stretti i Quattro elementi in monocromo e due sovrapporte di soggetto allegorico; Knox, 1995, pp. 137-144).
Dai Paesi Bassi si spostò in Inghilterra ...
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CRIVELLI, Taddeo (Taddeo da Ferrara)
Lijuba Eleen
Figlio di Niccolò di Bongrazia; sia il padre sia il nonno erano notai e cittadini naturalizzati di Ferrara, molto probabilmente originari della Lombardia. [...] ad esempio Giorgio Tedesco (o d'Alemagna) e Marco dell'Avogaro, è evidente che il C. e F. Russi erano i direttori artistici scritte su nastri svolazzanti.
Il Decameron di Holkham Hall in Inghilterra (già nella Biblioteca di lord Leicester, ms. 531, ...
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Alessandro Magno
C. Frugoni
Re di Macedonia (356-323 a.C.), Alessandro III, detto Magno, nacque da Filippo II di Macedonia e Olimpiade. La sua nascita fu ben presto circondata da notizie misteriose, [...] ). In Inghilterra il tema d'avorio (Darmstadt, Hessisches Landesmus., sec. 10°-11°). All'immagine dell'ascensione era attribuito anche un preciso valore apotropaico, come mostrano una bulla di piombo, la quale porta sul retro i di S. Giorgio a Juriev ...
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scozzese
scozzése agg. e s. m. e f. – 1. Della Scòzia (ingl. Scotland), regione settentrionale della Gran Bretagna: il popolo s.; la lingua s. (o lo scozzese, s. m.), la lingua parlata in Scozia, appartenente al gruppo delle lingue celtiche...