CINELLI, Delfino
Giuliana Scudder
Nato a Signa (Firenze) il 16 ag. 1889 da Oreste e da Diornira Bellini, di famiglia agiata, dopo aver frequentato il collegio Cicognini di Prato.e poi il collegio S. [...] Giorgio all'Ardenza, intraprese gli studi commerciali. Il padre era un industriale della paglia, e fino a trentacinque anni il C. stesso dichiarava l'intento di "ritorno alle forme delvecchio racconto toscano che va diritto alle cose senza ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel basso Medioevo i papi si valgono delle arti figurative per comunicare messaggi [...] Per tramite del cardinale Jacopo Stefaneschi (ad Avignone dal 1309 al 1341), giungono il Maestro del Codice di San Giorgio, che prende dello stile gotico. A differenza dell’austera struttura delvecchio palazzo di Pierre Poisson, il nuovo palazzo di ...
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GALASSO
Guido Rebecchini
Non si hanno notizie certe sulla vita di questo pittore attivo a Ferrara nel XV secolo; pochissimi documenti fanno, infatti, riferimento alla sua vita e alla sua attività pittorica.
L'origine [...] Casa di Mezzo per questa medesima strada" con storie delVecchio Testamento. Quest'ultima attribuzione, accettata dal Filippini (1933 Ss. Francesco e Girolamo a destra, e Bernardo e Giorgio a sinistra oltre otto piccoli Santi in due liste laterali", ...
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Anchise
Giorgio Padoan
Principe troiano, figlio di Capi; dalla dea Venere ebbe il figlio Enea. A. è uno dei personaggi principali dell'Eneide: pio e ossequiente al volere degli dei, rappresenta i valori [...] 'impero romano (VI 710-892).
D., che lo menziona più volte come padre di Enea (If I 74, Pg XVIII 137), ricorda la morte delvecchio A. in Sicilia (Pd XIX 132) e la discesa all'Inferno di Enea per rivederlo (Cv IV XXVI 9), rivivendone in particolare l ...
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Priamo
Giorgio Padoan
Secondo il racconto omerico, P., figlio di Laomedonte e di Strimo, fu re di Troia al tempo del famoso assedio.
Dopo la distruzione operata da Eracle (del quale P. era stato prigioniero, [...] nel corso della quale trovò anch'egli la morte. Nell'Iliade la figura delvecchio re è tratteggiata con simpatia: raggiunge la pateticità nell'episodio (libro XXIV) del riscatto del cadavere di Ettore che P. andò personalmente a richiedere ad Achille ...
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Pittore (Venezia 1518/1519 - ivi 1594), dovette il soprannome alla professione di tintore esercitata dal padre. Uno dei massimi innovatori del Rinascimento veneziano, fin dalle sue prime opere si nota [...] Gli ultimi lavori delvecchio T. non furono di minore impegno: basti pensare all'immenso Paradiso nella sala del Maggior consiglio in Palazzo Ducale (bozzetto al Louvre), cui il maestro pose mano nel 1588, e le tele di S. Giorgio Maggiore (La caduta ...
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Michele Tagliabracci
Nacque a Fano attorno al 1544 da Francesco e Mattea, primogenito di cinque fratelli tra i quali Francesco, sacerdote e letterato; non sono note le circostanze che indussero il D. [...] sono presenti nell'avviso ai lettori del Compendio historico delVecchio, e del Nuouo Testamento, cauato dalla sacra Bibbia della Difesa del prossimo, e del Furto notabile (Venezia: Giorgio Angelieri, 1592). Un significativo apporto autoriale del D. ...
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Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] di contrasti politici e di scontri ideologici, quando Giorgio da Trebisonda presenta come nuove incarnazioni di Platone Epicuro l’Europa, almeno fino alla fine del Seicento.
Dai tempi di Cosimo il Vecchio alla fine del secolo M. Ficino riuscì, fra l ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728)
Giuseppe SANTORO
Kathleen M. KENYON
Roderick Eustace ENTHOVEN
Corrado MALTESE
John N. SUMMERSON
Salvatore ROSATI
Per notizie geografiche, statistiche ed [...] , p. 232; App. I, p. 728).
Incoronato re Giorgio VI in Westminster (12 maggio 1937), Baldwin cedeva due settimane dopo i restauri. A Bristol, tre chiese del sec. XV ed una del XVIII nel vecchio centro della città sono quasi completamente annientate ...
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MARIA Vergine
Mariano CORDOVANI
Umberto GNOLI
Ernesto JALLONGHI
Umberto GNOLI
Luigi GIAMBENE
Bianca PAULUCCI
Giuseppe CASTELLANI
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È la madre di Gesù Cristo.
Nel Nuovo Testamento il [...] il costume dei poveri; in tale occasione ascoltò la voce delvecchio Simeone, che profetava sul bambino dicendolo segno di contrasto, polacca del 1863, ma poté risorgere nel 1909 grazie al sac. lituano, poi arcivescovo Giorgio Matulevicius ...
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Meloneide s. f. (iron.) Le gesta di Giorgia Meloni. ◆ Suscita anzitutto immagini da straziare il più arido dei cuori. Peccato che a fine mese si debbano necessariamente consegnare le liste elettorali agli uffici competenti, e che dunque debba...
vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...